venerdì 23 marzo 2012

amministratori senza scrupoli!!!!!!!!

GRUPPO CONSILIARE CAORSO LIBERO


Il Comune di Caorso, in controtendenza mondiale, invece di fare la “Festa degli Alberi” fa la “Festa agli Alberi”!

I due maestosi e robusti tigli che si elevano davanti al Palazzo del Municipio per circa quindici metri, dall’età approssimativa di circa 80 anni, con un diametro del tronco di circa 80 cm, che hanno resistito incolumi alle intemperie per oltre ottant’anni verranno “semplicemente abbattuti”, pur godendo di un certificato di “ottima salute”. Devono lasciare spazio per il nuovo progetto di riqualificazione della piazza. Conciliare i lavori pubblici con le piante è una cosa davvero così impensabile a Caorso?
Purtroppo c'è ancora chi vede le piante come un fastidio alla realizzazione della sua opera, quando invece potrebbe risultare un arricchimento e un abbellimento. Quello che ci ritroviamo è un patrimonio da preservare, ma si preferisce il taglio netto senza pietà! Questi amministratori sono consapevoli che quei tigli molto probabilmente hanno più anni di ognuno di loro? Un progetto di riqualificazione avrebbe potuto tranquillamente inglobare anche quei favolosi alberi, che allo stato delle cose sono l'unica attrattiva di quella piazza.

Gli attuali amministratori non dovrebbero arrivare a sacrificare quelle piante che sono pur sempre esseri viventi e donano estrema bellezza (ma forse questa non va più di moda a queste latitudini!), sono lì da molto prima del loro insediamento (forse costoro non erano addirittura nati), e i politici di maggioranza con una decisione così scellerata priveranno le generazioni future di un bell'angolo di natura. Questi poveri alberi hanno solo avuto la "sfortuna" di essere capitati in territorio caorsano, magari altrove sarebbero stati apprezzati e valorizzati adeguatamente!

Dov'è la sensibilità, il senso civico e l'impegno per migliorare la qualità della vita della propria cittadinanza?
L'amministrazione Comunale dovrebbe tutelare il verde pubblico ponendosi così come esempio ai propri cittadini. Solo per validi motivi inerenti l'incolumità e la salute pubblica si può procedere al taglio di alberi che nel corso di oltre 80 anni sono diventati patrimonio della collettività! Poiché nel caso dei tigli in questione non vi è nessun valido motivo che può giustificare il loro taglio, abbiamo una dimostrazione del pressappochismo umano. Occorre vedere gli alberi non più come ostacoli alle attività umane, ma quali beni cui vengono riconosciuti valore culturale, ambientale e paesaggistico degni di tutela e conservazione, si pensi che sono sufficienti tre alberi strategicamente piantati per ridurre tra il 10 e il 50 per cento il consumo energetico di un edificio, con conseguente riduzione di produzione di anidride carbonica.   

L’ABBATTIMENTO VERRA’ EFFETTUATO NEL POMERIGGIO, ESPRIMIAMO TUTTO IL NOSTRO DISSENSO CON UN PRESIDIO IN MATTINATA DAVANTI IL PALAZZO.

Continua la politica del fare quello che ci pare, senza consultare preventivamente i CAORSANI!