sabato 22 dicembre 2012

ODG TOPONOMASTICA FEMMINILE


                                           GRUPPO CONSILIARE” CAORSO LIBERO”

Al CONSIGLIO COMUNALE DI CAORSO

Oggetto: ODG TOPONOMASTICA FEMMINILE da inserire nel prossimo consiglio comunale.

IL CONSIGLIO COMUNALE

Premesso che:

La Storia è stata troppo a lungo scritta e raccontata prevalentemente da uomini, dal loro punto di vista e in loro favore, come ci ricordano anche i nomi delle vie. Pensiamo alla nostra Costituzione: si trovano citati i Padri Costituenti, dimenticando spesso le 21 Madri Costituenti elette il 2 giugno 1946, erano ventuno su 566 elementi dell’Assemblea Costituente cioè il 3,78%, ma con il loro coraggio e con le loro capacità segnarono l’ingresso delle donne nel più alto livello delle Istituzioni rappresentative.

Considerato:
  • Che in Italia i principi sulle pari opportunità sono sanciti dagli articoli 3,51, 37 e 117 della Costituzione;
  • Che nel 1984 veniva istituita la Commissione Nazionale per la parità e la pari opportunità tra uomo e donna presso la Presidenza del Consiglio;
  • Che nel 1995, in seguito alla Conferenza Mondiale sulle donne di Pechino, nasceva il Ministero per le pari opportunità e successivamente il Dipartimento per le pari opportunità;
  • Che a supporto degli organismi nazionali di parità sono istituiti i comitati delle pari opportunità a livello regionale, provinciale e comunale come strumenti di osservazione, discussione e promozione delle pari opportunità e dell’uguaglianza tra donna e uomo;
  • Che la piena attuazione delle pari opportunità passa soprattutto attraverso la cultura (diffusa principalmente con la formazione scolastica, fin dalla scuola primaria);
  • Che per colmare l’assenza delle figure femminili nei libri scolastici e nella cultura del nostro Paese è fondamentale la valorizzazione del patrimonio intellettuale femminile, la salvaguardia e la riscoperta delle nostre radici, attraverso la diffusione delle Biografie delle grandi donne;
  • Che la parità di genere deve essere attuata in tutti i settori compresa la toponomastica;
  • Che da studi condotti da istituzioni e associazioni per le pari opportunità, si rileva che le vie dedicate alle figure femminili corrispondono a una percentuale minima rispetto a quelle intitolate agli uomini;
  •  Un appello a tutti i Comuni piacentini affinché, al momento della scelta sull’intitolazione delle vie, le figure femminili significative siano adeguatamente ricordate;
  • Che le vie del Comune di Caorso sono tutte dedicate a figure maschili;
Impegna
Tutto il Consiglio comunale a fare della cultura paritaria il cardine della propria politica in tutti gli ambiti d’intervento dell’amministrazione comunale.
                                                                     
                                                                        Impegna altresì
La Giunta Comunale a dedicare le prossime vie a donne che si sono distinte per il loro impegno e la propria attività negli ambiti della cultura, della società e della politica.
Il Sindaco e la Giunta Comunale a intraprendere un progetto di sensibilizzazione della cittadinanza e di promozione delle figure femminili di rilievo, ad esempio attraverso l’intitolazione di strade, giardini, musei ed altri edifici pubblici, portando un valore aggiunto al miglioramento della società e della cultura, prevalentemente sul territorio caorsano.

Consigliere- Capogruppo
Carmen Giovanna Garilli