domenica 19 maggio 2013

Intervento del capogruppo Carmen Giovanna Garilli " Bilancio consuntivo 2012".





GRUPPO CONSILIARE "CAORSO LIBERO"

IN CONSIGLIO COMUNALE IL BILANCIO CONSUNTIVO 2012

Carmen Giovanna Garilli
Cari cittadini, riportiamo in forma integrale l’intervento del consigliere e capogruppo Carmen Giovanna Garilli nel Consiglio Comunale del 29 aprile 2013 affinché abbiate la possibilità di conoscerlo nella sua interezza.

Dato che la presenza dei cittadini al Consiglio comunale è sempre piuttosto scarsa e formata da simpatizzanti di entrambi gli orientamenti o da cittadini interessati a particolari problemi, è opportuna una conoscenza maggiore del dibattito nei contenuti e nella forma in cui viene effettuato.


Entrando nel merito della proposta potevamo benissimo presentarci a mani vuote in Consiglio Comunale e votare contro questo consuntivo 2012 a prescindere da come era stato gestito ed amministrato da questa maggioranza. D’altra parte politicamente, abbiamo già espresso il nostro parere negativo nella fase di presentazione del preventivo.
 Ma noi non riusciamo ad assolvere al nostro dovere di consiglieri senza essere informati e documentati, anche se ad oggi risulta negato, nell’unico interesse della collettività l’approfondimento dei documenti contabili, atti diretti sia al riscontro dell’attendibilità delle risultanze inserite nel bilancio, sia a fornire una visione generale non sintetica, ad oggi ci è negato avere una reale situazione dell’ente. Cosa osta alla concessione di quanto richiesto???? Cosa avete da nascondere? Il vostro metodo è basato sulla superficialità e sulla non curanza dei diritti dei consiglieri, auspichiamo che le vostre parole d’ordine non siano : non bisogna informare perché la conoscenza ci danneggia.
 Una certezza comunque l’abbiamo sappiamo di essere indigesti a molti quando ci tocca tediarvi con numeri, cifre parolone residui attivi e passivi competenza, cassa , ma è un nostro dovere per mandato elettorale e perché i soldi pubblici, caro Assessore al bilancio soprattutto in questo momento di aumento di imposte di tariffe e di sacrifici imposti a una cittadinanza sono una questione anche morale e ai cittadini dobbiamo rendere conto di come sono stati utilizzati, spesi o sperperati.

Assume quindi un ruolo fondamentale l’attenta analisi dei Rendiconti annuali che, oltre a fornire informazioni di carattere economico, finanziario e patrimoniale, devono evidenziare anche i risultati socialmente rilevanti prodotti dall’ente e consentire di valutare l’impatto delle politiche locali e dei servizi del Comune sul benessere sociale e sull’economia insediata.

Esaminata la documentazione sul rendiconto di gestione 2012 oggetto dell’odierna deliberazione consiliare, conferma le perplessità che questo gruppo consiliare di minoranza aveva già in precedenza esternato.  Infatti, il nostro voto contrario al Bilancio di Previsione è maturato dalla constatazione dell’esistenza di grandi problematiche che investono l’Ente, frutto di inefficienza amministrativa.

Evanescenza del programma politico-amministrativo, tirato ora da una parte, ora dall’altra, come la proverbiale coperta corta. Vorremmo ricordare a tutti noi, consiglieri, amministratori ed Organi vari dell’Ente che non è più possibile, alla luce delle nuove disposizioni normative in tema di finanza locale, eludere i cittadini presentando bilanci, regolari vuoti di contenuti,i cui conti sono tenuti a galla dal giochino dei residui attivi e passivi e dalla forzatura di realizzazione di avanzi di amministrazione.

Il nostro gruppo per assolvere a questo preciso dovere si è siamo cimentato in questo lavoro leggendo e tentando di comprendere i fascicoli consegnatoci. Cifre tabelle numeri termini tecnici linguaggi contabile, questo è in sintesi è quello che contiene la documentazione prodotta.  Ci siamo sforzati, abbiamo provato a ricercare nelle tante pagine qualcosa che ci spiegasse cosa fosse stato realmente fatto nel corso del 2012, ma nulla.  In un primo momento abbiamo pensato che ci mancasse qualche pezzo, che avessimo perso dei documenti, qualche relazione osiamo dire politica, ma aimè non abbiamo trovato nulla. Abbiamo solo trovato il grigiore da ordinaria amministrazione di basso profilo, e alcuni errori su tabelle e un errore almeno mi pare lo sia nella relazione del revisore dei conti.

Per quanto riguarda l’aspetto tecnico contabile anche noi, come il revisore dei conti, partiamo dal c.6 dell’art. 151 del tuel che recita “l’organo esecutivo dell’ente esprime le valutazioni di efficacia dell’azione condotta sulla base dei risultati conseguiti in rapporto ai programmi ed ai costi sostenuti evidenzia anche i criteri di valutazione del patrimonio e delle componenti economiche, analizza inoltre gli scostamenti principali interventi rispetto alle previsioni, motivando le cause che li hanno determinati. Ma non possiamo ad arrivare alle stesse conclusioni, se fosse sufficiente questo, basterebbe la certificazione senza bisogno dell’approvazione del consiglio, è ovvio che la correttezza tecnico contabile propria deve essere garantita dagli organi di controllo e dagli uffici del comune, il revisore è un organo indipendente con funzioni di vigilanza sulla regolarità contabile economica finanziaria della gestione e quindi sono questo aspetto ci sentiamo garantiti. 
Entrando nello specifico del rendiconto ci sarebbero numerose cose da sottolineare e non certo positive.  Ci limiteremo solo a pochi aspetti e ad un sommario elenco, poiché per una trattazione completa ci vorrebbe molto più tempo di quello che il regolamento ci concede, inoltre non è compito della minoranza spiegare come è fatto il conto consuntivo del comune, la cosa chiaramente non può essere ne troppo puntuale ne troppo esaustiva.
Parto con una dichiarazione dell’assessore al bilancio estrapolata dal verbale di consiglio quando si è trattato l’assestamento. L’assessore afferma” Devo anche dire che non è mai stata la nostra prima intenzione di attivare un mutuo l’abbiamo messo a bilancio preventivo perché al momento dei dati di quando è stato steso il bilancio non avevamo ancora quelle certezze sulle entrate future della 368 per cui abbiamo inserito il mutuo per avere la possibilità di muoverci su più fronti…siamo andati a modificare il bilancio ecc…ecc. la domanda è giusto fare un bilancio di previsione che si poggia su basi ipotetiche facendo sì che il bilancio che è un documento che si deve basare sul principio della certezza e della veridicità sia invece un documento che diventa una scommessa o un tentativo??? Stiamo a guardare cosa succede???  Noi chiediamo maggiore serietà, stiamo parlando di un bilancio pubblico non siamo di fronte alla partita doppia di un qualsiasi negozio si salumeria.

La nostra attenzione si è soffermata soprattutto sull’analisi del risultato complessivo della gestione,
I bilanci chiudono per forza, spesso con grandi alchimie, anche questa volta ne avete fatto largo uso. Ormai siamo abituati all’enfasi, con la quale l’amministrazione dichiara la realizzazione dell’avanzo di amministrazione come se avesse fatto una virtuosa gestione delle casse comunali. Il Bilancio si è chiuso con un avanzo di 23.458,30  euro”. Questo, a prima vista, dovrebbe farci sentire soddisfatti e tranquilli per il futuro, non credo anzi…il risultato della gestione di competenza corrente è negativo debito pubblico per 28.302.22. Anche questo bilancio si caratterizza per il buco, ripianato grazie all’avanzo del 2011 lo stesso che ha permesso di non rimanere scoperti per il profilo economico Il sostanziale pareggio di bilancio è stato sostenuto grazie anche alla destinazione a parte corrente dei proventi delle concessioni edilizie, toccando il limite massimo del 75% si attesta al 74,48 .Aumenta anche la percentuale di oneri di urbanizzazione destinati a coprire la spesa corrente  si è passati dal 69,47% del 2009, al 70,69 anno 2010 per arrivare al 71,99 per l’anno 2011 al 74,48 per l’anni 2012. Ciò significa che le entrati correnti sono insufficienti a coprire le spese correnti fra i quali figurano gli oneri di erogazione dei servizi alle famiglie e alle persone.
Il Comune di Caorso, da un fondo cassa di  6.661.653,19 euro al 1 gennaio 2012, si ritrova con un fondo cassa di 3.568.927,82 euro, al 31-12-2012, ben 3.092.726 euro in meno, che hanno  contribuito  all’avanzo di bilancio.


Nel Tuel, D.Lgs. 267/2000, sono indicate la definizione, le fattispecie e le modalità generali di rilevazione dei residui attivi.
In particolare, l’art. 189, comma 1, definisce i RESIDUI ATTIVI come “somme accertate e non riscosse entro il termine dell'esercizio”, precisando, al comma 2, che “sono mantenute tra i residui dell'esercizio esclusivamente le entrate accertate per le quali esiste un titolo giuridico che costituisca l'ente locale creditore della correlativa entrata”.
In altri termini, i residui attivi possono genericamente definirsi come crediti provenienti dagli anni precedenti che concorrono positivamente alla determinazione del risultato di amministrazione il quale, come noto, è pari al fondo di cassa aumentato dei residui attivi e diminuito dei residui passivi, ai sensi dell’art. 186 del Tuel.

I residui attivi dell’anno 2012 sono pari a € 1.454.901,37  a cui si vanno ad aggiungere i residui degli anni precedenti fino ad un ammontare di 2.201.644,02 spiccano i residui risalenti al 2006 e al 2007 per un importo di 32.617.56 riferiti alla Tarsu, sono stati recuperati solo 39,87 a fronte di 15,067,2 del 2006.
Sanzioni amministrative anno 2008  euro 57.457,48 la stessa cifra è presente nel consuntivo 2012 anno 2008 contributo cariparma 9229,01 e ancora anno 2008 trasferimento capitale straordinario da privati opere pubbliche 16.600,00 euro.
Risultano parecchi mutui iscritti nei residui attivi, risalenti agli anni 2001/2002 per un totale di 12.846,69, ribadiamo per l’ennesima volta che gli uffici sono tenuti alla chiusura delle pratiche sia che risultino ancora dei debiti sia che si debba dare atto del termine del lavoro. La chiusura dei lavori precedenti potrebbe portare a risultati economici diversi dagli attuali, inoltre se in futuro ci fosse un cambio di amministrazione si dovrebbe fare la scelta di lavorare per molto tempo a chiudere pratiche oppure continuare nello stesso modo con una confusione incredibile assumendosi responsabilità non sue che al contrario andrerebbero segnalate agli organi competenti.

Manuntenzione tetto scuole elementari anno 2002  2,947,65
Ristrutturazione mensa scolastica         anno 2001  5.466,94
Sistemazione strade comunali               anno 2002   1.640,01
Sistemazione centro paese                     anno 2002  2,792,09


Perché poniamo tanta attenzione per i residui attivi?
Perché nel nostro bilancio questa voce incide per il ben 41,51%!!!!
Le cifre riportate sono di importo tale che qualora risultassero, anche parzialmente crediti inesistenti potrebbero delineare una situazione finanziaria completamente diversa da quella riportata nel rendiconto. Tutto ciò nella speranza che i trasferimenti dello stati iscritti in bilancio e risultanti a credito siano pari a quelli spettanti.

Poi dal residuo attivo vengono stralciate quelle posizioni di cui si è certi non si potrà mai procedere alla riscossione, chiamati residui attivi eliminati che per il nostro Comune corrispondo ad € 47.880,10 come si evince dalla tabella riepilogativa illustrata a pag. 7 della relazione dei revisori dei conti.
Ora, per chi come noi porta avanti una battaglia sulla trasparenza amministrativa, chiediamo l’elenco analitico dei residui attivi eliminati. Perché questo. Perché solo da quest’elenco emerge se gli importi che sono stati definitivamente eliminati, e quindi parliamo di importi che il comune non potrà mai più riscuotere, sono divenuti tali per inefficienza dell’ente a riscuotere, per errori di attribuzioni o se invece dietro questi importi si nascondo soggetti che dell’evasione fiscale ne hanno fatto un modello di vita.

Si badi bene, infatti l’avanzo di bilancio riportato in tabella non è dovuto ad una differenza positiva tra pagamenti e riscossioni (che occorre dire fotografano la situazione di liquidità reale del Comune, bensì deriva dalla differenza tra residui attivi e residui passivi. Vorremmo quindi sapere come l’ amministrazione intende procedere sulla riscossione di questi importi e cosa ha fatto fino ad ora.

Particolarmente consistenti anche i residui passivi ammontano 5.747.113,54.
PARI IL 107,794% DEL TOTALE DELLE SPESE IMPEGNATE. Residui passivi siamo indebitati mica male, l’elenco rappresenta una situazione non esaltante da un punto di vista della efficienza e della tempestività dell’azione amministrativa soprattutto nei rapporti con terzi figurano tantissimi residui passivi vecchi che vengono riportati come debiti. Sono numerosi i fornitori del comune che stanno aspettando il pagamento dei loro crediti riferiti all’ anno 2001/2002/ 2003 e via sino ad arrivare al 2012.
Sono aumentati complessivamente gli indici della pressione finanziaria pro capite e della pressione tributaria e tariffaria pro capite che hanno contributo a mantenere stazionaria l’autonomia dell’ente.
Non abbiamo trovato nulla sulla contrattazione integrativa, le risorse destinate dall’ente le risorse stabili, le risorse variabili. E’ stato accertato che gli istituti contrattuali previsti siano improntati ai criteri di premialità riconoscimento del merito ecc, è stato accertato che le risorse variabili siano state destinate per l’attivazione di nuovi servizi?
Dal rendiconto quindi, emerge con chiarezza che la situazione è quantomeno imbarazzante.
Infatti, non è assolutamente sufficiente il raggiungimento dell’equilibrio finanziario complessivo per formulare un giudizio positivo sul consuntivo.

Questo in sintesi il quadro generale dei conti pubblici del Comune di Caorso che sicuramente in una prospettiva futura di breve periodo, desta non poche e fondate preoccupazioni, da qualsiasi punto di vista si prendano in esame questi numeri.

Insoddisfatti dall’aspetto tecnico contabile in fase di analisi ci siamo detti  entrate e uscite investimenti e spesa corrente producono effetti sul paese e sulla vita quotidiana di chi lo abita allora ci siamo mossi attraverso due direttive l’analisi dei bisogni e scelta delle priorità che per noi si traducono in famiglia, lavoro, giovani e ambiente.
Come da noi già evidenziato più volte, il servizio sociale del nostro Comune ha raggiunto negli anni un buon livello, a partire dall’amministrazione Nastrucci ad oggi, certamente anche migliorabile. Sappiamo che questo è un argomento che sta molto a cuore all’attuale maggioranza, che più volte ha evidenziato l’intenzione di mantenere alto tale livello. Tuttavia, a nostro giudizio, in un momento così difficile bisognava investire di più nel settore, dove si sta registrando una sofferenza che non ha eguali dal dopoguerra in poi.

Dobbiamo riconoscere che l’analisi dei bisogni non corrisponde a reali scelte, in quanto in tempi attuali era necessario puntare ancor di più sul sociale.


Partiamo dalle politiche abitative . zero

La regione aveva comunicato che per l’anno 2012 non confermava il bando affitti (finanziato per l’85 da risorse regionali e per il 15 % da risorse comunali. Non risulta che l’amministrazione abbia messo in campo alternative, per l’anno in questione non risulta che si siano definiti contributi comunali per un bando distrettuale per l’emergenza abitativa.
. Poiché si ritiene che in questo particolare momento di crisi generalizzata il contributo alle famiglie per far fronte alle ingenti spese negli affitti poteva rappresentare una forma di aiuto, e poiché nell’anno 2011 erano pervenute 42 domande l’amministrazione se ne guardata bene di proporre un bando comunale che ricalcava gli obiettivi del precedente. Stanziamento in bilancio 2012 pari a Zero. ( gestione fondo per le emergenze abitative decorrenza dicembre novità prevista dal pat 2012 distretto levante).Perchè non aderire all’agenzia per l’affitto che offre vantaggi a chi cerca casa in affitto a canoni agevolati in particolare giovani coppie, single pensionati e ai proprietari di immobili che attualmente vedono i propri alloggi vuoti e vorrebbero affittare, ma temono rischi di morosità di danneggiamento e di dover sostenere spese legali per eventuali danneggiamenti, non si tratta di un agenzia immobiliare ma di un progetto sociale.
Parliamo del minino vitale, nessuna decisione della giunta quantomeno si poteva aumentarlo e portarlo a 9.500 euro.
Esiste come in altri comuni un fondo comunale per il disagio sociale ? Il comune ha stanziato 3.500 euro, ora la risposta la conosco il comune effettua interventi di aiuto a famiglie in difficoltà tramite la collaborazione con la Caritas territoriale, va benissimo ma i soldi che si spendono sono sempre quelli, solo un aumento di 500 euro. Non riesco a immaginarmi se non esistesse la Caritas , le situazioni di emergenza di maggior gravità presenti sul territorio comunale vengono affrontate proprio dalla caritas.
La giunta ha deciso di non aderire al fondo utenze idriche socialmente deboli avrebbe permesso l’erogazione di contributi a favore di utenti del servizio idrico in condizioni di disagio.
Evasione fiscale è vigente una convenzione comunque l’amministrazione non ha perseguito con determinazione una efficace lotta all’evasione fiscale e contributiva, con particolare attenzione ai tributi locali, non si è data piena attuazione ai protocolli con l’agenzia dell’entrate anche per ottenere il riconoscimento del 100% degli importi riscossi derivanti dalle attività di accertamento tributario ( i residui attivi ne sono conferma di quanto dichiarato ).
Gestione deleghe inerenti “tutela minori” il comune gestisce direttamente i propri servizi sociali inerenti la tutela minori, questa è stata una scelta politica. Sono state tolte le deleghe all’Usl, ovviamente tale delega comportava il trasferimento di una quota associativa, e ora la giunta con la delibera 36 del 22 3 2013 dichiara che non riesce fronteggiare gli oneri conseguenti e chiede l’intervento delle Autorità competenti affinchè lo stato si faccia carico delle spese sostenute dal comune a seguito dei provvedimenti dell’autorità giudiziaria. Una domanda sorge spontanea prima di togliere le deleghe all’Usl non avete fatto due conti, avete assunto un’assistente sociale a tempo pieno per la tutela minori. E’ mai possibile che vi fate trovare sempre impreparati non avete  tenuto conto del particolare momento di crisi economica che acuisce i disagi familiari e di conseguenza incide negativamente sulle situazione critiche dei vari nuclei, comportando un significativo crescente aumento dei casi di competenza dei servizi sociali e ancora non sapevate che le risorse economiche a disposizione degli enti locali si andavano via via riducendo?

Parliamo delle tariffe che avete ritoccato sul servizio assistenza domiciliare aumento rette alle famiglie,  la tariffa dei trasporti, il far pagare la tariffa piena della Tarsu. Abbiamo contestato ad alta voce l’aumento di alcune tariffe per ragioni di quadratura di bilancio, ci siamo chiesti e vi abbiamo chiesto ma non si poteva andare a far quadrare i conti non in questa funzione.
. Conclusione con tutta sincerità  a nostro avviso non si è agito in modo incisivo su questo settore.
Costo del personale
Notiamo che il costo del personale è aumentato e contempo rimangono alti gli appalti e le consulenze. Tuttavia riteniamo carente la gestione del personale, specialmente in merito alla valorizzazione delle capacità individuali, che se sfruttate al meglio porterebbero maggiori benefici a tutta la comunità. E’ sicuramente la cattiva gestione dei dipendenti e l’incapacità di riconoscere ed utilizzare le migliori capacità individuali a far sì che per uno stesso lavoro sia necessario maggior utilizzo di manodopera, o addirittura una consulenza esterna.
Non abbiamo trovato nulla sulla contrattazione integrativa, le risorse destinate dall’ente le risorse stabili, le risorse variabili. E’ stato accertato che gli istituti contrattuali previsti siano improntati ai criteri di premialità riconoscimento del merito ecc, è stato accertato che le risorse variabili siano state destinate per l’attivazione di nuovi servizi?

Opere pubbliche spese in conto capitale si è evidenziata l’inesistente programmazione dimostrata dalla maggioranza nel corso dell’ anno con la poca capacità di gestire le somme a disposizione.
Quasi tutte le opere pubbliche che avevate programmato per il 2012 sono slittate, quelle più importanti promesse ai cittadini non sono state realizzate, vedi centro sportivo palestra, ecc.. avete preferito dare la precedenza all’acquisto delle aree acquistate per fare cosa???L’assessore al bilancio in una seduta consiliare precedente ci ha assicurato che lo metterete a reddito. Ci piantate le patate???
Ad oggi gli edifici comunali scuola dell'infanzia, scuola elementare, scuola media e palestra, Rocca Municipale, centro sovracomunale di protezione civile presso la stazione ferroviaria, Cinema Fox e gli alloggi anziani di via Molinazzo non sono ancora in possesso delle verifiche sismiche. Il decreto a cui si fa' riferimento è datato 29 dicembre 2011. E' vero che è i termini sono stati prorogati al 31 dicembre 2012 e successivamente al 31 Marzo 2013, ma noi crediamo che la sicurezza degli edifici doveva avere una priorità assoluta e un attenzione  particolare. Non avete messo a disposizione le risorse nel previsionale solo nelle fasi successive.
 Forse era meglio seguire l'esempio di altri Comuni, che hanno coscientemente adempiuto, senza attendere ulteriori proroghe. Meno lusso nelle piazze e più sicurezza!!!!
Tra non molto sarà ultimata anche la realizzazione della nuova piazza, abbiamo analizzato il computo metrico estimativo definitivo, il costo dell’arredo urbano
6 panche con luci  costo 24.900 euro, vasi in resina con tre alberi 5,250 euro cestini pattumiera n.4 totale costo 2.480 euro per un totale di 32.230 senza ovviamente gli impianti di illuminazione e senza le boccie, i dissuasori, a proposito assessore alle opere pubbliche ci sa dire cosa costano????’
Lasciatemolo dire è una vergogna!!!! In un periodo di grande incertezza per la finanza pubblica, e dove si continuano chiedere sacrifici ai cittadini spendere delle risorse in questo modo non è accettabile.
Altrettanto vergognoso è spendere  euro 25.410 iva compresa per l’arredo della sala consiliare, il vecchio arredo non era idoneo non si presentava coerente con l’aspetto istituzionale.
Ora si presenta coerente, avete creato barriere archittoniche anche all’interno della sala consiliare, all’esterno vi erano già e in tutti questi anni nessuno si è posto il problema. Se il futuro sindaco fosse un portatore di handicap? Si deve rifare l’arredo, è venuta a mancare anche questa sensibilità, Permetteci anche di aggiungere che è di una scomodità sconvolgente, ci auguriamo tra l’altro che la parte alta non abbia cedimenti strutturali e non si faccia male nessuno.
Parliamo dei nuovi strumenti urbanistici Psc poc e rue un’altra vergogna ad oggi avete speso oltre 350.000 euro, tra incarichi interni esterni ma la cosa ancor più grave saranno gli effetti negativi sulle scelte fatte scarsa attenzione verso gli aspetti ambientali e paesaggistici e poi potremo andare avanti ancora per molto, nel contempo avete continuato con la cattiva politica tendente a utilizzare a pieno la percentuale dei contributi a permesso a costruire a copertura delle spesi correnti per poter far fronte agli impegni.
Vogliamo rivolgere anche una domanda all’assessore ai lavori pubblici E’ soddisfatto per tutte le modifiche apportate alla viabilità caorsana??? Partendo dall’inalzamento pedonale davanti alle scuole medie, per arrivare a tutte le rotatorie o rotonde? E se si chiesto se tale interventi hanno avuto un alto gradimento da parte dei cittadini caorsani?
Abbiamo concluso, ci attendiamo risposte chiare ed esaustive. Grazie

Dichiarazione di voto.
Ancora una volta il paese è costretto a subire in questo bilancio una lunga serie di sprechi, manca quello di cui c’era bisogno ossia interventi strutturali per invertire una spesa incontrollata che invece dovrebbe essere qualificata e calibrata sui bisogni dei cittadini, Per questi motivi e per quelli sovra esposti il nostro gruppo esprime  un voto di contrarietà.