GRUPPO CONSILIARE "CAORSO LIBERO"
IN CONSIGLIO COMUNALE IL BILANCIO CONSUNTIVO 2012
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| Carmen Giovanna Garilli |
Cari
cittadini, riportiamo in forma integrale l’intervento del consigliere e capogruppo Carmen Giovanna Garilli nel Consiglio Comunale del 29 aprile 2013 affinché abbiate la possibilità di
conoscerlo nella sua interezza.
Dato che la presenza dei cittadini al Consiglio comunale è sempre
piuttosto scarsa e formata da simpatizzanti di entrambi gli orientamenti o da
cittadini interessati a particolari problemi, è opportuna una conoscenza maggiore del dibattito nei
contenuti e nella forma in cui viene effettuato.
Per questo riteniamo necessario diffonderlo ad un maggior
numero di persone in modo da farlo valutare, per quello che in effetti è stato
detto e fatto e non per sentito dire.
Entrando nel merito
della proposta potevamo benissimo presentarci a mani
vuote in Consiglio Comunale e votare contro questo consuntivo 2012 a
prescindere da come era stato gestito ed amministrato da questa maggioranza.
D’altra parte politicamente, abbiamo già espresso il nostro parere negativo
nella fase di presentazione del preventivo.
Ma noi non riusciamo ad assolvere al nostro
dovere di consiglieri senza essere informati e documentati, anche se ad oggi
risulta negato, nell’unico interesse della collettività l’approfondimento dei documenti
contabili, atti diretti sia al riscontro dell’attendibilità delle risultanze
inserite nel bilancio, sia a fornire una visione generale non sintetica, ad
oggi ci è negato avere una reale situazione dell’ente. Cosa osta alla
concessione di quanto
richiesto???? Cosa avete da nascondere? Il vostro metodo è basato sulla
superficialità e sulla non curanza dei diritti dei consiglieri, auspichiamo che
le vostre parole d’ordine non siano : non bisogna informare perché la
conoscenza ci danneggia.
Una certezza comunque l’abbiamo sappiamo di
essere indigesti a molti quando ci tocca tediarvi con numeri, cifre parolone
residui attivi e passivi competenza, cassa , ma è un nostro dovere per mandato
elettorale e perché i soldi pubblici, caro Assessore al bilancio soprattutto in
questo momento di aumento di imposte di tariffe e di sacrifici imposti a una
cittadinanza sono una questione anche morale e ai cittadini dobbiamo rendere
conto di come sono stati utilizzati, spesi o sperperati.
Assume quindi un ruolo
fondamentale l’attenta analisi dei Rendiconti annuali che, oltre a fornire
informazioni di carattere economico, finanziario e patrimoniale, devono
evidenziare anche i risultati socialmente rilevanti prodotti dall’ente e
consentire di valutare l’impatto delle politiche locali e dei servizi del
Comune sul benessere sociale e sull’economia insediata.
Esaminata la
documentazione sul rendiconto di gestione 2012 oggetto dell’odierna
deliberazione consiliare, conferma le perplessità che questo gruppo consiliare
di minoranza aveva già in precedenza esternato.
Infatti, il nostro voto contrario al Bilancio
di Previsione è maturato dalla constatazione dell’esistenza di grandi
problematiche che investono l’Ente, frutto
di inefficienza amministrativa.
Evanescenza
del programma politico-amministrativo, tirato ora da una parte, ora dall’altra,
come la proverbiale coperta corta. Vorremmo ricordare a tutti noi, consiglieri,
amministratori ed Organi vari dell’Ente che non è più possibile, alla luce
delle nuove disposizioni normative in tema di finanza locale, eludere i
cittadini presentando bilanci, regolari vuoti di contenuti,i cui conti
sono tenuti a galla dal giochino dei residui attivi e passivi e dalla forzatura
di realizzazione di avanzi di amministrazione.
Il nostro
gruppo per assolvere a questo preciso dovere si è siamo cimentato in questo
lavoro leggendo e tentando di comprendere i fascicoli consegnatoci. Cifre
tabelle numeri termini tecnici linguaggi contabile, questo è in sintesi è
quello che contiene la documentazione prodotta.
Ci siamo sforzati, abbiamo provato a ricercare nelle tante pagine
qualcosa che ci spiegasse cosa fosse stato realmente fatto nel corso del 2012, ma
nulla. In un primo momento abbiamo
pensato che ci mancasse qualche pezzo, che avessimo perso dei documenti,
qualche relazione osiamo dire politica, ma aimè non abbiamo trovato nulla. Abbiamo
solo trovato il grigiore da ordinaria amministrazione di basso profilo, e
alcuni errori su tabelle e un errore almeno mi pare lo sia nella relazione del
revisore dei conti.
Per quanto
riguarda l’aspetto tecnico contabile anche noi, come il revisore dei conti,
partiamo dal c.6 dell’art. 151 del tuel che recita “l’organo esecutivo
dell’ente esprime le valutazioni di efficacia dell’azione condotta sulla base
dei risultati conseguiti in rapporto ai programmi ed ai costi sostenuti
evidenzia anche i criteri di valutazione del patrimonio e delle componenti
economiche, analizza inoltre gli scostamenti principali interventi rispetto
alle previsioni, motivando le cause che li hanno determinati. Ma non possiamo
ad arrivare alle stesse conclusioni, se fosse sufficiente questo, basterebbe la
certificazione senza bisogno dell’approvazione del consiglio, è ovvio che la
correttezza tecnico contabile propria deve essere garantita dagli organi di
controllo e dagli uffici del comune, il revisore è un organo indipendente con
funzioni di vigilanza sulla regolarità contabile economica finanziaria della
gestione e quindi sono questo aspetto ci sentiamo garantiti.
Entrando nello
specifico del rendiconto ci sarebbero numerose cose da sottolineare e non certo
positive. Ci limiteremo solo a pochi
aspetti e ad un sommario elenco, poiché per una trattazione completa ci
vorrebbe molto più tempo di quello che il regolamento ci concede, inoltre non è
compito della minoranza spiegare come è fatto il conto consuntivo del comune,
la cosa chiaramente non può essere ne troppo puntuale ne troppo esaustiva.
Parto con una
dichiarazione dell’assessore al bilancio estrapolata dal verbale di consiglio
quando si è trattato l’assestamento. L’assessore afferma” Devo anche dire che
non è mai stata la nostra prima intenzione di attivare un mutuo l’abbiamo messo
a bilancio preventivo perché al momento dei dati di quando è stato steso il
bilancio non avevamo ancora quelle certezze sulle entrate future della 368 per
cui abbiamo inserito il mutuo per avere la possibilità di muoverci su più
fronti…siamo andati a modificare il bilancio ecc…ecc. la domanda è giusto fare
un bilancio di previsione che si poggia su basi ipotetiche facendo sì che il
bilancio che è un documento che si deve basare sul principio della certezza e
della veridicità sia invece un documento che diventa una scommessa o un
tentativo??? Stiamo a guardare cosa succede???
Noi chiediamo maggiore serietà, stiamo parlando di un bilancio pubblico
non siamo di fronte alla partita doppia di un qualsiasi negozio si salumeria.
La nostra attenzione si è soffermata soprattutto
sull’analisi del risultato complessivo della gestione,
I
bilanci chiudono per forza, spesso con grandi alchimie, anche questa volta ne
avete fatto largo uso. Ormai siamo abituati all’enfasi, con la quale
l’amministrazione dichiara la realizzazione dell’avanzo di amministrazione come
se avesse fatto una virtuosa gestione delle casse comunali. Il Bilancio si è chiuso con un avanzo
di 23.458,30 euro”. Questo, a prima
vista, dovrebbe farci sentire soddisfatti e tranquilli per il futuro, non credo
anzi…il risultato della gestione di competenza corrente è negativo debito
pubblico per 28.302.22. Anche questo bilancio si caratterizza per il buco,
ripianato grazie all’avanzo del 2011 lo stesso che ha permesso di non rimanere
scoperti per il profilo economico Il sostanziale pareggio di bilancio è
stato sostenuto grazie anche alla destinazione a parte corrente dei proventi
delle concessioni edilizie, toccando il limite massimo del 75% si attesta al
74,48 .Aumenta anche la percentuale di oneri di urbanizzazione destinati a
coprire la spesa corrente si è passati
dal 69,47% del 2009, al 70,69 anno 2010 per arrivare al 71,99 per l’anno 2011
al 74,48 per l’anni 2012. Ciò significa che le entrati correnti sono
insufficienti a coprire le spese correnti fra i quali figurano gli oneri di
erogazione dei servizi alle famiglie e alle persone.
Il
Comune di Caorso, da un fondo cassa di
6.661.653,19 euro al 1 gennaio 2012, si ritrova con un fondo cassa
di 3.568.927,82 euro, al 31-12-2012, ben 3.092.726 euro in meno, che
hanno contribuito all’avanzo di bilancio.
Nel
Tuel, D.Lgs. 267/2000, sono indicate la definizione, le fattispecie e le
modalità generali di rilevazione dei residui attivi.
In particolare, l’art.
189, comma 1, definisce i RESIDUI ATTIVI come “somme accertate e non
riscosse entro il termine dell'esercizio”, precisando, al comma 2, che “sono
mantenute tra i residui dell'esercizio esclusivamente le entrate accertate per
le quali esiste un titolo giuridico che costituisca l'ente locale creditore
della correlativa entrata”.
In altri termini, i
residui attivi possono genericamente definirsi come crediti provenienti dagli
anni precedenti che concorrono positivamente alla determinazione del risultato
di amministrazione il quale, come noto, è pari al fondo di cassa aumentato dei
residui attivi e diminuito dei residui passivi, ai sensi dell’art. 186 del
Tuel.
I residui
attivi dell’anno 2012 sono pari a € 1.454.901,37 a cui si vanno ad aggiungere i residui
degli anni precedenti fino ad un ammontare di 2.201.644,02 spiccano i
residui risalenti al 2006 e al 2007 per un importo di 32.617.56 riferiti alla
Tarsu, sono stati recuperati solo 39,87 a fronte di 15,067,2 del 2006.
Sanzioni
amministrative anno 2008 euro 57.457,48
la stessa cifra è presente nel consuntivo 2012 anno 2008 contributo cariparma
9229,01 e ancora anno 2008 trasferimento capitale straordinario da privati opere
pubbliche 16.600,00 euro.
Risultano
parecchi mutui iscritti nei residui attivi, risalenti agli anni 2001/2002 per
un totale di 12.846,69, ribadiamo per l’ennesima volta che gli uffici sono
tenuti alla chiusura delle pratiche sia che risultino ancora dei debiti sia che
si debba dare atto del termine del lavoro. La chiusura dei lavori precedenti
potrebbe portare a risultati economici diversi dagli attuali, inoltre se in
futuro ci fosse un cambio di amministrazione si dovrebbe fare la scelta di
lavorare per molto tempo a chiudere pratiche oppure continuare nello stesso
modo con una confusione incredibile assumendosi responsabilità non sue che al
contrario andrerebbero segnalate agli organi competenti.
Manuntenzione tetto scuole elementari
anno 2002 2,947,65
Ristrutturazione mensa scolastica anno 2001 5.466,94
Sistemazione strade comunali anno 2002 1.640,01
Sistemazione centro paese anno 2002 2,792,09
Perché poniamo tanta
attenzione per i residui attivi?
Perché nel nostro
bilancio questa voce incide per il ben 41,51%!!!!
Le cifre riportate sono
di importo tale che qualora risultassero, anche parzialmente crediti
inesistenti potrebbero delineare una situazione finanziaria completamente
diversa da quella riportata nel rendiconto. Tutto ciò nella speranza che i
trasferimenti dello stati iscritti in bilancio e risultanti a credito siano
pari a quelli spettanti.
Poi dal residuo attivo
vengono stralciate quelle posizioni di cui si è certi non si potrà mai
procedere alla riscossione, chiamati residui attivi eliminati che per il
nostro Comune corrispondo ad € 47.880,10 come si evince dalla tabella
riepilogativa illustrata a pag. 7 della relazione dei revisori dei conti.
Ora, per chi come noi
porta avanti una battaglia sulla trasparenza amministrativa, chiediamo l’elenco
analitico dei residui attivi eliminati. Perché questo. Perché solo da
quest’elenco emerge se gli importi che sono stati definitivamente eliminati, e
quindi parliamo di importi che il comune non potrà mai più riscuotere, sono
divenuti tali per inefficienza dell’ente a riscuotere, per errori di
attribuzioni o se invece dietro questi importi si nascondo soggetti che dell’evasione
fiscale ne hanno fatto un modello di vita.
Si badi bene,
infatti l’avanzo di bilancio riportato in tabella non è dovuto ad una
differenza positiva tra pagamenti e riscossioni (che occorre dire fotografano
la situazione di liquidità reale del Comune, bensì deriva dalla differenza tra
residui attivi e residui passivi. Vorremmo quindi sapere come l’
amministrazione intende procedere sulla riscossione di questi importi e cosa ha
fatto fino ad ora.
Particolarmente
consistenti anche i residui passivi ammontano 5.747.113,54.
PARI IL 107,794%
DEL TOTALE DELLE SPESE IMPEGNATE. Residui passivi siamo indebitati mica male,
l’elenco rappresenta una situazione non esaltante da un punto di vista della
efficienza e della tempestività dell’azione amministrativa soprattutto nei
rapporti con terzi figurano tantissimi residui passivi vecchi che vengono
riportati come debiti. Sono numerosi i fornitori del comune che stanno
aspettando il pagamento dei loro crediti riferiti all’ anno 2001/2002/ 2003 e
via sino ad arrivare al 2012.
Sono aumentati
complessivamente gli indici della pressione finanziaria pro capite e della
pressione tributaria e tariffaria pro capite che hanno contributo a mantenere
stazionaria l’autonomia dell’ente.
Non abbiamo
trovato nulla sulla contrattazione integrativa, le risorse destinate dall’ente
le risorse stabili, le risorse variabili. E’ stato accertato che gli istituti
contrattuali previsti siano improntati ai criteri di premialità riconoscimento
del merito ecc, è stato accertato che le risorse variabili siano state destinate
per l’attivazione di nuovi servizi?
Dal rendiconto quindi,
emerge con chiarezza che la situazione è quantomeno imbarazzante.
Infatti, non è
assolutamente sufficiente il raggiungimento dell’equilibrio finanziario
complessivo per formulare un giudizio positivo sul consuntivo.
Questo
in sintesi il quadro generale dei conti pubblici del Comune di Caorso che
sicuramente in una prospettiva futura di breve periodo, desta non poche e
fondate preoccupazioni, da qualsiasi punto di vista si prendano in esame questi
numeri.
Insoddisfatti dall’aspetto tecnico contabile in fase di analisi ci siamo
detti entrate e uscite investimenti e
spesa corrente producono effetti sul paese e sulla vita quotidiana di chi lo
abita allora ci siamo mossi attraverso due direttive l’analisi dei bisogni e
scelta delle priorità che per noi si traducono in famiglia, lavoro, giovani e
ambiente.
Come da noi già evidenziato più volte, il servizio sociale del nostro
Comune ha raggiunto negli anni un buon livello, a partire dall’amministrazione
Nastrucci ad oggi, certamente anche migliorabile. Sappiamo che questo è un argomento
che sta molto a cuore all’attuale maggioranza, che più volte ha evidenziato
l’intenzione di mantenere alto tale livello. Tuttavia, a nostro giudizio, in un
momento così difficile bisognava investire di più nel settore, dove si sta
registrando una sofferenza che non ha eguali dal dopoguerra in poi.
Dobbiamo riconoscere che l’analisi
dei bisogni non corrisponde a reali scelte, in quanto in tempi attuali era
necessario puntare ancor di più sul sociale.
Partiamo dalle politiche abitative . zero
La regione aveva
comunicato che per l’anno 2012 non confermava il bando affitti (finanziato per
l’85 da risorse regionali e per il 15 % da risorse comunali. Non risulta che
l’amministrazione abbia messo in campo alternative, per l’anno in questione non
risulta che si siano definiti contributi comunali per un bando distrettuale per
l’emergenza abitativa.
. Poiché si ritiene che
in questo particolare momento di crisi generalizzata il contributo alle
famiglie per far fronte alle ingenti spese negli affitti poteva rappresentare
una forma di aiuto, e poiché nell’anno 2011 erano pervenute 42 domande
l’amministrazione se ne guardata bene di proporre un bando comunale che
ricalcava gli obiettivi del precedente. Stanziamento in bilancio 2012 pari a
Zero. ( gestione fondo per le emergenze abitative decorrenza dicembre novità
prevista dal pat 2012 distretto levante).Perchè non aderire all’agenzia per
l’affitto che offre vantaggi a chi cerca casa in affitto a canoni agevolati in
particolare giovani coppie, single pensionati e ai proprietari di immobili che
attualmente vedono i propri alloggi vuoti e vorrebbero affittare, ma temono
rischi di morosità di danneggiamento e di dover sostenere spese legali per
eventuali danneggiamenti, non si tratta di un agenzia immobiliare ma di un
progetto sociale.
Parliamo del minino
vitale, nessuna decisione della giunta quantomeno si poteva aumentarlo e
portarlo a 9.500 euro.
Esiste come in altri
comuni un fondo comunale per il disagio sociale ? Il comune ha stanziato 3.500
euro, ora la risposta la conosco il comune effettua interventi di aiuto a
famiglie in difficoltà tramite la collaborazione con la Caritas territoriale,
va benissimo ma i soldi che si spendono sono sempre quelli, solo un aumento di
500 euro. Non riesco a immaginarmi se non esistesse la Caritas , le situazioni
di emergenza di maggior gravità presenti sul territorio comunale vengono
affrontate proprio dalla caritas.
La giunta ha deciso di
non aderire al fondo utenze idriche socialmente deboli avrebbe permesso
l’erogazione di contributi a favore di utenti del servizio idrico in condizioni
di disagio.
Evasione fiscale è vigente una
convenzione comunque l’amministrazione non ha perseguito con determinazione una
efficace lotta all’evasione fiscale e contributiva, con particolare attenzione
ai tributi locali, non si è data piena attuazione ai protocolli con l’agenzia
dell’entrate anche per ottenere il riconoscimento del 100% degli importi
riscossi derivanti dalle attività di accertamento tributario ( i residui attivi
ne sono conferma di quanto dichiarato ).
Gestione deleghe inerenti “tutela minori” il comune
gestisce direttamente i propri servizi sociali inerenti la tutela minori,
questa è stata una scelta politica. Sono state tolte le deleghe all’Usl,
ovviamente tale delega comportava il trasferimento di una quota associativa, e
ora la giunta con la delibera 36 del 22 3 2013 dichiara che non riesce
fronteggiare gli oneri conseguenti e chiede l’intervento delle Autorità
competenti affinchè lo stato si faccia carico delle spese sostenute dal comune
a seguito dei provvedimenti dell’autorità giudiziaria. Una domanda sorge
spontanea prima di togliere le deleghe all’Usl non avete fatto due conti, avete
assunto un’assistente sociale a tempo pieno per la tutela minori. E’ mai
possibile che vi fate trovare sempre impreparati non avete tenuto conto del particolare momento
di crisi economica che acuisce i disagi familiari e di conseguenza incide
negativamente sulle situazione critiche dei vari nuclei, comportando un
significativo crescente aumento dei casi di competenza dei servizi sociali e
ancora non sapevate che le risorse economiche a disposizione degli enti locali
si andavano via via riducendo?
Parliamo delle
tariffe che avete ritoccato sul servizio assistenza domiciliare aumento rette
alle famiglie, la tariffa dei trasporti,
il far pagare la tariffa piena della Tarsu. Abbiamo contestato ad alta voce
l’aumento di alcune tariffe per ragioni di quadratura di bilancio, ci siamo
chiesti e vi abbiamo chiesto ma non si poteva andare a far quadrare i conti non
in questa funzione.
. Conclusione con tutta
sincerità a nostro avviso non si è agito
in modo incisivo su questo settore.
Costo del personale
Notiamo che il
costo del personale è aumentato e contempo rimangono alti gli appalti e le consulenze.
Tuttavia riteniamo carente la gestione del personale, specialmente in merito alla
valorizzazione delle capacità individuali, che se sfruttate al meglio porterebbero
maggiori benefici a tutta la comunità. E’ sicuramente la cattiva gestione dei dipendenti
e l’incapacità di riconoscere ed utilizzare le migliori capacità individuali a
far sì che per uno stesso lavoro sia necessario maggior utilizzo di manodopera,
o addirittura una consulenza esterna.
Non abbiamo
trovato nulla sulla contrattazione integrativa, le risorse destinate dall’ente
le risorse stabili, le risorse variabili. E’ stato accertato che gli istituti
contrattuali previsti siano improntati ai criteri di premialità riconoscimento
del merito ecc, è stato accertato che le risorse variabili siano state
destinate per l’attivazione di nuovi servizi?
Opere pubbliche spese in conto capitale
si è evidenziata l’inesistente programmazione dimostrata dalla maggioranza nel
corso dell’ anno con la poca capacità di gestire le somme a disposizione.
Quasi tutte le opere
pubbliche che avevate programmato per il 2012 sono slittate, quelle più
importanti promesse ai cittadini non sono state realizzate, vedi centro
sportivo palestra, ecc.. avete preferito dare la precedenza all’acquisto delle
aree acquistate per fare cosa???L’assessore al bilancio in una seduta
consiliare precedente ci ha assicurato che lo metterete a reddito. Ci piantate
le patate???
Ad
oggi gli edifici comunali scuola dell'infanzia, scuola elementare, scuola media
e palestra, Rocca Municipale, centro sovracomunale di protezione civile presso la
stazione ferroviaria, Cinema Fox e gli alloggi anziani di via Molinazzo non
sono ancora in possesso delle verifiche sismiche. Il decreto a cui si fa'
riferimento è datato 29 dicembre 2011. E' vero che è i termini sono stati
prorogati al 31 dicembre 2012 e successivamente al 31 Marzo 2013, ma noi
crediamo che la sicurezza degli edifici doveva avere una priorità assoluta e un
attenzione particolare. Non avete messo
a disposizione le risorse nel previsionale solo nelle fasi successive.
Forse era meglio
seguire l'esempio di altri Comuni, che hanno coscientemente adempiuto, senza
attendere ulteriori proroghe. Meno lusso nelle piazze e più sicurezza!!!!
Tra non molto sarà ultimata anche la realizzazione della
nuova piazza, abbiamo analizzato il computo metrico estimativo definitivo, il
costo dell’arredo urbano
6 panche con luci
costo 24.900 euro, vasi in resina con tre alberi 5,250 euro cestini
pattumiera n.4 totale costo 2.480 euro per un totale di 32.230 senza ovviamente gli impianti di illuminazione e senza le
boccie, i dissuasori, a proposito assessore alle opere pubbliche ci sa dire
cosa costano????’
Lasciatemolo dire è una vergogna!!!! In un periodo di grande
incertezza per la finanza pubblica, e dove si continuano chiedere sacrifici ai
cittadini spendere delle risorse in questo modo non è accettabile.
Altrettanto vergognoso è spendere euro 25.410 iva compresa per l’arredo della
sala consiliare, il vecchio arredo non era idoneo non si presentava coerente
con l’aspetto istituzionale.
Ora si presenta coerente, avete creato barriere archittoniche
anche all’interno della sala consiliare, all’esterno vi erano già e in tutti
questi anni nessuno si è posto il problema. Se il futuro sindaco fosse un
portatore di handicap? Si deve rifare l’arredo, è venuta a mancare anche questa
sensibilità, Permetteci anche di aggiungere che è di una scomodità
sconvolgente, ci auguriamo tra l’altro che la parte alta non abbia cedimenti
strutturali e non si faccia male nessuno.
Parliamo dei nuovi strumenti urbanistici Psc poc e rue
un’altra vergogna ad oggi avete speso oltre 350.000 euro, tra incarichi interni
esterni ma la cosa ancor più grave saranno gli effetti negativi sulle scelte
fatte scarsa attenzione verso gli aspetti ambientali e paesaggistici e poi
potremo andare avanti ancora per molto, nel contempo avete continuato con la
cattiva politica tendente a utilizzare a pieno la percentuale dei contributi a
permesso a costruire a copertura delle spesi correnti per poter far fronte agli
impegni.
Vogliamo rivolgere anche una domanda all’assessore ai lavori
pubblici E’ soddisfatto per tutte le modifiche apportate alla viabilità
caorsana??? Partendo dall’inalzamento pedonale davanti alle scuole medie, per
arrivare a tutte le rotatorie o rotonde? E se si chiesto se tale interventi
hanno avuto un alto gradimento da parte dei cittadini caorsani?
Abbiamo concluso, ci attendiamo risposte chiare ed esaustive.
Grazie
Dichiarazione di
voto.
Ancora una volta il
paese è costretto a subire in questo bilancio una lunga serie di sprechi, manca
quello di cui c’era bisogno ossia interventi strutturali per invertire una
spesa incontrollata che invece dovrebbe essere qualificata e calibrata sui
bisogni dei cittadini, Per questi motivi e per quelli sovra esposti il nostro
gruppo esprime un voto di contrarietà.

