giovedì 1 dicembre 2011

Anticipazioni di cassa? E il tesoretto nucleare.......

GRUPPO CONSILIARE CAORSO LIBERO


Al SINDACO del Comune di CAORSO

E, per conoscenza:
Agli ASSESSORI COMUNALI del Comune di CAORSO
 Qualora “INTERESSATI” e/o “COMPETENTI” per la materia)

Al SEGRETARIO del Comune di CAORSO
                                                                                                
Oggetto: INTERPELLANZA A RISPOSTA SCRITTA : Richiesta chiarimenti su utilizzo entrate aventi specifica destinazione ed anticipazioni di tesoreria.  
Ai sensi degli artt. 43 del d.lgs. 267/2000 e del Regolamento di organizzazione e funzionamento del Consiglio Comunale di Caorso, il sottoscritto capogruppo, firmatario del presente atto, in relazione alla prossima seduta Consiliare, presenta formalmente per iscritto al:

-Signor SINDACO di Caorso
La sottonotata Istanza derivante dalle proprie prerogative di sindacato ispettivo nella forma di:
“INTERPELLANZA”

All’uopo, espressamente si richiede:
-un riscontro, nei termini di legge, a mezzo di una risposta in forma SCRITTA;
- che sia della presente istanza che della relativa risposta sia data lettura in Consiglio Comunale.
Premesso che
Che il Comune di Caorso è dovuto ricorrere ad una anticipazione di cassa, da parte del tesoriere comunale Cariparma  & Piacenza S.p.a agenzia di Caorso , un anticipazione ordinaria di cassa fino alla concorrenza di Euro 900.000,00 da estinguersi entro il 31 dicembre 2011, per poter assicurare le continuità dei servizi comunali ed il normale svolgimento dell’attività amministrativa, per il pagamento delle spese correnti indifferibili.
Lo ha fatto attraverso una delibera di Giunta Municipale, riunitasi il 30/05/2011 (presenti oltre il Sindaco Callori, gli assessori Gandolfi, Rossi, e Locarni), assenti Battaglia, Barbieri (assessore di competenza) e Burgazzi, sulla corsa delle  normative previste dal Testo Unico Enti locali ( previsto dall’art.222 del D.Lgs.18 agosto 2000 n.267, secondo cui “ il tesoriere, su richiesta dell’ente corredata dalla deliberazione della giunta, concede allo stesso anticipazioni di tesoriera, entro il limite massimo delle entrate accertate nel penultimo anno precedente………”.
In base a queste indicazioni, quindi, l’esecutivo caorsano, su un totale di 3.604.544,17 ha potuto deliberare una richiesta di anticipazione di cassa al tesoriere di €.901.036,04.
Allo stesso tempo il Comune si è impegnato a vincolare, a garanzia dell’operazione, le entrate relative ai primi tre titoli del bilancio( Entrate tributarie, Entrate per trasferimenti, Entrate extra tributarie) escluse quelle già vincolate per legge.
Inoltre, oltre che utilizzare l’anticipazione nella forma tecnica di “ scopertosul conto ordinario di tesoreria, l’Ente dovrà estinguere l’anticipazione stessa entro l’esercizio finanziario 2011.

Che l’art. 37 del Regolamento di contabilità al comma 2 riporta “ A tal fine, la giunta delibera in termini generali all’inizio di ciascun esercizio finanziario di richiedere al tesoriere comunale un’anticipazione di cassa…”

Considerato che

·        L’anticipazione di Cassa costituisce una forma di indebitamento fluttuante, funzionale a compensare la sfasatura tra la progressione nella realizzazione degli incassi e quella di effettuazione dei pagamenti dovuta a manifestata difficoltà di cassa, mette in luce uno stato di precarietà degli equilibri finanziari.
·        Il ricorso ad anticipazioni di tesoreria comporta il pagamento di interessi passivi.
·        Il protrarsi di tale comportamento potrebbe costituire sintomo dell’esistenza di latenti squilibri nella gestione di competenza, anche derivanti da difetti di programmazione finanziaria o da sovrastima delle entrate correnti e da sottostima delle spese correnti.

S’interpella  il Sindaco o all’Assessore di riferimento, di rispondere in forma scritta, alle seguenti domande:
1.      Per quale motivo la giunta comunale non ha deliberato all’inizio dell’esercizio finanziario come da indicazione dell’art.37 del Regolamento di contabilità .
2.      A quanto ammontano, ad oggi 12 Novembre 2011, le entrate aventi specifica destinazione utilizzate per il finanziamento delle spese correnti, e, per ognuna di esse, qual è l’importo utilizzato e la specifica destinazione?
3.      Nel corso del 2011, sommando le anticipazioni di tesoreria e le entrate aventi specifica destinazione  utilizzate per finanziare la spesa corrente, quando è stata raggiunta la punta massima, a quanto ammonta tale valore e, per ogni singola entrata utilizzata, qual è l’importo utilizzato e la specifica destinazione?
4.      Tutte le entrate aventi specifica destinazione utilizzate, sia nel 2010 che nel corso del 2011, per finanziare la spesa corrente, sono state regolarmente ricostituite con i primi introiti non soggetti a vincolo, come previsto dall’art.195 del TUEL (vedi punto B)? Qualora ciò non fosse avvenuto, quali sono i motivi e come si intende provvedere?
5.      Il revisore dei conti quali suggerimento ha dato in merito, e come giustificherà questo indebitamento nella sua relazione?
6.      A quale capitolo di bilancio gli interessi passivi sono ascritti?
7.      Se si è proceduto ad attenta verifica del grado di riscuotibilità dei residui attivi anteriori al 2007 rispettando "rigorosamente le previsioni legislative in ordine al mantenimento in bilancio dei residui attivi, al fine di evitare irregolarità contabili che possono incidere negativamente sulla sana gestione dell'ente.
Ringrazio e porgo distinti saluti.
Caorso, 12 Novembre 2011                                                                                                   
Il capogruppo Caorso Libero
Carmen Giovanna Garilli