lunedì 10 ottobre 2011

Intervento capogruppo Carmen Giovanna Garilli "RICOGNIZIONE BILANCIO 2011"


GRUPPO CONSILIARE CAORSO LIBERO

INTERVENTO CAPOGRUPPO CARMEN GIOVANNA GARILLI
 IN CONSIGLIO COMUNALE TENUTOSI IL 29 SETTEMBRE 2011

Punto 4  ricognizione di bilancio relativo all'anno 2011


Questo punto all’ordine del giorno ha un’importanza fondamentale per una amministrazione comunale.
La ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e sugli equilibri di bilancio 2011 è uno fra glia atti più importanti nella vita amministrativa di un Ente. L’art. 193 del TUEL non si limita a quanto citato nelle premesse di questa delibera, ma al comma 4 prevede: “la mancata adozione, da parte dell’ente , dei provvedimenti di riequilibrio previsti dal presente articolo è equiparata ad ogni effetto alla mancata approvazione del bilancio di previsione di cui all’articolo 141, con applicazione della procedura prevista dal comma 2 del medesimo articolo”.
Un appuntamento obbligato in quanto le norme vigenti prevede la sua approvazione entro il 30 settembre di ogni anno, fra l’altro, lo scioglimento anticipato dell’organo consiliare qualora non intervenga con azioni correttive nel caso in cui si dovesse presentare una situazione di squilibrio.
La portata di questa azione non è solamente sottolineata da un’imposizione normativa; il buon senso e la ragione ci dicono che la verifica sullo stato di attuazione dei programmi è un momento fondamentale per focalizzare l’attenzione su quello che si sta facendo, sul rispetto di quanto preventivato e sulla validità delle scelte intraprese rispetto agli obiettivi dichiarati nei programmi amministrativi. Rappresenta anche un momento di trasparenza dell’operato dell’Amministrazione nei confronti dei cittadini tutti, qui rappresentati dai Consiglieri eletti.
 E se si conviene sulla notevole importanza di questo atto, è preoccupante rilevare come i consiglieri non siano messi nelle condizioni di svolgere al meglio il loro ruolo, quest’anno poi, si è ancora di più sminuito l’importanza di tale delibera in quanto i sei giorni di tempo lasciati l’anno scorso per la conoscenza dagli atti, si sono ridotti a 2 o 3 giorni. Quest’anno allegata alla delibera un solo foglio riepilogativo della gestione finanziaria dell’anno in corso. Un solo foglio con quattro numeri per quanto riguarda lo stato di attuazione dei programmi. Non era consultabile nemmeno in ragioneria, solo nella mattinata di mercoledi’, perché sollecitato il responsabile del servizio ha provveduto a consegnarci 4 fogli di numero, contenuto indecifrabile.
 Comunque gli anni passati era sintetico rispetto al bilancio vero e proprio, ma dava la possibilità per un accurato studio della relazione tecnica sulla verifica degli equilibri di bilancio. Ricordo che una delle funzioni più importanti di un consigliere è di controllare l’andamento della gestione finanziaria.
 E’ un diritto del cittadino essere informato di cosa si è rilevato durante la ricognizione. Stiamo parlando della situazione finanziaria delle casse del comune. Non è lana caprina. Per sapere se la verifica di salvaguardia degli equilibri di bilancio ha risultati positivi o meno, di certo non lo si può andare a chiedere alla giunta. Non si chiede all’oste se il vino sia buono.
Il ruolo della minoranza è di controllo, la nostra funzione ci impone di svolgere verifica e controllo, valutando la coerenza del percorso della amministrazione con quanto promesso attraverso il programma elettorale e le linee programmatiche di mandato amministrativo 2009 2014. Pare sia diventata prassi normali far trovare le cartelle vuote o semivuote o i documenti non pronti nei termini, ci offrite il piatto pronto di qualche proposta di consiglio pochissimi giorni prima, prendere o lasciare.

Il ritardo con cui vengono resi noti gli atti politici e le determinazioni dirigenziali è un autentico scandalo. Pubblicazioni parziali o incomplete, mancanza di pubblicazioni di delibere di giunta , di bandi pubblicati con procedure al quanto strane. Tutto questo è una premessa importante, non è sintomo di buona e sana amministrazione
Tornado alla ricognizione, questa è una sorta di finestra, da cui intervenire con eventuali operazioni correttive, per modificare lo stato della situazione finanziaria e verificare se le opere previste nel bilancio di previsione sono state eseguite o sono in via di esecuzione.
Abbiamo approfittato di questa finestra per guardarci dentro, ma sinceramente non abbiamo visto nulla. I vetri sporchi e le tende  tirate,  ci hanno fatto intravedere solo fumo.
D’altronde questo lo avevamo già anticipato in sede di discussione sul bilancio di previsione, dove non a caso avevamo parlato di un bilancio da cui non era possibile scorgere una minima idea per lo sviluppo del paese, senza sostenibilità, una manovra con mille incognite che sperava nell’arrivo delle compensazioni della legge 368.

 Una delibera tecnica in cui si  propongono dei numeri certificati nelle opportune sedi dietro ai quali si ritrova l’operato dell’amministrazione comunale, tuttavia se queste cifre dicono che il bilancio è in equilibrio non parlano dei contenuti dei numeri e dell’esecuzioni dei programmi, in particolare per quanta riguarda le opere pubbliche in poche parole senza mezzi termini vi dico che dietro ai numeri non c’è sostanza. La pochezza dei contenuti della sua relazione assessore Barbieri non meriterebbe nessun commento, ne tanto meno sarebbero necessari particolari approfondimenti. Non si lamenti l’assessore al bilancio delle mie critiche annualmente ripetute, se avesse posto maggiore attenzione a ciò che annualmente ripeto, si sarebbe accorta che gli argomenti sono sempre gli stessi e su questo mio malgrado sono costretta ad argomentare. E mi vedo anche costretta a richiamare la delibera della Corte dei Conti illustrata poco fa dall’assessore. Riteniamo che tale delibera ha un valore straordinariamente importante. Il documento è diviso schematicamente in tre parti : considerazioni in fatto- considerazioni in diritto-e considerazioni finali.
Un elenco di azioni economiche del nostro comune, sistematicamente censurate dalla corte dei conti, si individuano ben 6 criticità, alcune ascrivibili alla vostra contabilità creativa e traccia nel complesso un profilo ampiamente critico delle nostre finanze.
Quindi una serie di rilievi in merito all’esercizio 2009, ben nota a tutti, i nostri interventi nei passati consigli comunali avevano già fatto emergere  tali criticità. Oggi a distanza di mesi riusciamo a inquadrare meglio la preoccupazione dell’ opposizione e ci chiediamo in virtù del silenzio perdurante, o del va tutto bene quali siano le misure correttive che si intendono adottare, considerando che anche per i bilanci 2010 e 2011 l’amministrazione comunale ha disatteso gli impegni assunti nelle varie risposte fornite dalla Corte dei Conti.
Voglio aggiungere che nel questionario che il Revisore ha inviato alla corte dei Conti a pag.2 al punto 3 risponde a una domanda “l’ente dall’applicazione dei parametri di cui al D.M 24 9 2009 risulta in una situazione di deficitarietà strutturale? Risposta SI. E noi ci permettiamo di dire che anche il bilancio 2010  e 2011 ha questa caratteristica. Come abbiamo sempre affermato bilanci che si basano sulla sabbia. Comunque  prendiamo atto che la Corte dei Conti avvalora quanto da noi sempre dichiarato.
Quei pochi prospetti che ci avete consegnato parlano chiaro: tutto al suo posto ma niente in ordine.
una situazione che viene riequilibrata tramite l’impiego di una quota dell’avanzo di amministrazione dell’esercizio 2010 per un importo di 77.800, ancora una volta si è la necessità di destinare alle spese correnti una quota dei proventi concessioni edilizie. Le previsioni ipotizzano un’avanzo simile a quello raggiunto nel 2010. Si evidenzia il dato significativamente negativo della gestione di competenza, il che porta a concludere che l’ente ha dato vita ad una quantità di spese superiori alle risorse raccolte. Per quanto riguarda appunto le spese correnti rileviamo uno scostamento, una variazione in aumento pari a 59.590 euro, quindi per il momento nessuna diminuzione, in questi mesi non si è lavorato per contenere la medesima. Il comune sembra essere diventato una vera e propria macchinetta mangia soldi, dove si mettono sempre soldi e non si vince mai. Si programma, si promette molto, ma si realizza poco, e del poco richiede tempi di esecuzione che sforano i tempi previsti. Si ha l’impressione che qui si viaggia a naso, qui ci sono i conti che smentiscono l’ottimismo mediatico caro assessore. Crediamo che dopo due anni e mezzo di amministrazione è tempo che la giunta si renda conto di quello che ha fatto, o meglio non ha fatto.
Ritardi e rinvii di opere pubbliche, dilazione massima dei pagamenti, in compenso si festeggia molto. Aggiungo poco lungimiranza e leggerezza con cui si gestiscono le risorse, questa è la dimostrazione che chi è alla guida della macchina comunale viaggia a naso. Troviamo sgradevole specialmente in un momento in cui le risorse erariali sono sempre insufficienti, spendere denaro per i professionisti esterni, quando alcuni incarichi potrebbero essere svolti dai ns/funzionari che conoscono il territorio. Siamo nauseati dallo sperpero di denaro pubblico per gli esperti esterni, esperti per il verde, esperti per piani di asfaltatura, esperti per riqualificare una piazza, esperti per gli studi di fattibilità, esperti per il progetto del giardino della memoria. In questa sede proponiamo un esperto per dire basta agli esperti. Anzi proponiamo un esperto contabile, dopo le verifiche del caso, liquiderebbe l’attuale giunta per manifesta incapacità.
Lo stato di attuazione dei programmi che rappresenta di certo l’indice più semplice per valutare il grado di efficacia dell’azione amministrativa, programmata per l’esercizio finanziario 2011 ci dice con la tabella allegata che lo stato di  attuazione dei programmi, in relazione agli stanziamenti previsti in forza di esplicite previsioni di carattere politico-amministrative, non presentano un grado di attuazione soddisfacente che in alcuni casi è del tutto insufficiente.
La percentuale è pari al 29,26%, regredisce rispetto all’anno 2010 che si attestava in un 39,31% evidentemente una ridotta efficienza e capacità amministrativa nel perseguire con tenacia gli impegni assunti, che si limita alla gestione dell’ordinaria quotidianità senza affrontare i traguardi più sfidanti.
Il significato di questa percentuale è la seguente: si è fatto poco, si pensa e ci si augura di far di più in tre mesi, o meglio questa giunta esecutiva, in tre dovrà produrre il triplo di quanto prodotto. Questo è quanto dicono le proiezioni, ma concedeteci la facoltà di rimanere molto perplessi e pessimisti sui risultati che potranno essere raggiunti al 31 dicembre e cioè per una sola ed unica ragione , una maggioranza che non si riconosce neppure sul programma elettorale dalle stesse controfirmato, una maggioranza che perde pezzi, che vive nelle sue contraddizioni. A tale proposito non possiamo esimerci nel trattare le opere pubbliche e l’urbanistica.
Opere pubbliche lo stato di attuazione 6,53%
Va ricordato che quest’amministrazione lavora su un terreno spianato, non deve reperire risorse, arrivano da Roma. E se avete inserito nei bilanci le compensazioni nucleari nei tempi sbagliati non è colpa della cittadinanza, ancora una volta vi siete fatti trovare impreparati, di solito i soldi si spendano quando si hanno,a  mio avviso è stata fatta un’ operazione azzardata e non prudenziale. Voi avete raggiunto le più alte vette nella questione della “cosa pubblica”caorsana,” mi riferisco ovviamente al nuovo centro sportivo  vi siete espressi nella vostra migliore forma.
Abbiamo atteso anni con impazienza e trepidazione certo, ma anche con parecchie punzecchiature, per capire dove sarebbe andata l’amministrazione comunale guidata da Fabio Callori.
Dopo aver parlato di piscine, di solarium, di campi da basket, campi da tennis, di fantomatici project financing, dopo aver deliberato in consiglio con i voti della maggioranza il pagamento dell’ultima tranche dei terreni.  Ecco che si amplia l’attuale centro sportivo. Ottimo, bene è una cosa saggia! Peccato che quando lo dicevamo noi ci raccontavate che era una cosa insentata, noi del centro sinistra sconfitti all’elezioni, noi che avevamo a cuore l’ampliamento dell’esistente centro e voi che riesce riusciti convincere i Caorsani che il vostro progetto era valido, ora buttate tutto alle ortiche. Come d’incanto sono sparite polveri fini, sono sparite le preoccupazioni per i nostri bambini per gli atleti, forse vi tranquillizza la realizzazione della tangenzialina che avete inserito nel PSC? Che casualmente è prevista in parallelo all’autostrada.
E poco importa se avete sprecato tempo e denaro per carte su carte, per acquistare terreni pagati per tre volte tanto del loro valore agricolo, nulla cancellerà questo errore di programmazione e di danno economico. Ora sarebbe quantomeno strano che l’amministrazione riuscisse a trovare un acquirente disposto ad acquistare tale aree al triplo del valore in uno dei luoghi più vincolati di Caorso: vedi ferrovia, metanodotto, elettrodotto e rispetto fascia fluviale.
Di certo sappiamo che i Caorsani saranno costretti a rimandare i propri tuffi in piscina in quel di Caorso, l’attuale amministrazione come sempre attenta ai lori bisogni provvede con una convenzione “ Tutti i bambin in piscina olimpionica”a Monticelli D’Ongina e per i prossimi due anni stessa piaggia e stesso mare.
 Cosa dire del museo dell’autotrasporto, destinato a raccogliere i torpedoni e gli altri mezzi d’epoca. Già se ne parlava sulla stampa locale nel dicembre 2008, se ne parlava sull’informa Caorso.Opera imminente incentivo per il turismo, altro dietrofront. Anche in questo caso varianti al piano regolatore, carta su carte e noi della minoranza da sempre contrari, anche in questo caso diciamo ottimo, bene è una cosa saggia. Ma permetteci solo di aggiungere che in voi regna sovrana la confusione e la contraddizione. Ricordiamo ancora i vostri opuscoli patinati spediti alle famiglie in campagna elettorale dove sbandieravate questo vostro “fiore all’occhiello” nuovo centro sportivo. Ricordiamo il vostro programma che è stato esamine di consiglio comunale, il quale si è pronunciato con una votazione. E al di là dei regolamenti il Sindaco ha preso un impegno con i cittadini in primis, pubblicamente in una sede istituzionale nel pieno del suo mandato. Quello che un amministratore dice in una sede istituzionale di per sé diventa regola, cioè un impegno vincolante per chi lo pronuncia. A nostro avviso voi rappresentate la totale negazione delle speranze con cui i cittadini caorsani avevano riposto la loro fiducia. Anchè perché dopo due anni e mezzo non ci si può raccontare che dovevate fare il rodaggio, Soprattutto lei signor Sindaco e altri assessori che provengono dalla precedente giunta che il rodaggio lo avete ben fatto avete avuto tempo per fare esperienza. Se dovessi veramente esprimere un giudizio politico su questa giunta e sul suo operato, se mi lasciassi andare a tutte le considerazioni che spesso ho fatto tra me e me senza mai esternarle ne ai consiglieri del mio gruppo né tantomeno pubblicamente, non basterebbe certamente il tempo che ho a disposizione e né forse sarebbe questa la sede adatta per fare un certo tipo di riflessioni. L’unica riflessione e considerazione che mi limito a fare in questa sede è questa: Il sindaco eletto dal popolo caorsano non sta’ attuando il suo programma. Sta attuando il mio programma, il programma della lista Caorso Libero, a dimostrazione che il nostro programma era serio, attuabile, il nostro era sostenibile economicamente il vostro no.
Altrettanto grave è lo stravolgimento delle convenzioni urbanistiche che regola l’attuazione delle opere pubbliche per oltre 2,000.000 di euro senza vi sia stata una modifica da parte  del consiglio comunale, non rientra tra i poteri del sindaco. Tutto può essere realizzato a piacere, senza nessun termine. Queste decisioni a mio avviso spettano al consiglio comunale che ha approvato i programmi. Manca rispetto nei poteri del Consiglio comunale, trasparenza nelle decisioni. Cos’è la trasparenza nella pubblica amministrazione? Prima di tutto rispettare ciò che si decide e dire ai cittadini la verità-
URBANISTICA, gestione del territorio, dell’ambiente e dello sport stato di attuazione 4,77%.
In premessa dobbiamo ricordare che la delega all’urbanistica è stata trattenuta dal sindaco. Non possiamo non parlare del nuovo Piano strutturale comunale. Un piano anch’esso pieno di contraddizioni, un piano che più di un piano pare un pozzo. Dove continuamente si buttano soldi pubblici. Parlavo in premessa del mio intervento di bandi. In data 6 settembre ho trasmesso a nome del gruppo una nota al segretario comunale, nella quale venivano evidenziate anomalie nella pubblicazione del bando finalizzato alla formazione della realizzazione delle opere pubbliche e delle aree di trasformazione previste dal Psc. Puntuale il segretario comunale, che ovviamente ringrazio ha preso in esame i testi della delibera e della determinazione riscontrando effettivamente le diverse anomalie. Alla luce delle sue considerazioni, ritiene opportuno che si debba riattivare la procedura del bando al fine di superare l’errore materiale segnalato. PSC proseguiamo con errori su errori.
Servizi sociali
Non ci risultano siano partite le nuove tariffe per i servizi scolastici realizzate in base al quoziente familiare a me pare che delibera giunta n.114 del 29 luglio licenziata dalla medesima dica totalmente l’opposto, si valuta ancora con la normativa ISEE.
Si era anche annunciato e aderito al Progetto della Provincia relativo alle Tages Mutter, non se sa  nulla, non mi pare sia stato avviato.
Per quanto riguarda la scuola pubblica e in particolare l’asilo è stato riportato sul quotidiano libertà un’ intervento scritto da una mamma di Caorso ormai rassegnata al peggio, così lei stessa si è sottoscritta. Madre di un bimbo che frequenta la materna la quale denunciava alla riapertura delle lezioni che ai genitori è stato chiesto di portare di tutto: sapone liquido, colla, pennarelli risme di carta ecc. La risposta del direttore del quotidiano Libertà credo che merita di essere letta pari pari” Succede in Italia, a Piacenza a Caorso, nell’anno 2011. Così è ridotta la scuola pubblica, dagli asili alle superiori all’università. Ci sono sempre meno fondi e  per portare avanti la didattica si chiede di più ai genitori. E mandano da casa quei materiali che la scuola non è più in grado di comprare. Così capita anche negli uffici pubblici dove non c’è la carta per le fotocopie, o le penne per scrivere. Cosi è ridotta la nostra Italia. C’è la crisi profonda e sempre più drammatica, ci sono tagli a tutto. Per mandare avanti un asilo o una scuola elementare bisogna arrangiarsi. E’ umiliante per gli insegnanti e per le famiglie. Conclude dicendo è giusto risparmiare cancellare gli sprechi ma quando si tocca l’istruzione dei nostri figli e nipoti bisogna stare molto attenti. Il futuro di un popolo sta nella conoscenza e nella cultura.
Lo condividiamo in pieno, parecchie mamme si sono rivolte anche a noi per cercare di risolvere il problema, io credo che chi governa, e qui mi rivolgo alla maggioranza abbia l’obbligo e il dovere di alzare la voce. Nei giorni scorsi tantissimi sindaci , di destra e di sinistra si sono ritrovati insieme per protestare contro la finanziaria preparata dal governo che, ancora una volta prevede tagli agli enti locali, tagli alle scuole. E il Comune di Caorso dov’era chi lo rappresentava? Anche Caorso deve farsi sentire e protestare insieme agli altri comuni d’Italia, qualunque sia il loro colore politico. A fronte di questi tagli , quello che chiediamo alla attuale amministrazione è di far sapere ai cittadini, a quella mamma quale progetto c’è per il nostro paese per superare queste difficoltà. Chi amministra, ha il compito di evitare che i servizi diminuiscano e far si che a Caorso si continui a vivere bene. A volte serve anche alzare la voce, far sentire che si è dalla parte dei cittadini contro i sopprusi del governo. Non dire nulla significa avallare scelte che danneggiano i cittadini. Così facendo si diventa complici.
Anticipazione di cassa e titoli
Nella delibera di giunta n.96 del 30 maggio 2011 pubblicata all’albo il 9 luglio si richiede in poche parole un prestito alla Banca, un’anticipazione ordinaria di 900.000 mila euro (debito da estinguersi entro il 31 12 2011). Intanto va detto che costituisce una forma di indebitamento fluttuante, funzionale ha compensare la sfasatura tra la progressione nella realizzazione degli incassi e quella di effettuazione dei pagamenti dovuta a manifestata difficoltà di cassa, mette in luce uno stato di precarietà degli equilibri finanziari. In aggiunta ci saranno anche interessi passivi a carico dei cittadini. E’ ammesso il ricorso alle anticipazioni di cassa da parte del tesoriere, per assicurare il pagamento delle spese correnti , di solito comunque la giunta delibera in termini generali all’inizio di ciascun anno finanziario e non a metà anno.
Ovviamente ci siamo accorti che esiste qualche problema , proprio a tale proposito il nostro gruppo sollecitato da più parti, ha presentato un interrogazione al sindaco riguardanti alcune anomalie sui pagamenti, parecchi solleciti da parte di fornitori e da chi ha prestato servizi. Caorso non supera i 5000 abitanti quindi non ha un Patto di stabilità da rispettare. Ora sappiamo che è un lungo elenco, non ci è ancora stata data una risposta ufficiale, e ovviamente ci aspettiamo anche delle motivazioni valide. In momento di crisi non ci può permettere di far attendere mesi o anni prima di essere liquidati. Voglio anche ricordare che l’art.9 del decreto legge 78 2009 poi convertito in legge 102 2009 prevede l’adozione da parte delle Pubbliche amministrazione di una serie di misure organizzative, contabili e amministrative volte a ovviare e prevenire i ritardi nei pagamenti, che devono essere pubblicati sul proprio sito internet. Quindi non vi chiediamo quale sia attualmente l’indicatore di tempestività dei pagamenti del Comune di Caorso perché sappiamo che arrivate lunghi. Bisogna rimediare per evitare che qualche fornitore notifichi delle ingiunzioni di pagamento.
Sempre restando in tema di denaro, le obbligazioni della Cassa di Risparmio che avete acquistato che avevano scadenza 10 luglio 2011 per un importo di 3.989.988,80 sono liberi o sono stati ancora vincolati?
Allora assessore Lei è il Tremonti caorsano, il Comune di Caorso risulta essere un ente strutturalmente deficitario, malgrado i “tesoretti nucleari” Situazione che testimonia un comportamento difforme da una sana gestione finanziaria, quali misure correttive intende adottare?