GRUPPO CONSILIARE CAORSO LIBERO
Al Sindaco
Ai consiglieri comunali
del Comune di Caorso
Oggetto: interrogazione sulla sicurezza a Caorso, da
trattarsi nel consiglio comunale e con richiesta di risposta scritta
La sottoscritta Maria
Cristina Bisagni, consigliere comunale del gruppo “Caorso Libero”,
rileva
che Caorso è un’oasi di
apparente tranquillità. Infatti negli ultimi mesi, vi è stato un incremento dei
furti nelle abitazioni e di atti vandalici contro le strutture private e
pubbliche. Si tratta di episodi da non lasciare inosservati, ma da prevenire e
contrastare con strumenti di ogni tipo.
Già più volte il mio
gruppo consiliare si è fatto portavoce delle lamentele dei compaesani ed ha
presentato delle richieste o formulato dei suggerimenti sul tema”sicurezza”, considerandola
nel suo significato più ampio che comprende vari aspetti del vivere comune ed
individuale. Seguendo questo filo conduttore non pensiamo solo alla repressione
degli atti di micro criminalità, ma abbiamo inteso la sicurezza quale
attenzione e miglior controllo sulle attività di competenza del Comune,
dall’edilizia (molte le interrogazioni in questa materia, sulla sicurezza nei
cantieri, sull’amianto, sulle carenti segnaletiche, sulla scarsa manutenzione
delle strade…) all’ambiente, dalla mobilità al decoro.
Sui furti siamo
intervenuti una prima volta nel marzo 2010, mentre in data 22/04/2011 ho
presentato un’interrogazione che riguardava i danneggiamenti verificatisi
contro la tensostruttura del campo da tennis del centro sportivo comunale: solo
l’ultima puntata di un’articolata sequenza di furti, atti vandalici che hanno
colpito la struttura comunale. Alle mie domande, finalizzate a tutelare e
valorizzare il centro sportivo, cioè un bene pubblico e le persone che lo
frequentono, sono state date risposte insoddisfacenti.
I caorsani sono
giustamente preoccupati dalle azioni di vandalismo e dai furti che continuano a ripetersi e che
dimostrano come la situazione sicurezza sia in costante peggioramento. Si,
dobbiamo proprio dire che comincia ad esserci un problema di sicurezza, di cui
il Comune deve farsi carico per la parte di propria competenza.
Dover alzare la guardia
sui problemi della tanto decantata sicurezza e sul degrado, per un ente locale,
significa necessariamente provvedere a
potenziare la propria forza di Polizia, dotandola di adeguate risorse
umane e finanziarie e di validi mezzi materiali. A Caorso invece, mai come in
questo momento, vi è stato un ridimensionamento delle forze in organico, basta
pensare che ci troviamo senza nostri agenti da quasi un anno; nessun Comune
delle dimensioni di Caorso si è ridotto a non aver neppure un proprio agente,
soltanto i piccoli comunelli ne sono sprovvisti, a volte. Ciò significa che non
c’è stata lungimiranza politica in passato quando si sarebbe potuto assumere un
altro agente ed ora saranno i caorsani a pagare gli alti costi della
convenzione e del personale, a fronte di poche, essenziali prestazioni rese.
Se consideriamo poi
che, dal 1/01/2011 è aumentato il costo comunale per la Polizia Municipale ,
servizio svolto dall’Unione delle Terre Verdiane alla quale l’Amministrazione
comunale ha affidato il servizio ed ora la quota fissa per ogni abitante,
comprendente la gestione amministrativa e contabile del servizio, è passata da 2,5 a 4 euro, di conseguenza
i caorsani si aspettiamo una maggiore presenza della Polizia Locale al fine di
aumentare sia il presidio che il controllo del territorio.
Sulla base delle
premesse formulate
ìnterrogo
il sindaco
per conoscere quali iniziative intenda intraprendere
per migliorare la tutela della sicurezza e per preservare i beni di proprietà
comune.
Per sapere se sono in
corso iniziative, progetti finalizzati a garantire un potenziamento della
vigilanza a cura dell’Unione delle Terre Verdiane, anche avvalendosi eventualmente
dei finanziamenti regionali, dei quali le Unioni piacentine hanno beneficiato.
Per sapere se, a
distanza di tre mesi dall’ultimo danneggiamento effettuato alla tensostruttura
del campo da tennis del centro sportivo comunale, è stata presentata una
denuncia contro noti od ignoti e se nel frattempo sono stati individuati i
responsabili, al fine di permettere un risarcimento del danno. Si tratterebbe
di atti dovuti nei confronti della cittadinanza e di un comportamento coerente con analogo
tenuto dal Sindaco in passato per eventi analoghi.
Distinti saluti
Caorso, 27/06/2011
Maria
Cristina Bisagni

