COMUNE CAORSO
GRUPPO CONSILIARE "CAORSO LIBERO"
ODG: Costituire a Piacenza un’Unità Senologica qualificata (Breast Unit)
IL CONSIGLIO COMUNALE DI CAORSO
Premesso che:
• il tumore del seno:
• colpisce, ogni anno, 1 donna su 10;
• è il tumore più frequente nel sesso femminile e rappresenta il 25% di tutti i tumori che colpiscono le donne;
• é, nel nostro Paese, la prima causa di morte per le donne nella fascia di età tra i 35 ed i 50 anni;
• é la causa del 17% di tutti i decessi femminili dovuti a malattie oncologiche;
• il tema dell’incidenza del cancro della mammella (carcinoma mammario – di seguito indicato C.M. -) nelle donne al di sotto dei 45 anni rappresenta una problematica di grande rilevanza socio-economico ed una sfida sanitaria non più dilazionabile. Infatti, sono sempre di più i dati che confermano una grave carenza nel ricorso alla diagnosi precoce da parte delle giovani pazienti che, rispetto alle donne più anziane, hanno maggiori rischi in termini di dimensione del tumore e di metastasi linfonodali;
Vista la risoluzione del 25 ottobre 2006 con la quale il Parlamento Europeo invita gli Stati membri a dotarsi, entro il 2016, di Breast Unit al fine di garantire a tutte le donne della U.E. uguale accesso alle migliori cure possibili in tema di C.M. perché esiste ormai evidenza scientifica che i vantaggi, sia in termini di sopravvivenza che di riduzione dei tempi di cura sono maggiori nei percorsi di diagnosi precoce e di assistenza sanitaria all’interno di programmi senologici specifici, nei quali le diverse discipline sanitarie, psicologiche e sociali coinvolte interagiscono con modalità più efficaci e stringenti;
Rilevato che diversi studi clinici eseguiti per analizzare le condizioni e la qualità di sopravvivenza di donne con diagnosi primaria di C.M. trattate in ospedali con diversa esperienza, organizzazione e casistica hanno evidenziato che negli Istituti che hanno a disposizione tutte le specializzazioni necessarie organizzate in un team multidisciplinare e coordinato di esperti si risponde nel migliore dei modi alla complessità della gestione del C.M., aumentando la qualità della vita delle pazienti e garantendo l’applicazione di percorsi diagnostico-terapeutici più aggiornati e conformi alle linee guida più attuali;
Preso atto che, in data 8 marzo 2011, la 12° commissione (Igiene e sanità) del Senato della Repubblica Italiana – accogliendo la sopra descritta raccomandazione del Parlamento Europeo - ha votato una mozione sulle ‘malattie ad andamento degenerativo di particolare rilevanza sociale, con specifico riguardo al tumore della mammella’ riconoscendo che il nuovo obiettivo finalizzato al contrasto del costante aumento di incidenza del C.M. e la garanzia delle migliori strategie per ridurne la mortalità passa attraverso una razionalizzazione all’interno di specifici modelli assistenziali denominati Centri di Senologia Breast Unit (Unità Specializzate di Senologia, di seguito indicato B.U.);
Valutato che:
• una B.U. è tale se risponde ad alcuni requisiti fondamentali in grado di garantire la certezza delle prestazione nelle migliori condizioni di cura alle donne;
• le strutture sanitarie piacentine hanno competenze ed esperienza tali da rispondere ai criteri richiesti per una B.U.;
• in provincia di Piacenza, ogni anno, vengono trattati oltre 300 nuovi casi di C.M. tra i quali anche residenti nel comune di Caorso (quando nei criteri stabiliti dalle sopra menzionate normative si indica in 150 il numero minimo di nuovi casi/anno per attivare una B.U.;
Considerato che la centralizzazione dei percorsi di cura, la standardizzazione delle terapie in ambiti definiti, la razionalizzazione dell'utilizzo delle risorse economiche da parte del Servizio Sanitario Nazionale, oltre all’anticipazione della diagnosi, permettono un’efficace riduzione delle spese sanitarie e sociali. Infatti, un’assistenza di qualità per la diagnosi e la cura del cancro al seno, comporta, a medio e lungo termine, sensibili risparmi alla spesa sanitaria in quanto consente: di riconoscere in modo più tempestivo il C.M., di evitare esami e trattamenti inutili, di ridurre, in quanto non più necessari, costosi interventi e trattamenti postoperatori;
Considerato altresì che l'Unione Europea ha messo a disposizione degli Stati membri, attraverso il Fondo europeo per lo sviluppo regionale (F.E.S.R.), importanti risorse per costruire le infrastrutture sanitarie, per effettuare lo screening mammografico e per creare le Unità Specializzate di Senologia (B.U.);
Il Consiglio Comunale
Ritiene di attivarsi in tutte le sedi istituzionali opportune per ottenere che l'Azienda U.S.L. di Piacenza, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna e candidandosi ad accedere ai finanziamenti europei citati in premessa, costituisca a Piacenza un'Unità Specializzata di Senologia con certificazione di qualità EUSOMA (Breast Unit certificata sulla base di quanto previsto e disposto dalla normativa europea).
IMPEGNA IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE
a trasmettere la presente mozione alla Regione Emilia-Romagna (Assessorati alla Sanità e Pari Opportunità), alla Commissione Pari Opportunità del Consiglio Regionale Emilia-Romagna nonché al Direttore Generale dell'A.U.S.L. di Piacenza.
Il capogruppo Caorso libero
Carmen Giovanna Garilli
