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| GRUPPO CONSILIARE CAORSO LIBERO |
Al SINDACO del Comune di CAORSO
E, per conoscenza:
Agli ASSESSORI COMUNALI del Comune di CAORSO
Qualora “INTERESSATI” e/o
“COMPETENTI” per la materia)
Al SEGRETARIO del Comune di CAORSO
Oggetto: INTERPELLANZA A RISPOSTA SCRITTA : Richiesta chiarimenti su utilizzo entrate
aventi specifica destinazione ed anticipazioni di tesoreria.
Ai sensi degli artt. 43 del d.lgs.
267/2000 e del Regolamento di organizzazione e funzionamento del Consiglio
Comunale di Caorso, il sottoscritto capogruppo, firmatario del presente atto,
in relazione alla prossima seduta Consiliare, presenta formalmente per iscritto
al:
-Signor SINDACO di Caorso
La sottonotata Istanza derivante
dalle proprie prerogative di sindacato ispettivo nella forma di:
“INTERPELLANZA”
All’uopo, espressamente si
richiede:
-un riscontro, nei termini di
legge, a mezzo di una risposta in forma SCRITTA;
- che sia della presente istanza
che della relativa risposta sia data lettura in Consiglio Comunale.
Premesso che
Che il Comune di Caorso è
dovuto ricorrere ad una anticipazione di cassa, da parte del tesoriere comunale
Cariparma & Piacenza S.p.a agenzia
di Caorso , un anticipazione ordinaria di cassa fino alla concorrenza di Euro
900.000,00 da estinguersi entro il 31 dicembre 2011, per poter assicurare le
continuità dei servizi comunali ed il normale svolgimento dell’attività
amministrativa, per il pagamento delle spese correnti indifferibili.
Lo ha fatto attraverso una
delibera di Giunta Municipale, riunitasi il 30/05/2011 (presenti oltre il
Sindaco Callori, gli assessori Gandolfi, Rossi, e Locarni), assenti Battaglia,
Barbieri (assessore di competenza) e Burgazzi, sulla corsa delle normative previste dal Testo Unico Enti
locali ( previsto dall’art.222 del D.Lgs.18 agosto 2000 n.267, secondo cui “ il
tesoriere, su richiesta dell’ente corredata dalla deliberazione della giunta,
concede allo stesso anticipazioni di tesoriera, entro il limite massimo delle
entrate accertate nel penultimo anno precedente………”.
In base a queste
indicazioni, quindi, l’esecutivo caorsano, su un totale di 3.604.544,17 ha
potuto deliberare una richiesta di anticipazione di cassa al tesoriere di €.901.036,04.
Allo stesso tempo il Comune
si è impegnato a vincolare, a garanzia dell’operazione, le entrate relative ai
primi tre titoli del bilancio( Entrate tributarie, Entrate per trasferimenti,
Entrate extra tributarie) escluse quelle già vincolate per legge.
Inoltre, oltre che
utilizzare l’anticipazione nella forma tecnica di “ scoperto” sul conto ordinario di tesoreria,
l’Ente dovrà estinguere l’anticipazione stessa entro l’esercizio finanziario
2011.
Che l’art. 37 del Regolamento
di contabilità al comma 2 riporta “ A tal fine, la giunta delibera in termini
generali all’inizio di ciascun esercizio finanziario di richiedere al tesoriere
comunale un’anticipazione di cassa…”
Considerato che
·
L’anticipazione
di Cassa costituisce
una forma di indebitamento fluttuante, funzionale a compensare la sfasatura tra
la progressione nella realizzazione degli incassi e quella di effettuazione dei
pagamenti dovuta a manifestata difficoltà di cassa, mette in luce uno stato di
precarietà degli equilibri finanziari.
·
Il ricorso ad anticipazioni di tesoreria comporta il pagamento di
interessi passivi.
·
Il protrarsi di tale comportamento potrebbe costituire sintomo
dell’esistenza di latenti squilibri nella gestione di competenza, anche derivanti da difetti di programmazione finanziaria o
da sovrastima delle entrate correnti e da sottostima delle spese correnti.
S’interpella il Sindaco o all’Assessore di riferimento, di
rispondere in forma scritta, alle seguenti domande:
1.
Per quale motivo la giunta comunale non
ha deliberato all’inizio dell’esercizio finanziario come da indicazione
dell’art.37 del Regolamento di contabilità .
2.
A quanto ammontano, ad oggi 12 Novembre
2011, le entrate aventi specifica destinazione utilizzate per il finanziamento
delle spese correnti, e, per ognuna di esse, qual è l’importo utilizzato e la
specifica destinazione?
3.
Nel corso del 2011, sommando le
anticipazioni di tesoreria e le entrate aventi specifica destinazione utilizzate per finanziare la spesa corrente,
quando è stata raggiunta la punta massima, a quanto ammonta tale valore e, per
ogni singola entrata utilizzata, qual è l’importo utilizzato e la specifica
destinazione?
4.
Tutte le entrate aventi specifica
destinazione utilizzate, sia nel 2010 che nel corso del 2011, per finanziare la
spesa corrente, sono state regolarmente ricostituite con i primi introiti non
soggetti a vincolo, come previsto dall’art.195 del TUEL (vedi punto B)? Qualora
ciò non fosse avvenuto, quali sono i motivi e come si intende provvedere?
5.
Il revisore dei conti quali suggerimento
ha dato in merito, e come giustificherà questo indebitamento nella sua
relazione?
6.
A quale capitolo di bilancio gli
interessi passivi sono ascritti?
7.
Se si è proceduto ad attenta verifica del grado di riscuotibilità dei residui attivi
anteriori al 2007 rispettando "rigorosamente le previsioni legislative in
ordine al mantenimento in bilancio dei residui attivi, al fine di evitare
irregolarità contabili che possono incidere negativamente sulla sana gestione
dell'ente.
Ringrazio e porgo
distinti saluti.
Caorso, 12 Novembre 2011
Il capogruppo Caorso
Libero
Carmen Giovanna Garilli
