giovedì 28 luglio 2011

Interrogazione sulla" sicurezza" Caorso "oasi di apparente tranquillità"........



GRUPPO CONSILIARE CAORSO LIBERO


Al Sindaco
Ai consiglieri comunali
del Comune di Caorso






Oggetto: interrogazione sulla sicurezza a Caorso, da trattarsi nel consiglio comunale e con richiesta di risposta scritta


La sottoscritta Maria Cristina Bisagni, consigliere comunale del gruppo “Caorso Libero”,
rileva

che Caorso è un’oasi di apparente tranquillità. Infatti negli ultimi mesi, vi è stato un incremento dei furti nelle abitazioni e di atti vandalici contro le strutture private e pubbliche. Si tratta di episodi da non lasciare inosservati, ma da prevenire e contrastare con strumenti di ogni tipo.
Già più volte il mio gruppo consiliare si è fatto portavoce delle lamentele dei compaesani ed ha presentato delle richieste o formulato dei suggerimenti sul tema”sicurezza”, considerandola nel suo significato più ampio che comprende vari aspetti del vivere comune ed individuale. Seguendo questo filo conduttore non pensiamo solo alla repressione degli atti di micro criminalità, ma abbiamo inteso la sicurezza quale attenzione e miglior controllo sulle attività di competenza del Comune, dall’edilizia (molte le interrogazioni in questa materia, sulla sicurezza nei cantieri, sull’amianto, sulle carenti segnaletiche, sulla scarsa manutenzione delle strade…) all’ambiente, dalla mobilità al decoro.
Sui furti siamo intervenuti una prima volta nel marzo 2010, mentre in data 22/04/2011 ho presentato un’interrogazione che riguardava i danneggiamenti verificatisi contro la tensostruttura del campo da tennis del centro sportivo comunale: solo l’ultima puntata di un’articolata sequenza di furti, atti vandalici che hanno colpito la struttura comunale. Alle mie domande, finalizzate a tutelare e valorizzare il centro sportivo, cioè un bene pubblico e le persone che lo frequentono, sono state date risposte insoddisfacenti.
I caorsani sono giustamente preoccupati dalle azioni di vandalismo e dai  furti che continuano a ripetersi e che dimostrano come la situazione sicurezza sia in costante peggioramento. Si, dobbiamo proprio dire che comincia ad esserci un problema di sicurezza, di cui il Comune deve farsi carico per la parte di propria competenza.
Dover alzare la guardia sui problemi della tanto decantata sicurezza e sul degrado, per un ente locale, significa necessariamente provvedere a  potenziare la propria forza di Polizia, dotandola di adeguate risorse umane e finanziarie e di validi mezzi materiali. A Caorso invece, mai come in questo momento, vi è stato un ridimensionamento delle forze in organico, basta pensare che ci troviamo senza nostri agenti da quasi un anno; nessun Comune delle dimensioni di Caorso si è ridotto a non aver neppure un proprio agente, soltanto i piccoli comunelli ne sono sprovvisti, a volte. Ciò significa che non c’è stata lungimiranza politica in passato quando si sarebbe potuto assumere un altro agente ed ora saranno i caorsani a pagare gli alti costi della convenzione e del personale, a fronte di poche, essenziali prestazioni rese.
Se consideriamo poi che, dal 1/01/2011 è aumentato il costo comunale per la Polizia Municipale, servizio svolto dall’Unione delle Terre Verdiane alla quale l’Amministrazione comunale ha affidato il servizio ed ora la quota fissa per ogni abitante, comprendente la gestione amministrativa e contabile del servizio, è passata da 2,5 a 4 euro, di conseguenza i caorsani si aspettiamo una maggiore presenza della Polizia Locale al fine di aumentare sia il presidio che il controllo del territorio.
Sulla base delle premesse formulate
ìnterrogo il sindaco
per conoscere quali iniziative intenda intraprendere per migliorare la tutela della sicurezza e per preservare i beni di proprietà comune.
Per sapere se sono in corso iniziative, progetti finalizzati a garantire un potenziamento della vigilanza a cura dell’Unione delle Terre Verdiane, anche avvalendosi eventualmente dei finanziamenti regionali, dei quali le Unioni piacentine hanno beneficiato.
Per sapere se, a distanza di tre mesi dall’ultimo danneggiamento effettuato alla tensostruttura del campo da tennis del centro sportivo comunale, è stata presentata una denuncia contro noti od ignoti e se nel frattempo sono stati individuati i responsabili, al fine di permettere un risarcimento del danno. Si tratterebbe di atti dovuti nei confronti della cittadinanza e  di un comportamento coerente con analogo tenuto dal Sindaco in passato per eventi analoghi.
Distinti saluti
Caorso, 27/06/2011
Maria Cristina Bisagni