venerdì 24 giugno 2011


NOTA  RIQUALIFICAZIONE PIAZZA ROCCA.

Il gruppo consiliare “Caorso Libero” aveva depositato lo scorso novembre un’interrogazione in seguito all’approvazione della delibera che approvava il progetto in fronte alla Rocca Municipale 1° stralcio del 1° lotto. Nel merito della questione, anticipammo subito la nostra profonda contrarietà all’iniziativa sotto un profilo funzionale, dell’opportunità, dei costi di realizzazione e del mancato coinvolgimento. Siamo rimasti scettici sulla risposta ricevuta dal Sindaco, il quale affermava che era stata garantita la massima partecipazione della cittadinanza e che comunque ai giudizi ci si sottopone nel momento delle elezioni amministrative. Onestamente non vogliamo commentare tale affermazione di una cosa siamo certi l’amministrazione ha preferito scegliere la strada più semplice, senza una visione d’insieme senza aver prima condiviso la scelta con la cittadinanza. Di questo abbiamo la certezza, tantissimi cittadini in questi giorni ci hanno interpellato per avere delucidazioni sui costi e sul progetto. Un intervento del genere doveva essere condiviso con la cittadinanza in tutte le sue fasi, con un metodo certamente impegnativo, magari oneroso in energie e “pazienza” degli amministratori, ma che nostro avviso, avrebbe avuto un ritorno sia qualitativo sia di apprezzamento infinitamente maggiore, in una parola: partecipazione. Nel caso specifico, valutando il momento economico, il futuro denso di nubi per le amministrazioni locali e le evidenti difficoltà di sempre maggiori quote della cittadinanza non può essere messa in secondo piano anche la valutazione di opportunità di alcuni investimenti. Spostare il monumento dei caduti eretto dopo la fine della seconda guerra mondiale, equivale a snaturare la sua concezione e la sua realizzazione. Estrapolarlo dal contesto in cui è stato pensato e voluto significa falsarne l’ottica storica. Per molti rappresenta un simbolo e un punto di riferimento. Lo spostamento del monumento ai Caduti, che troverà casa nel parco adiacente alla scuola materna, oltre ad avere un costo materiale, ha anche un costo affettivo da pagare. Ci chiediamo quale utilità abbia il suo annullamento per relegarlo in un luogo sicuramente meno frequentato della nostra piazza, punto nevralgico del paese. Naturalmente e qui il danno si aggiunge alla beffa si tratta di un progetto che comporta una spesa onerosa. Saranno impegnate risorse pari a un milione e 532 mila euro circa. Non vogliamo entrare nel dettaglio dei costi di realizzazione dell’intervento, anche se ci sarebbe molto da dire. Ci limitiamo a porre l’accento che lo spostamento delle due magnolie ha previsto una spesa di sedicimila euro, la realizzazione del “Giardino della Memoria” con il trasferimento dei simboli vede un impegno pari a 100 mila euro, il quadro economico del progetto definitivo è inquietante prevede un impegno di risorse pari a 1.417.000 euro. Pertanto di fronte all’elevato costo dell’investimento il nostro gruppo consiliare esprime una forte contrarietà, si poteva comunque migliorare l'aspetto di questa zona senza snaturarne le caratteristiche e destinare il denaro così risparmiato alla realizzazione di opere più necessarie alla cittadinanza. E’ vero che il comune di Caorso è ricco di entrate provenienti dalle compensazioni nucleari, affermiamo ricco ma non virtuoso. Non si può essere virtuosi in queste condizioni, gli sprechi e gli interventi su luoghi e/o edifici così importanti per tutta la comunità se non partecipati non fanno la virtuosità.
Il gruppo consiliare Caorso Libero
Carmen Giovanna Garilli.