GRUPPO CONSILIARE”
CAORSO LIBERO”
Al
CONSIGLIO COMUNALE DI CAORSO
Oggetto:
ODG TOPONOMASTICA FEMMINILE da
inserire nel prossimo consiglio comunale.
IL CONSIGLIO COMUNALE
Premesso
che:
La Storia è stata troppo a lungo scritta e
raccontata prevalentemente da uomini, dal loro punto di vista e in loro favore,
come ci ricordano anche i nomi delle vie. Pensiamo alla nostra Costituzione: si
trovano citati i Padri Costituenti, dimenticando spesso le 21 Madri Costituenti
elette il 2 giugno 1946, erano ventuno su 566 elementi dell’Assemblea
Costituente cioè il 3,78%, ma con il loro coraggio e con le loro capacità
segnarono l’ingresso delle donne nel più alto livello delle Istituzioni
rappresentative.
Considerato:
- Che in Italia i principi sulle pari opportunità
sono sanciti dagli articoli 3,51, 37 e 117 della Costituzione;
- Che nel 1984 veniva istituita la Commissione
Nazionale per la parità e la pari opportunità tra uomo e donna presso la
Presidenza del Consiglio;
- Che nel 1995, in seguito alla Conferenza Mondiale
sulle donne di Pechino, nasceva il Ministero per le pari opportunità e
successivamente il Dipartimento per le pari opportunità;
- Che a supporto degli organismi nazionali di
parità sono istituiti i comitati delle pari opportunità a livello
regionale, provinciale e comunale come strumenti di osservazione,
discussione e promozione delle pari opportunità e dell’uguaglianza tra
donna e uomo;
- Che la piena attuazione delle pari opportunità
passa soprattutto attraverso la cultura (diffusa principalmente con la
formazione scolastica, fin dalla scuola primaria);
- Che per colmare l’assenza delle figure femminili
nei libri scolastici e nella cultura del nostro Paese è fondamentale la
valorizzazione del patrimonio intellettuale femminile, la salvaguardia e
la riscoperta delle nostre radici, attraverso la diffusione delle
Biografie delle grandi donne;
- Che la parità di genere deve essere attuata in
tutti i settori compresa la toponomastica;
- Che da studi condotti da istituzioni e
associazioni per le pari opportunità, si rileva che le vie dedicate alle
figure femminili corrispondono a una percentuale minima rispetto a quelle
intitolate agli uomini;
- Un appello
a tutti i Comuni piacentini affinché, al momento della scelta
sull’intitolazione delle vie, le figure femminili significative siano
adeguatamente ricordate;
- Che le vie del Comune di Caorso sono tutte
dedicate a figure maschili;
Impegna
Tutto il Consiglio comunale a fare
della cultura paritaria il cardine della propria politica in tutti gli ambiti d’intervento
dell’amministrazione comunale.
Impegna
altresì
La Giunta Comunale a dedicare le
prossime vie a donne che si sono distinte per il loro impegno e la propria
attività negli ambiti della cultura, della società e della politica.
Il Sindaco e la Giunta Comunale a
intraprendere un progetto di sensibilizzazione della cittadinanza e di
promozione delle figure femminili di rilievo, ad esempio attraverso
l’intitolazione di strade, giardini, musei ed altri edifici pubblici, portando
un valore aggiunto al miglioramento della società e della cultura, prevalentemente
sul territorio caorsano.
Consigliere- Capogruppo
Carmen Giovanna Garilli