NOTA
RIQUALIFICAZIONE PIAZZA ROCCA.
Il gruppo consiliare “Caorso
Libero” aveva depositato lo scorso novembre un’interrogazione in seguito
all’approvazione della delibera che approvava il progetto in fronte alla Rocca
Municipale 1° stralcio del 1° lotto. Nel merito della questione, anticipammo
subito la nostra profonda contrarietà all’iniziativa sotto un profilo
funzionale, dell’opportunità, dei costi di realizzazione e del mancato
coinvolgimento. Siamo rimasti scettici sulla risposta ricevuta dal Sindaco, il
quale affermava che era stata garantita la massima partecipazione della
cittadinanza e che comunque ai giudizi ci si sottopone nel momento delle
elezioni amministrative. Onestamente non vogliamo commentare tale affermazione
di una cosa siamo certi l’amministrazione ha preferito scegliere la strada più
semplice, senza una visione d’insieme senza aver prima condiviso la scelta con
la cittadinanza. Di questo abbiamo la certezza, tantissimi cittadini in questi
giorni ci hanno interpellato per avere delucidazioni sui costi e sul progetto. Un
intervento del genere doveva essere condiviso con la cittadinanza in tutte le
sue fasi, con un metodo certamente impegnativo, magari oneroso in energie e
“pazienza” degli amministratori, ma che nostro avviso, avrebbe avuto un ritorno
sia qualitativo sia di apprezzamento infinitamente maggiore, in una parola:
partecipazione. Nel caso specifico, valutando il momento economico, il futuro
denso di nubi per le amministrazioni locali e le evidenti difficoltà di sempre
maggiori quote della cittadinanza non può essere messa in secondo piano anche
la valutazione di opportunità di alcuni investimenti. Spostare il monumento dei
caduti eretto dopo la fine della seconda guerra mondiale, equivale a snaturare
la sua concezione e la sua realizzazione. Estrapolarlo dal contesto in cui è
stato pensato e voluto significa falsarne l’ottica storica.
Per molti rappresenta un simbolo e un punto di
riferimento. Lo spostamento del monumento ai Caduti, che troverà casa nel parco
adiacente alla scuola materna, oltre ad avere un costo materiale, ha anche un
costo affettivo da pagare. Ci chiediamo quale utilità abbia il suo annullamento
per relegarlo in un luogo sicuramente meno frequentato della nostra piazza,
punto nevralgico del paese. Naturalmente e qui il danno si aggiunge alla beffa si tratta di un
progetto che comporta una spesa onerosa. Saranno impegnate risorse pari a un
milione e 532 mila euro circa. Non vogliamo entrare nel dettaglio dei costi di
realizzazione dell’intervento, anche se ci sarebbe molto da dire. Ci limitiamo
a porre l’accento che lo spostamento delle due magnolie ha previsto una spesa
di sedicimila euro, la realizzazione del “Giardino della Memoria” con il
trasferimento dei simboli vede un impegno pari a 100 mila euro, il quadro
economico del progetto definitivo è inquietante prevede un impegno di risorse
pari a 1.417.000 euro. Pertanto di fronte all’elevato costo dell’investimento
il nostro gruppo consiliare esprime una forte contrarietà, si poteva comunque migliorare l'aspetto di questa zona senza
snaturarne le caratteristiche e destinare il denaro così risparmiato alla
realizzazione di opere più necessarie alla cittadinanza. E’ vero che il comune di Caorso è ricco di
entrate provenienti dalle compensazioni nucleari, affermiamo ricco ma non
virtuoso. Non si può essere virtuosi in queste condizioni, gli sprechi e gli
interventi su luoghi e/o edifici così importanti per tutta la comunità se non
partecipati non fanno la virtuosità.
Il gruppo consiliare Caorso
Libero
Carmen Giovanna
Garilli.