Interventi in consiglio comunale
CHE IL GRUPPO HA FATTO IN IMPORTANTI SEDUTE
CONSIGLIO COMUNALE DEL 3 MAGGIO 2010
votato a maggioranza con voto contrario del Gruppo Consiliare " Caorso Libero"
INTERVENTO DEL CAPOGRUPPO CARMEN GIOVANNA GARILLI
Generalmente si tende a dare una particolare importanza al bilancio di previsione, mentre per il conto consuntivo si ritiene che la sua approvazione costituisca quasi un atto formale, dato che “i giuochi sono stati fatti”, nel senso che quel che è stato fatto o non è stato fatto non consente più alcun rimedio, non consente alcuna via di ritorno, una pur minima via d’uscita. Ma non è proprio così.
Secondo il nostro parere, invece, il conto consuntivo riveste grande importanza amministrativa e politica in quanto costituisce il documento che promuove o boccia la maggioranza che amministra il nostro Ente, costituisce la cartina di tornasole da cui traspare l’impegno, la fatica nella realizzazione dei progetti, costituisce il documento che individua lo stato di salute economico finanziario dell’Ente, costituisce il documento che indica agli organi amministrativi gli indirizzi futuri su cui basare la propria azione politica, attraverso un’attenta e corretta analisi degli eventuali errori compiuti o esperienze positive sperimentate.
Esso può considerarsi “uno strumento” di controllo consecutivo e susseguente destinato ad esporre gli effetti delle operazioni compiute in relazione al bilancio di previsione finanziaria, al patrimonio dell’ente ed alla gestione economica.
La resa del conto assume nelle Pubbliche Amministrazioni grande importanza perché secondo il diritto comune chi ha ricevuto un mandato deve dar conto del suo operato indicando quale uso sia stato fatto del pubblico denaro in ordine ai servizi ed ai bisogni pubblici che dovevano essere soddisfatti.
Il rendiconto, oltre a fornire informazioni di carattere economico, finanziario e patrimoniale, deve evidenziare anche i risultati socialmente rilevanti prodotti dall’ente.
A questo riguardo assume un ruolo fondamentale la relazione al rendiconto della gestione che, oltre a fornire le informazioni sull’andamento economico-finanziario dell’ente, deve consentire di valutare l’impatto delle politiche locali e dei servizi dell’ente sul benessere sociale e sull’economia insediata.. Ai sensi dell’art.231 del testo unico la Giunta deve esprimere attraverso una relazione le valutazioni d’efficacia dell’azione condotta. Tale relazione ed altri atti sempre inerenti al consuntivo sono stati da noi richiesti in data 7 Aprile, siamo tuttora in attesa di tali documenti, ci avrebbero permesso uno studio maggiormente dettagliato.
Come al solito l’ufficio non evade mai. Forse non ci è stato consegnato perché è la fotocopia di quella del consuntivo precedente, rispetto al quale si è provveduto a modificare ovviamente i dati contabili e le poche righe dedicate alla conclusione.
Abbiamo prestato molta attenzione nel cercare di analizzare ogni settore di attività, proprio perché crediamo sia necessario dare un’informazione completa e dettagliata alla cittadinanza.
Partiamo con il risultato finale
Avanzo di amministrazione 2008 totale €. 151.127,00
Applicato alle spese correnti 83.510,00
Applicate alle spese di investimento 67.617,00
Parte del suddetto avanzo 2008 è stato utilizzato per ripianare il disavanzo di competenza (anno 2009) risultante 22.305,06. La gestione di competenza si chiude con un debito pubblico pari a 22.305. Un disavanzo di amministrazione non dovuto al verificarsi di circostanze imprevedibili , potrebbe essere il sintomo di una crisi finanziaria. Il tutto va attentamente ponderato e valutato oltre la stretta dimensione numerica.
Comunque si può attestare che per finanziare le spese corrente è stato necessario utilizzare oltre alle normali entrate correnti :
1) Contributi per permessi a costruire 100.000,00
2) Avanzo di amministrazione 2008 83.510,00
3) Proventi cimiteriali 179.458,69
4) Sanzioni violazione codice stradale 77.897,35
5) Interessi attivi 64.540,91
per un totale di €.505.406,95
Una parte di avanzo del 2008 è stato applicato alle spese correnti. E’ importante evitare in modo diretto o indiretto di destinare un parte dell’avanzo a spese correnti.
L’avanzo di amministrazione risultante dalla gestione finanziaria 2009 è stato di €.189.906 si è ottenuto grazie all’applicazione di una parte dell’avanzo del 2008 e a delle entrate sopra elencate che possono essere non ripetitive nel tempo. Avere un avanzo non equivale ad una perfetta e corretta gestione.
PARTE ENTRATE GESTIONE CORRENTE
Molte perplessità sorgono per alcune risorse che troviamo nella parte entrate della gestione corrente.
Non si riesce a capire cosa sia successo per quanto riguarda L’Ici un maggior accertamento pari a 126.704,85. Per quale motivo non è stato calcolato in fase di previsione?
Anche la Tosap occupazione temporanea minor accertamento 5.896,15
e la Tarsu presentano addirittura minor accertamento 51.699,25 da cosa è determinata.
( sono state ridotte le attività) a noi non sembra.
Per quanto riguarda ancora ICI attraverso la deliberazione della Corte dei Conti si può rilevare quanto segue : il Comune di Caorso ha certificato un minor gettito ICI per il 2008 pari a 292.486,07
Nel consuntivo 2008 alla risorsa 1995 è stato accertato un trasferimento statale per la perdita ICI di 195.211
Nel consuntivo 2009 alla risorsa 1995 residuo 2008 è stato accertato un trasferimento statale per perdita Ici di 59.211,00 per un totale di 254.467,55 .
Nel consuntivo 2009 alla risorsa 1995 è stato accertato un trasferimento statale per la perdita ici di 235.384,88 dai dati sopraesposti risulta una certa discordanza fra i dati certificati al Ministero e quelli risultanti dai consuntivi e questo è rilevabile anche dalla relazione dell’organo di revisione a pag.19.
PARTE USCITE GESTIONE CORRENTE
TREND STORICO DELLA GESTIONE DI COMPETENZA
Spese corrente effettive a consuntivo
ANNO 2006 ANNO 2007 ANNO 2008 ANNO 2009
2.977.979,77 3.144.031,31 3.772.742,38 3.622.772,549
Come si può notare la situazione non è di molto cambiata fra il 2008 e il 2009 rispetto all’anno precedente. Nonostante tale riduzione di spesa il trend è notevolmente lievitato rispetto al 2007 e al 2006. Mentre l’entrata è diminuita malgrado fra le poste vi sono gli interessi attivi, gli oneri di urbanizzazione e i proventi per i siti sedi di centrali.
Quando termineranno le suddette entrate si arriverà ad avere notevoli problemi di bilancio a meno che non si conti su nuove entrate derivati da una nuova centrale nucleare o da un deposito nazionale di materiale radioattivo.
Comunque la strada intrapresa ci sembra molto simile a quella seguita a livello governativo l’allegra e spregiudicata finanza.
Spese di personale
A pag.24 della relazione del revisore si può vedere che pur essendo diminuito il numero di dipendenti la spesa complessiva nel 2009 è diminuita di ben poco rispetto al 2008. Anzi in rapporto al totale della spesa corrente l’incidenza dei costi è aumentata. Non si capisce come ci sia riusciti.
SPESE IN C/to capitale opere pubbliche
Previsioni iniziali 560.691
Previsioni definitive 1.844.184,46
Somme impegnate 1.283.493,46 scostamento 560.691 in percentuale il 69,60.
Qui delle due una: Non vorremmo che si trattasse di una prassi consolidata e un modo di operare pianificato e voluto,se così fosse l’obiettivo che con questo comportamento amministrativo si intende raggiungere è quello di limitare, se non addirittura azzerare, i controlli e le procedure tese a garantire maggior trasparenza e partecipazione.
Oppure Si rivela, ancora una volta, la totale assenza di progettualità .
In tutti e due i casi pensiamo che si possa definire una vera e propria lesione del principio di veridicità del bilancio non crediamo che ciò sia da attribuire ad una svista . Si consiglia l’amministrazione di porre più attenzione nella predisposizione dei dati da inserire nel bilancio di previsione relativamente alle spese in c/to capitale”
PARTE ENTRATE GESTIONE INVESTIMENTI
Risorsa 4006 proventi concessioni cimiteriali stanziamento 200.000 accertato 7067,80 minor ac. 192.932
Risorsa 4047 proventi derivanti da rilascio a permessi di costruire 320,000 accertato 143.946,27 minor accertamento 176.053,53 le previsioni sono risultante ben distanti dalle previsioni. Ci si chiede se l’ufficio urbanistico abbia certificato una previsione così lontana dalla realtà. A pag.20 degli allegati sin può vedere che gli oneri di urbanizzazione sono stati destinati alla spesa corrente nella misura del 69,47% contro un limite massime del n75%. Nel 2008 erano stati destinati alla spesa corrente nella misura del 70,19. Nel 2007 la percentuale era del 57,65% siamo andati a verificare il 2006 e la percentuale era del 43,25%. Ciò a dimostrazione che si fa fronte alla spesa corrente in misura sempre maggiore utilizzando oneri straordinari che appunto straordinari possono mettere a rischio i bilanci successivi.
Risorsa 4066 residuo oneri di urbanizzazione e costi costruzione dovuti a società private ( se era lasciato a residuo ci doveva essere un documento che lo giustificava.
Mi permetto di dire:
“Siamo stati buoni profeti nel rilevare che è abitudine di questa amministrazione appostare entrate enormi di dubbia esigibilità. Il mancato introito rende incerta e poco attendibile l'intera architettura del bilancio. Alla verifica postuma di questo consuntivo i dati ci hanno ragione.
ANALISI ANZIANITA’ DEI RESIDUI A PAG.31 del revisore dei conti.
Un altro aspetto che si rileva dalla lettura degli atti del rendiconto riguarda i residui.
Ma L’Ente ha provveduto al riaccertamento?
Risultano residui attivi (ancora da riscuotere) relativi ad anni precedenti al 2004 per 144.532 e residui passivi (ancora da pagare) relativi ad anni precedenti al 2004 per 246.996.Non è giustificabile che a distanza di così tanto tempo vi siano ancora entrate e spese ancora da definire. Si chiede di conoscere se esiste ancora la ragione del credito e del debito. Soprattutto in relazione ai residui relativi agli investimenti, non si capisce perché non si provveda a definire partite relative a lavori effettuati in anni precedenti terminati da tempo o mai iniziati. Diciamo che sono incerte entrate future, di improvabile riscossione a copertura di spese certe. Forse aspettiamo che vadano in prescrizione? O forse queste sono alchimie per far quadrare i conti del consuntivo: trascinandosi dunque nel tempo (lungo tempo) residui attivi difficilmente esigibili si falsa di conseguenza le risultanze dell’avanzo di amministrazione
Di certo il vostro 'obiettivo principale perseguito non è stato quello di tenere i "CONTI IN ORDINE" e dare una rappresentazione del bilancio la più corretta, veritiera e trasparente possibile, questo bilancio mette in chiaro quello che abbiamo già annunciato, ovvero che molte voci di bilancio preventivo erano fuori dimensione e si conferma che non erano nella capacità del comune.
Questo sarebbe sufficiente per giustificare un voto contrario al Rendiconto 2009. Ma noi vogliamo andare oltre.
i tempi “biblici” con cui le nostre richieste vengono evase.
il fatto che, nonostante il nostro gruppo abbia presentato parecchie mozioni nessuna è stata accolta.
la disattesa promessa di maggiore trasparenza sull’amministrazione del comune.
Trasparenza che dovrebbe essere un atto dovuto tale da rendere l’amministrazione pubblica, una “casa di vetro” in modo che dall’esterno si possa vedere e verificare la corretta gestione della res publica.
Non che ci illudessimo di chissaché, ma purtroppo la promessa trasparenza rimane con un buon alone di opacità se è vero che ogni volta che si richiedono chiarimenti o atti, come da nostro diritto, le risposte tendono ad essere evasive e ritardate il più possibile nei termini.
Purtroppo, ci pare di percepire, lo stesso modus operandi si ripercuote anche per le lecite richieste che il singolo cittadino avanza nel suo interesse: spesso bisogna armarsi di pazienza…
la scarsa, per non dire nulla, trasparenza in tema di consulenze e collaborazioni affidate dal Comune , aggiungerei anche costosissime consulenze
A questo punto qualcuno potrebbe anche chiedersi cosa ci sia di così importante da nascondere e perché questa scarsa trasparenza… Forse perché, tra le altre cose, tra queste consulenze troviamo solo incarichi di collaborazione conferiti agli amici di partito degli assessori ? Soprattutto agli amici della lega nord
Esempio il professionista che ha redatto il psc il cui costo è ammonta fino ad oggi 240.000 , con studi e operato assolutamente non basati su criteri di serietà e professionalità. Basti pensare che, a quanto ci risulta, l’area portuale individuata per Caorso necessita di interventi anche sul territorio del Comune di Monticelli. Un piano di protezione civile, redatto dagli amici dei consiglieri leghisti. Dove sul territorio risultavano essere fenomeni di mareggiate e frane e di fontanazzi. Ovviamente in questa sede non li elenchiamo tutte.
“ i conflitti di interesse” dei quali siamo venuti a conoscenza in questi mesi.
ancora i numerosi contributi erogati a vario titolo in misura diseguale a talune associazioni piuttosto che ad altre senza criteri definiti.
Cari colleghi riteniamo che i soldi pubblici non possano essere distribuiti a fondo perduto e “a pioggia” (che peraltro cade sempre copiosa solo in alcune “zone” della comunità mentre altre sono quasi “desertiche”).
Basterebbe pensare quali siano i criteri della concertazione “del consenso” con soggetti imprenditoriali, economici ed associazioni.
Basterebbe pensare se il rendiconto di gestione 2009, ha fornito risultati apprezzabili in termini di crescita e di sviluppo economico del paese”.
Si è puntato all’insediamento di attività che non hanno ridotto l’impatto ambientale, attività che hanno avuto nessuna ricaduta occupazionale.
Nucleare mancanza assoluta di informazione: si apprende solo dalla stampa. Questo sindaco in più occasioni è parso essere un’ amministratore delegato Sogin e non certo il primo cittadino di un paese.
La convenzione sottoscritta con Unione Terre Verdiane, ci permettiamo di dare un consiglio: disimpegno, in quanto prospettiva non strategica per Caorso. Aprire un confronto con i comuni contermini. I costi eccessivi la burocrazia dell’apparato offusca gli obiettivi.
Opere pubbliche: febbraio 2008 l’ex vice sindaco Garilli (questa sera non è presente) dichiarava alla stampa il ritardo per l’istallazione dell’ascensore all’interno del Palazzo Rocca di sei o sette mesi sono trascorsi due anni e l’ascensore non è funzionante.
Aprile 2008 L’assessore Gandolfi dichiarava verrà affidato un’incarico di progettazione per il vialetto della banca il tutto sarà eseguito entro fine anno. Ma chi volete prendere in giro? Dovete andare terminare l’ultimo stralcio della riqualificazione del centro paese. Qualche giorno fa avete rattoppato con del asfalto a freddo le buche, che ormai erano piscine.
Giugno 2008 Nuovo centro civico entro la primavera 2009. Ormai è passata anche la primavera 2010.
Giugno 2008 telecamere in arrivo anche al cimitero e alla stazione. Abbiamo approvato l’ordine del giorno nel passato consiglio comunale a distanza di 2 anni.
Nuovo centro sportivo se ne parla dal lontano 2007 con il relativo allargamento del sotto passo. Non avete trovato il finanziatore privato, ciò significa che Caorso non interessa a nessuno.
Novembre 2007 Callori dichiarava la ferrovia Saib spariscono 200 camion al giorno.
Piazza IV novembre tempi biblici di esecuzione data fine lavori 2 aprile 2010
Ma almeno le penali le fate pagare alle imprese. Non crediamo tra l’altro che il primo stralcio verrà portato a compimento prima della sagra di maggio.
Non si capisce con quale criterio ( pochi giorni prima delle elezioni comunali) siano stati posati i nuovi punti luce, tra l’altro alcuni non sono tuttora funzionanti.
Qui non ci si muove con una logica di oculata amministrazione, ma con una logica comunicativa e mediatica.
Ci permettiamo una nostra proposta politica ed amministrativa e riassumibile in pochi punti, chiari ed evidenti:
impiantare un contabilità completa ed organica (inventario, contabilità economica,trasparenza ed effettiva pubblicità e bilancio sociale).Questo comune si trova privo di un’analisi gestionale da parte di tutti i servizi ed è senza parametri di controllo e di programmazione della spesa.
Naviga alla cieca forse perché è comodo che siano pochi ad avere gli occhi per vedere; attivare le funzioni di controllo sugli organi amministrativi.
Fissare sin da subito un piano di riduzione generalizzata delle spese, quantificandolo in un obiettivo numerico e dandosi un tempo per raggiungerlo. Vanno ridotte le tasse ai cittadini tagliando gli sprechi.
A tale proposito si vuole portare a conoscenza che nel rendiconto si registra un incremento della pressione tributaria pro capite :
Risultato
Anno 2008 Entrate tributarie 1.398.393 Popolazione 4843
Anno 2009 Entrate tributarie 1.483.745 Popolazione 4928
Anno 2009 Entrate tributarie 1.483.745 Popolazione 4928
Pressione 288% Pressione 311% Incremento del 13%
Riteniamo che il nostro ruolo e il compito di rappresentanza che ci è stato affidato non debba essere intenso solo per dire si o no. Se così fosse non cin sarebbe motivo per dilungarci in un’analisi e proposta come abbiamo cercato di fare, senza scrupolo e passione. Mettere a confronto posizioni e idee opposte comunque credo sia una prospettiva irrinunciabile per il buon governo. Sotto questo aspetto ci pare che la strada da percorrere sia ancora molto lunga.
Come potete vedere la situazione non è sicuramente idilliaca. Anzi desta qualche preoccupazione e parecchie perplessità.
Abbiamo anche qualche dubbio se riconoscervi la correttezza formale del Bilancio consuntivo, di certo non condividiamo le scelte politiche che hanno originato il documento contabile,ribadiamo tutta la nostra contrarietà
In definitiva un bilancio al chiaro-scuro sul quale è legittimo sollevare dubbi sull’attendibilità, alla quale l’assessore è chiamato a fornire i doverosi chiarimenti in sede di discussione ed approvazione all’interno del Consiglio Comunale, finendola di descrivere una realtà ben lontana da quella auspicata in cui si parla di miglioramento della qualità della vita dei cittadini e di servizi sempre più qualificati ed efficienti. Ma di cosa parla l’assessore Barbieri, del paese di Bentegodi? Caorso poteva essere con le risorse ricevute volano e modello di un nuovo territorio dal punto di vista economico e sociale
CONSIGLIO COMUNALE DEL 23/02/2010 BILANCIO PREVENTIVO 2010 E PLURIENNALE 2010-2012
votato a maggioranza con voto contrario del gruppo consiliare
Caorso Libero.
Intervento del capogruppo Garilli Carmen Giovanna.
Il Gruppo consigliare Caorso Libero vuole con questo intervento dare un contributo al dibattito consigliare di stasera soffermandosi sul parere del revisore dei conti e sul bilancio in senso stretto con tutti i suoi allegati di legge.
Il Gruppo ha svolto un lavoro di approfondimento dei documenti che ci sono stati consegnati, ed ha elaborato una serie di considerazioni e proposte con l’intento costruttivo. Possiamo dire che questo bilancio ha senz’altro un pregio di esporre molto chiaramente una serie di concetti e di posizioni politiche, e in questo stimola il dibattito.
L’impressione che si ha, è che il prospetto di bilancio, portato all’approvazione è evidentemente uno schema provvisorio che verrà sostanzialmente nella sua entità e nelle scelte strategiche stravolto. Tremolante perché denota paura per il futuro, perché esiste una forte incertezza su alcuni voci di entrata (contributi per permessi a costruire e recupero evasione tributaria, i quali possono mettere in discussione il pareggio finanziario dell’ente. Troviamo tale conferma nella ultima pagina della relazione del Revisore la quale attesta che, in relazione alla gestione corrente, l’equilibrio di bilancio 2010 è stato raggiunto tramite l’utilizzo d’entrate di carattere eccezionale per finanziare spese di carattere permanente pari a €.186.000,00 vedi pag.8.
Segnala pertanto di monitorare il reale accertamento prima di impiegare le spese correlate. Noi aggiungiamo che sarebbe stato corretto stabilire quali spese permanenti possono essere impegnate solo al conseguimento delle entrate. Ci teniamo a precisare che rispetto al bilancio dell’anno 2009 l’attuale è stato di molto ridimensionato in relazione all’iscrizione di entrate straordinarie eccezionali. Crediamo che codesta amministrazione sia stata costretta ad abbandonare il metodo che aveva adottato, le nostre continue segnalazioni, i dibattiti all’interno del consiglio comunale, l’invito con insistenza della minoranza e la Corte dei Conti con le sue segnalazioni hanno dato i propri frutti. ( la minoranza si prende un po’ di merito),
Siamo consapevoli del fatto che alcune difficoltà incontrate nella predisposizione di questo bilancio sono causati anche dai provvedimenti che tendono a strozzare la finanza degli enti locali. Prendiamo atto che dal governo pseudo federalista non vi è stata non vi è alcuna apertura nei confronti degli enti locali". Ci aspettavamo che in fase di presentazione del bilancio, l’amministrazione facesse una valutazione sulla politica economico del governo; e quindi sui relativi tagli non lo ha fatto quindi è da ritenersi d’accordo, visto lo stretto condizionamento tra la politica nazionale e territoriale.
Ma questo non deve e non può essere un alibi, perché comunque ci sono ombre , e le responsabilità non sono solo del governo nazionale.
Sappiamo che un bilancio di previsione deve quadrare, lo sappiamo tutti, ma al di là dei numeri sempre importanti in valore assoluto, ricoprono una decisiva importanza le previsioni in esso contenute, in quanto se sovrastimate o sottostimate possono poi determinare durante l’esercizio di competenza problemi di assestamento o necessità di correzione. Proprio a tale proposito crediamo sia indispensabile prendere in esame la parte in entrata della gestione corrente le risorse ovviamente più significative :
Uno sguardo ai tributi locali , sono rimasti pressoché invariati. Ne sgravi di imposte e tasse ne tantomeno abbassamenti di tariffe.
Prendiamo in esame la risorsa 1007 ICI staz.2010 1.060.000 variazione rispetto al 2009 in più 90,000. Si interroga se i dati relativi all’ici sono basati su tabulati o leggi?
Risorsa 1008 ici da recuperare relativa anni precedenti .40.000 variazione in + 10.000 Per quanto riguarda la concreta modalità di accertamento di tali entrate, i criteri che portano a giudicare positivamente il lavoro del comune sono essenzialmente due: la capacità di contrastare l’evasione e quella di riscuotere il credito con rapidità. Questi comportamenti sono un preciso indice di giustizia contributiva, e nello stesso tempo denotano lo sforzo dell’amministrazione teso ad aumentare la solidità del bilancio, condizione anch’essa irrinunciabile.
Questa amministrazione non ha mai preso tra l’altro in considerazione la piaga dell’evasione fiscale, non dimentichiamoci che la finanziaria del 2007 permette tuttora ai comuni con la lotta a questa piaga di incamerare un beneficio. Non è più accettabile nemmeno a Caorso che un imprenditore, o un libero professionista o un gioielliere dichiari di guadagnare meno di un insegnante elementare. Chi non paga le tasse toglie allo stato risorse da destinare ai più deboli. E nello tempo toglie agli onesti, perché essi devono pagare di più visto che altri non pagano. O forse non si adotta tale politica, perché l’attuale presidente del consiglio ha sostenuto e sostiene che pagare le tasse è amorale? O forse perchè non volete fare scelte che vi portano a diventare impopolari. Vorremo sapere il vostro orientamento in tal senso.
Le imposizione tariffarie Per quanto riguarda le tariffe e le rette dei vari servizi sono state riconfermate quelle in atto. Aumentarle no, ma diminuirle sarebbe stato possibile.(ovviamente ci riferiamo ad alcuni servizi sociali : es.mensa scolastica, rette asilo nido,) non ha caso ci siamo riferiti a questi servizi, ma abbiamo verificato che il tasso percentuale di copertura è alto. Per quanto riguarda l’asilo nido il tasso corrisponde al 88,12% e la mensa scolastica al 72,83, quindi con uno sforzo si sarebbe potuto optare per una diminuzione.
La risorsa 3008 sanzioni codice strada stanz. 2010 €.150.000 con una variazione in meno rispetto al 2009 di 60,000, ma sembrano ugualmente eccessivi se, come pubblicato sul quotidiano libertà nel 2009 si sono avuti accertamenti pari a €.90.000 specificando che si mirava più al controllo che a far cassa. L’amministrazione ha computato il 50% nell’ intervento di spesa alle finalità di cui art.208,noi pensiamo che i proventi che derivano dalle multe debbano essere interamente reinvestiti sulla viabilità e la sicurezza stradale, è anche economicamente imprudente. Non soltanto infatti si tratta di una entrata aleatoria che ogni anno può subire variazioni, e quindi già di per se non utilizzabile per coprire le spese correnti, ma su queste determinate entrate sono state già annunciate revisioni da parte del Ministero degli Interni: pertanto è probabile che i proventi dalle sanzioni non vadano più ai comuni bensì ad altri enti! Il comma 20 dell.art.53 della legge 388/2000
Passando alla gestione parte uscita, ci sono alcuni interventi significativi
Le spese del personale dipendente (retribuzioni oltre a oneri contributivi) per l’anno 2010 sono rimaste inalterate nell’importo complessivo, occorre verificare le diverse variazioni in + o in – sui vari interventi. Variazioni in aumento per 75.060 e in diminuzione 74.486.
Ci risulta che l’amministrazione non ha programmato nessuna assunzione per il triennio, negli ultimi 3 anni i dipendenti che si sono licenziati risultano essere 5 (a carico dell’ente da 31 a 26). Non si capisce a fronte di un minor numero di dipendenti è aumentata la spesa pro capite per ogni cittadino nel 2008 ammontava a 191,34 nel 2010 198,21. A fronte della crescita del numero di abitanti e della diminuzione del numero di dipendenti c’è stato come dicevo prima un aumento dei costi procapite per la gestione dell’amministrazione pubblica. Come si sia riusciti in questa difficile operazione è una delle cose che mi piacerebbe sapere. Io non ho spiegazioni.
Il compenso erogato a Poggi consulting srl è un incarico di consulenza non risulta fra gli incarichi . Nel prospetto relativo agli incarichi e collaborazioni esterne c’è solo una spesa di 5.000
Proseguendo sempre sulla gestione parte uscita si sono alcuni interventi che hanno bisogno di risposte: mi riferisco a quelli relativi ai trasferimenti
Intervento 1030105 protezione civile 17000-4000 (saranno ridotti i monitoraggi?)
Intervento 1100405 assistenza alla persona variazione in diminuzione pari a 101.463
Stanz.129.400 cui vorrei avere una risposta?
Cosa dire della voce riguardante gli organi istituzionali (la spesa relativa ai nostri amministratori ammonta a 98.257,00 EURO. Qui nessun risparmio di spesa. Mi viene da dire un convento povero con i frati ricchi. Caorso ha un sindaco a tempo pieno, 6 assessori e alcuni consiglieri che supportano qualche assessore. Considerando che l’amministrazione precedente e quella attuale hanno delegato ad altri enti il trasferimento di competenze ( tra esse la polizia municipale, il piano idraulico, la mensa, la biblioteca, ecc) dovrebbe aver fatto diminuire anche gli adempimenti e l’assistenza politica da parte degli assessori competenti, il ruolo del sindaco a tempo pieno copre molti degli spazi naturalmente propri degli assessori. Comunque a rimediare ci ha pensato la commissioni affari costituzionale e bilancio della camera hanno approvato qualche giorno fa un emendamento del governo che anticipa a decorrere dal 2010 la riduzione degli assessori comunali e provinciali. Il numero degli assessori comunali e provinciale non potrà superare un quarto dei consiglieri. Due assessori saranno costretti abbandonare appena il testo sarà definitivo e nel 2011 se non cambierà nulla cinque di noi lasceranno.
A conclusione l’aspetto finanziario si traduce in una mastodontica spesa corrente. Ciò significa che il comune è un bisonte che per sostenere certi costi, non riesce a finanziare in autonomia la spesa corrente con proprie risorse, si trova nella necessità di attingere risorse dai contributi per permessi a costruire e recupero evasione tributaria. Se non si riesce a finanziare con proprie risorse la spesa corrente, significa che questo bilancio è in dissesto, sottrae la possibilità di fare investimenti nel futuro. Questo corrisponde alla tipica filosofia della destra che pone la supremazia dell’ente sul cittadino,è una politica del consenso, questo è l’handicap grave di questo bilancio che spreca risorse per pagare il palazzo e non incentiva lo sviluppo.
Spesa corrente 2010 €- 3.763.656 Numero abitanti 4.928
Spesa pro capite per ogni cittadino ammonta €. 763.72
Gestione investimenti parte entrate.
Sono previsti proventi derivanti da concessioni edilizie quantificati in €.250.000 sono stati destinati per €.150.000 alle spese correnti (60%) e per €.100.000 alle spese in conto capitale. Da qui si può rilevare la politica urbanistica di questa amministrazione. Caorso viene preso e violentato. Non ci sono più limiti all’espansione ed agli appetiti edificatori, lo abbiamo anche rilevato dal piano strutturale comunale. Si vuole costruire un 48% in più dell’attuale.
Le compensazioni nucleari ammontano 1990,800
A nostro parere le suddette risorse dovevano e devono essere destinate alla realizzazione di interventi mirati all’adozione di misure di compensazione in campo ambientale: c’erano e ci sono dei vincoli Se ci fosse anche un’assenza di criteri, l’assenza non può giustificare il fatto che lo spirito e la finalità della legge vengano elusi in modo così macroscopico, come voi avete fatto. L’acquisto di n.30 materassini per un’associazione, interventi di sfalcio del verde pubblico, i lavori in economia per installazione di apparecchiature di sorveglianza, allacci enel per strutture di associazioni, redazione del psc ecc. esiste un lungo elenco, nulla a vedere con interventi di tipo ambientale. Voi avete vissuto a rimorchio delle compensazioni, li avete usate a vostro piacimento, da qui si rileva anche una incapacità di gestione. Noi della minoranza riteniamo che non si possono finanziare le spese correnti quindi interpelleremo a tale proposito gli enti competenti per avere risposte concrete a riguardo, visto e considerato che abbiamo una interpretazione ben diversa della legge.
Gestione investimenti parte uscita
Altri 50,000 per incarichi professionali esterni Costo del Psc. 190.000 + 50.000 = 240.000 ovviamente depennati dalle compensazioni.
Ne abbiano discusso nell’ultimo consiglio un piano che non è assolutamente basato su criteri di serietà e di professionalità. Non ci risulta tra l’altro che l’amministrazione si sia rivolta alla regione Emilia Romagna per ottenere i contributi per la formazione del psc. Sicuramente è ed era più semplice e più comodo attingere nelle compensazioni nucleari. Si poteva optare per un forma associata con comuni a noi limitrofi, si spendono barche di soldi per compromettere l’aspetto e la vivibilità di questo Comune, a nostro parere voi lo volete rovinare questo territorio.
Questo è quello che ci proponete nella parte investimenti
590.000 per sistemazione edifici pubblici (si presume la rocca municipale)
150.000 manutenzione edifici scolastici (dettaglio 100 scuola materna,40 scuola media , 10.000 viabilità e trasporti)
1.100.000 per nuovo centro sportivo
130.000 manutenzioni strade (120.800 illuminazione 10.000 viabilità)
10.000 sistemazione parchi e verde
150.000 sistemazione cimitero ( frazione di zerbio)
10.000 opere idroigieniche
Non sono previsti per l’anno 2010 nessun contributo ne regionale ne statale, a noi viene un dubbio che non siete in grado di presentare progettazioni convincenti e per pigrizia.
Questi sono dati reali, presi dal Bilancio e quindi non discutibili, né tantomeno passibili di un interpretazione basata su sensazioni epidermiche che possano fornire una qualche sorta di soddisfazione. Sono numeri e basta.
Bilancio tecnico, documento contabile assolutamente privo di personalità, carente sotto il profilo della programmazione.
Se mediocre e piatta è la proposta di bilancio per l’anno 2010, assolutamente privo di personalità e carente sotto il profilo della programmazione è da noi giudicata quella del bilancio pluriennale. Non vengono affrontati i nodi strategici che possono rilanciare il paese, non viene presa in considerazione nessun intervento sull’ ambiente, Si è legittimamente deciso di puntare sullo svago ( nuovo centro sportivo) ma così facendo il comune assume un’ottica limitata e limitante nella sua azione. (assorbono la maggior parte dei fondi). La spesa relativa agli investimenti per impianti sportivi ammonta a €.1.100.000 nel 2010, €.400.000 nel 2011, €.1.300.000 nel 2012 per un totale di €.2.800.000. Tale attività urbanistica lascerà a nostro avviso un segno indelebile. Fin dal primo istante in cui si è parlato di questo progetto, e in ogni occasione utile, fortemente preoccupati, abbiamo esortato in tutti i modi possibili la maggioranza ad assumere la più attenta e rigorosa prudenza verso questo intervento. E le promesse elettorali ? Il patners tanto decantato? Voi avete cambiato il bambino nella culla con una delibera di giunta . Voi avete mentito alla comunità tutta, in campagna elettorale dichiaravate che il comune acquisiva solo ed esclusivamente l’area per un valore di un milione di euro circa, e di cinquemila euro per una bozza di progetto. Ora che avete vinto le elezioni con largo consenso, vi ritenete anche legittimati a disattendere non solo le promesse, ma vi permettete anche di violare i dettami della vostra proposta programmatica amministrativa. Questi si chiamano giochini furbeschi. E’legittimo che l’amministrazione di centrodestra realizzi il proprio volere, ma che lo faccia con chiarezza assumendosi tutte le responsabilità del caso, senza continuamente cambiare le carte in tavola.
Nessuna bonifica ambientale:
nel programma amministrativo del 2004 era stato inserito “bonificheremo dall’amianto le strutture pubbliche. Ora siamo nel 2010 e l’eternit ? Sta sempre dov’era prima. Se la minoranza interroga sull’argomento, sulla stampa ci rispondono ma voi siete tardivi, abbiamo già provveduto. Voi siete tardivi ,ben 6 anni sono passati e nulla a riguardo è stato fatto.
Non è presente nessun riferimento ai problemi ambientali legati alla stagnatura del torrente chiavenna nel periodo estivo in prossimità dell’abitato di Caorso e al relativo progetto preliminare di realizzazione di un impianto di sollevamento o di un canale adduttore. Questi argomenti vengono strumentalizzati spesso e volentieri sulla stampa, ma di concreto poi nulla.
Indagine epidemiologica nessuna voce di spesa.
Callori quando era seduto nei banchi della minoranza (1999-2004) e nella sua prima campagna elettorale, dell’indagine epidemiologica, ne aveva fatto un cavallo di battaglia, progetto poi abbandonato una volta divenuti amministratori del comune.. Ora in questi giorni l’argomento è stato riesumato dal sindaco sulla stampa. Voglio ricordare che Non siete in campagna elettorale, ora non continuate a caratterizzarvi per la grande quantità di promesse non mantenute. Questo è un argomento serio, il sindaco si è preso un impegno e ora noi chiediamo a gran voce una verifica sanitaria. Questo argomento non può essere trattato come pura propaganda. Questo è un tema che vorremmo trattare nello specifico lo abbondiamo questa sera, ma lo ritratteremo nell’immediato.
Nessuna attenzione da parte di questa amministrazione per quanto riguarda il commercio, manca una politica strategica di sviluppo che prenda in serie considerazione un’ampia promozione del paese in grado di esercitare una forte curiosità. La politica locale ha manifestato solo la volontà di localizzare sul territorio un altro centro commerciale in nome della necessità di far cassa attraverso l’incasso degli oneri di urbanizzazione, la nuova apertura contribuirà solo a far affossare ulteriormente “il centro commerciale” naturale, tutti noi sappiamo che tuttora sono messe a dura prova per continuare a sopravvivere.
Politiche abitative
In Emilia Romagna è stata pianificata a sostegno delle famiglie la realizzazione di 10 mila alloggi (in dieci anni). L’amministrazione comunale, consapevole di quanto incidono sul bilancio familiare i costi dell’abitazione non ha ampliato la disponibilità di alloggi si potevano promuovere soluzioni abitative in alternativa all’edilizia residenziale pubblica.
L’attuale amministrazione non sa fare proiezioni nel prossimo futuro, voi vi fermate all’esistente, voi non sapete acquisire la conoscenza della specificità del nostro luogo. Quello che potrebbe essere il nostro paese tra quindici anni è già scritto in quello che è, tutto dipende se sappiamo leggere e se vogliamo leggere.
Porto un dato riferendomi a Caorso: rapporto tra la popolazione anziana 65 anni e oltre e quella più giovane da 0-14 l’indice di vecchiaia corrisponde al 18%.
Noi non possiamo accettare che alcuni dei nostri anziani siano costretti a continuare baciare l’anello di qualche politico che siede nei banchi della maggioranza, per avere l’assegnazione di un mini alloggio.
Visto e considerato che il più delle volte sono assegnati con delibera di giunta con atto politico amministrativo). N*15 alloggi su una popolazione che sta invecchiando ,la programmazione di un’amministrazione comunale deve avere il respiro ampio e lo sguardo lungo.
Viene ancora una volta da pensare alle occasione mancate in questi sei anni di giunte callori dove in periodi di maggiori tranquillità per le casse comunali ( mi riferisco ovviamente all’ingresso nelle casse comunali di 10,000,000 di euro si è preferito dare priorità ad interventi molto discutibili. Non ci auguriamo che la giunta debba piangere sul latte versato, ma il rischio concreto è che, il comune si trovi costretto a dover decidere poi cosa tagliare. Obietterà che sono scelte politiche. Ha ragione. Ma qui la politica ha poco a che spartire col buon senso e la lungimiranza nel programmare lo sviluppo economico e sociale di un paese.
Si tratta di scelte e basta. E le vostre , a nostro modo di vedere, sono state non solo sbagliate, ma hanno avuto il difetto di rincorrere gli eventi invece di governarli.
In conclusione signor sindaco, di fronte a queste scelte in tema di bilancio non possiamo che esprimere forte la nostra contrarietà a questo progetto, a nostro avviso potenzialmente imprudente, privo di scelte a beneficio dei cittadini ma soltanto tranne i sogni quelli grandi ,se arriveranno i finanziamenti.
CONSIGLIO COMUNALE DEL 05/02/2010 adozione Piano strutturale comunale votato a maggioranza con voto contrario del gruppo consiliare Caorso Libero.
Le presenti note riguardano alcune osservazioni al PSC del Comune di Caorso
PREMESSA
L’amministrazione sta lavorando su questo piano da cinque anni, finalmente l’arrivo in consiglio comunale.
Per un provvedimento che disegna le linee di sviluppo di Caorso per i prossimi vent’anni pensavamo che un contributo di pensiero da parte della opposizione sarebbe stato utile, o forse necessario.
E’vero che la legge regionale 20 del 2000 non lo prevede , ma poiché non è espresso esplicitamente l’amministrazione ha optato per il barbaro principio secondo cui tutto ciò che non è espressamente previsto è automaticamente vietato. Nessuna commissione, nessun invito in conferenza di pianificazione, si poteva scegliere altre opzioni fra cui un’informativa periodica sugli sviluppi. Ma neppure questo ha inteso fare. Nessun coinvolgimento per rendere costruttiva e partecipata l’adozione.
Dobbiamo far rilevare anche la scarsa collaborazione del Comune nel metterci a disposizione gli elaborati costituenti il Psc: più di una volta abbiamo ricevuto dei dischetti che il computer non è riuscito ad aprire, varie volte ci sono stati sostituiti.
Formuliamo pertanto le presenti note solo sulla base del materiale effettivamente visionato e ci riserviamo di integrarle non appena ci verrà messo a disposizione, quei documenti che a noi risultano mancanti.
Da cui emerge la totale mancanza di rispetto verso il consiglio. L’amministrazione ha operato una forma di ostruzionismo attivo, abbiamo a che fare con una maggioranza che si sta imponendo con tutta la sua arroganza e indifferenza verso le regole: in un oscurantismo medievale.
Il Psc non è ne di destra ne di sinistra aggrega tutta la comunità.
Senza voler entrare nel merito di problemi squisitamente tecnici, osserviamo che le procedure per stesura ed elaborazione del PSC sono di recente introduzione e, come spesso accade, talvolta i Comuni “minori” diventano il banco di prova per strane esercitazioni dei politici e dei tecnici cui è stato affidato tale compito.
Prima ancora di passare all’esame delle proposte del PSC o delle intenzioni in esso manifestate, ci pare indispensabile riflettere su quanto riportato nel Verbale della Giunta Provinciale del 06-11-2009 (approvato all’umanimità e senza astensioni) che esprime in forma ufficiale la posizione della Provincia di Piacenza sul documento preliminare al PSC del Comune di Caorso
Innanzitutto non possiamo fare a meno di notare che si tratta di ben 14 pagine di osservazioni . Non 1 o 2 pagine ma ben 14!
Senza minimamente mettere in dubbio la correttezza e la serietà degli estensori del PSC né quella dell’Amministrazione Comunale che di tale Piano è l’ispiratrice, ci sembra che 14 pagine di osservazioni siano effettivamente troppe.
La cosa diventa ancora più “fastidiosa” perché è noto a tutti che le forze politiche che reggono l’Amm. Provinciale sono le stese che sostengono che l’Amm. Comunale di Caorso; e sarà ben difficile sostenere che le 14 pagine siano frutto di una contrapposizione politica o di un complotto ordito ai danni dell’Amministrazione Comunale da parte di qualche oppositore fazioso..
Anzi, a volere proprio essere maligni, si potrebbe sospettare che 14 pagine siano ancora poche rispetto a quelle che avrebbero potuto essere! E per fortuna che la Provincia si pronuncia in base alle sue competenze che è limitata all’espressione di pareri tecnici.
ESAME DEL DOCUMENTO
Si rileva innanzitutto che le osservazioni della Provincia investono differenti settori:
a) aspetti grafici e di rappresentazione;
b) aspetti metodologici;
c) problematiche urbanistiche e territoriali;
Sono inoltre divisi per argomenti:
- Considerazioni di carattere generale (7 osservazioni);
- Verifica della completezza dei contenuti del quadro conoscitivo (27 osservazioni);
- Verifica della completezza dei contenuti e valutazione delle scelte del documento preliminare ( 18 osservazioni)
- Verifica della completezza dei contenuti essenziali della VALSAT preliminare allo studio di incidenza (5 osservazioni);
Già da una semplice osservazione quantitativa e senza entrare nell’esame dei contenuti delle osservazioni, appare più che mai evidente che il Documento predisposto dal Comune di Caorso è carente in tutti i settori.
Le osservazioni della Provincia partono con la necessità di un corretta rappresentazione grafica (33-14- ) e giungono a segnalare numerose incoerenze tra PSC e i Piani Provinciali già in vigore! (11-
E’ come se ci dicessero: attenzione, non solo avete sbagliato a disegnare (14 -16- 17-18-19-30 -33), ma avete anche fatto delle proposte senza prima analizzare la situazione ( 10--13- 14-21) e poi avete anche sbagliato le proposte (15- 20 )e poi ancora non avete tenuto conto che certe vostre scelte sono in contrasto con quanto già stabilito dalla Provincia che è entrato in vigore da tempo (28-26)
Cosa dire dell’Osservazione n° 15 che tratta del sistema naturale ed ambientale e che invita il Comune ad aggiornarsi ed ad integrare i riferimenti alla regolamentazione ittica!
Quale altro Comune se non Caorso, deve avere chiare queste regolamentazioni e conoscere alla perfezione tutte le problematiche di tipo ambientale?
Se questi argomenti non sono ben chiari all’ Amministrazione Comunale e ai suoi tecnici di fiducia allora siamo proprio in una situazione drammatica!
Che dire dell’osservazione n° 12 che riguarda la previsione di un porto turistico di cui non si dà alcuna giustificazione e non ci si relazione al PTCP Provinciale?
E l’osservazione 13 che chiede i dati su cui sono basate le previsioni di “Notevole incremento residenziale e produttivo” dell’intero Comune?
E’ semplicemente incredibile leggere che non sono stati prodotti i dati e le analisi per supportare le scelte del Piano su temi così importanti.
Cosa pensare di un Piano :
a) Che non è riferito alle dinamiche demografiche (osservazione 13);
b) Dove si deve riscrivere il paragrafo B.1.1. perchè di difficile comprensione. (osservazione 15);
c) Dove Caorso è definito come “Polo Ordinatore” mentre per la Provincia questo ruolo è svolto solo da Castelsangiovanni e da Fiorenzuola.
d) Dove il Centro Storico non è stato ben studiato (osservazione 21-22) sia sotto il profilo qualitativo che quantitativo ((oss. 23-24)
e) Dove se proposte comunale nel settore commercio devono tenere presenti gli “elaborati preliminari predisposti dall’Amm. Provinciale”. (oss. 26)
f) Dove non è stata fatta alcuna tavola che affronti il tema degli spazi e attrezzature pubbliche (oss. 27-48)
g) Dove “Bisogna rivedere la gerarchia funzionale della rete viabilistica” perché non corrisponde alle indicazioni del PTCP;
h) Dove “Bisogna aggiornare le aree soggette a vincolo culturale e paesaggistico” (oss. 31) perché non eseguite correttamente o prive di elementi importanti;
i) Dove ci si sbaglia a citare “L’Oasi De Pinedo” e dove sulle carte si devono rivedere le fasce di rispetto degli elettrodotti.(oss. 32) – Che questa osservazione sia fatta proprio al Comune di Caorso è proprio una cosa da ridere…
j) Dove non sono state individuate le aree da riqualificare (oss. 38);
Ma soprattutto ci preoccupiamo quando leggiamo che:
1) che “Bisogna rivedere il dimensionamento del Piano” che prevede nuove le aree edificabili per 4.051 abitanti con un incremento dell’82% - Senza considerare che nel QC si stima la popolazione al 2025 raggiunga il n° di 5.200 abitanti complessivi (oss. 39-40)
2) I nuovi insediamenti previsti “non devono risultare in contrasto con le disposizioni del PTCP. Devono cioè essere sostenute da adeguate reti infrastrutturali e tecnologiche. (oss. 41) Questa osservazione significa che a Caorso è stata individuata un’area di espansione in zona non idonea e lontana dai centri abitati. Per quale motivo è stata fatta questa scelta?
3) Bisogna rielaborare le proposte nel settore commercio sulla base delle indicazioni Provinciali (oss. 43)
4) Non sono state individuati gli “ ambiti di valore naturale ed ambientale”;
5) Il sistema infrastrutturale non è stato trattato in modo esauriente e non corrisponde alla viabilità individuata dal PTCP (oss. 46)
6) Bisogna delimitare le aree di valore naturale e definire le specifiche politiche di tutela. (oss. 51)
7) Bisogna delimitare gli ambiti interessati da rischi naturali e risorse vulnerabili (50)
Ma, cosa ancora più sconfortante, è che in determinati punti ( osservazione 2 – 5 – 6 -12 – 29 – 36-37-46-50- 51) appare ben evidente che la Provincia aveva già richiesto in precedenza di fare le modifiche necessarie.
E che addirittura il Comune aveva già fatto delle integrazioni (oss. 29 – 34 – 35- ) che però non sono ritenute sufficienti.
Osservazioni Arpa
• In relazione al quadro riconoscitivo sono state riscontrate carenze n°10 osservazioni
• In relazione al Documento preliminare non sono osservazioni ma segnalazioni n°8
• Per quanto riguarda la zonizzazione acustica l’Arpa riferisce che in via generale si riscontra la congruità tecnica e procedurale, ma è necessario riferire di talune scelte non condivisibili sul piano ambientale .
Valsat
Rivalutare il documento, integrarlo e approfondirlo.
E lo stesso discorso vale per Servizio sanitario regionale.
Questo è quello che emerge dalle osservazioni della Provincia. Sono state fatte delle integrazioni, ma non ci sono ancora i pareri dei rispettivi enti.
Relativamente agli ambiti di espansione ci sono problematiche legate alle vicinanze tra aree con destinazione tra loro non compatibili in particolare:
Capoluogo
Le espansioni residenziali sono adiacenti alle sede autostradale o posti nelle vicinanze delle linee ferroviarie
Fossadello
L’espansione residenziale è adiacente a un’area produttiva consolidata, e l’espansione produttiva adiacente ad una zona storica e a un tessuto consolidato
Muradolo
Gli ambiti di espansione residenziale sono adiacenti ad aree produttive consolidate.
Andiamo ad esporre dei residenti a rumore e a inquinamento atmosferico.
Non si tiene conto dell’inadeguatezza del sistema depurativo e fognario, e tutti sappiamo o forse credo che le frazioni presentano tali criticità.
Se poi andiamo a vedere nella ricognizione infrastrutture redatto dall’agenzia d’ambito si rileva che la popolazione servita nel 2010 risulta essere 4895 la popolazione servita è 3863 in percentuale solo un 79% è servita di servizio fognatura. Non si riesce a coprire tale servizio nell’attuale, in alcune zone ci sono fognature a cielo aperto.
Il impianto di depurazione è sottodimensionato, non lo dice la minoranza ma l’afferma l’agenzia d’ambito.
E allora noi di cosa stiamo parlando? Stiamo parlando di un piano che prevede degli ambiti di espansione che comportano un incremento di superficie urbanizzata pari circa il 48% di quella attualmente esistente.
CASCINA MANDELLA
Vasto ambito residenziale, stiamo parlando di una zona completamente avvulsa dalle aree urbanizzate esistenti e quindi con evidenti problematiche legate alle reti e alle infrastrutture, tale previsione è in contrasto con i criteri individuati nel documento preliminare per le nuove espansioni residenziali. Se faccio costruzioni in zone non servite dovrò pensare che fino a quelle abitazioni, poi i servizi ce li devo portare. A spese delle collettività. Grave errore e grave spreco di denaro pubblico.
L’area è di mq. 260.000 E’ di un unico proprietario ?
AREA PORTUALE.
Intervento di dimensioni cosi’ importanti necessitano probabilmente anche di un adeguamento anche dell’accesso via acqua.
Anche qui ci sono delle perplessità sotto un punto di vista ambientale. Osservazioni da parte dell’Arpa che non sono di poco conto.
Alla foce del torrente Chiavenna si presentano ciclicamente situazioni idrodinamiche di stasi che comportano l’accumulo di grandi quantitativi di rifiuti in particolare legno, plastica, carogne di animali e conseguenti gravi criticità dell’ecosistema funzionale nell’ambito della gestione dell’attività portuale (1-2-3).
• Avete definito gli interventi e le procedure necessarie per far fronte a tale criticità?
• Avete definito una procedura che preveda i criteri di pronto intervento nel caso di perdite di olii o idrocarburi dei natanti?
• Considerando che detto bacino avrà una scarsa capacità di ricambio delle acque e quindi una grave difficoltà di auto depurazione, quali sono le soluzioni ?
Sempre restando in ambito di acqua. Torrente Chiavenna.
Non è presente nessun riferimento ai problemi ambientali legati alla stagnatura nel periodo estivo in prossimità dell’abitato di Caorso e al relativo progetto preliminare di realizzazione di un impianto di sollevamento o di un canale adduttore.
Voi avete messo in cantiere uno sviluppo modello anni 60, indiscriminato o se volete libero.
L’urbanistica a nostro avviso deve essere un modo per rendere migliore l’ambiente in cui tutti viviamo, non serve un’urbanistica fatta da alcuni privati per i privati, o meglio dagli investitori per loro stessi. E’ necessario quindi, pensare a cosa c’è oggi di costruito, alla qualità del costruito e provare a intervenire su quelle parti di territorio già compromesse. Guardiamo quindi ad un recupero dell’edificato con maggiore attenzione rispetto al nuovo uso dei suoli. Sicuramente a voi torna difficile non avete un censimento degli appartamenti inutilizzati né quello del patrimonio edilizio esistente da recuperare e da utilizzare.
Dal punto di vista economico questo piano a chi giova?
In questa partita, sono stati valutati gli interessi collettivi e salvaguardato l’ambiente, oppure l’ha fatto da padrone solo l’interesse privato ?
L’obiettivo della pianificazione è prioritariamente economico, allo scopo di attivare un circuito economico, che consenta alla lobby del mattone un medio e lungo periodo di investimenti sostanziosi e remunerativi,. Anche se la logica speculativa viene, come intenzione, mitigata da una logica attuativa e progettuale, sappiamo bene che tale logica per principio poca si cura della compatibilità ambientale ed urbanistica ed ubbidisce piuttosto ad obiettivi di mercato finalizzato al massimo profitto.
Voi avete trattato la materia come modello di rendicontazione economica voti elettorali e oneri per le casse comunali.
Cosa pensare di un piano che non prende in considerazione il fabbisogno di alloggi di edilizia popolare o residenziale sociale , dove non vi è nessuna progettualità per la popolazione anziana e sappiamo bene che quest’ultima è in aumento.
Alla luce di quanto emerso, appare in modo evidente che
- Gli studi e l’operato dell’Amm. Comunale non sono assolutamente basati su criteri di serietà e professionalità. Basti pensare che, a quanto ci risulta, l’area portuale individuata per Caorso necessita di interventi anche sul territorio del Comune di Monticelli,
- Le scelte sono di tipo “casuale” e non sono supportate da adeguata analisi e motivazioni logiche.
- E impossibile capire come i cittadini di Caorso possano trarre benefici da tali scelte che non si possono condividere.
In conclusione e senza affrontare i temi più specifici, vale anche per noi quanto affermato all’osservazione 58 della provincia: Rivedere gli obiettivi del PSC. E ci riserviamo di visionare i pareri di competenza dei vari enti dopo le integrazioni.
Gli Amministratori passano, ma le decisioni politiche restano e condizionano pesantemente la vita delle persone.
Consiglio comunale 22/06/09: Intervento del Capogruppo
Insediamento
Egregio Signor Sindaco, Gentile Signora Segretario comunale, colleghi consiglieri e Gentile pubblico presenti, lasciatemi innanzitutto dire che io non sono particolarmente felice per la sua riconferma,ma sento il dovere e l’esigenza di congratularmi con il Sindaco Fabio Callori Lasciatemi, inoltre, omaggiare le consigliere elette in maggioranza e in minoranza, ritengo che come donne avranno una maggiore sensibilità su alcuni temi di carattere sociale.. ma hanno anche a mio avviso una praticità d’azione più spiccata.
La nostra azione di minoranza sarà basata su tre principi: Più trasparenza, Più condivisione, Più partecipazione. Più trasparenza significa che chiederemo costantemente atto all'amministrazione in carica delle decisioni prese.
Più condivisione significa che informeremo la cittadinanza di quanto sarà fatto dall'amministrazione in carica,
Più partecipazione significa coinvolgere i caorsani nelle scelte più importanti per il paese, organizzando incontri con esperti, assemblee pubbliche,e perché no referendum.
La nostra non sarà un'opposizione comunque e a prescindere. Siamo sempre stati contrari al fatto che per una diversità di etichetta politica si debba votare a favore o contro, mai per partito preso.
Di volta in volta valuteremo le proposte e le scelte della maggioranza. Sarà nostro impegno vigilare su cosa e come verranno prese le decisioni in un'ottica di dialettica e di critica costruttiva. Verificheremo che la maggioranza mantenga le promesse fatte in campagna elettorale.
Ci accerteremo che il Sindaco o i suoi delegati siano presenti agli incontri istituzionali provinciali, regionali e di ambito che possono incidere sulla crescita del paese e sul benessere sociale ed economico dei cittadini.
Sarà nostro impegno lavorare a fianco di tutti - amministratori e cittadini - per contribuire allo sviluppo e al benessere del paese che, stando così le cose, corre il rischio di essere assorbito da comuni numericamente più forti e trasformato in paese dormitorio.
Non lasceremo che vengano effettuati interventi a spot ma chiederemo che questi rispondano ad un'idea di sviluppo complessiva, di lungo periodo e ben pianificata, anche se ciò comporta l'assenza di benefici immediati per il paese.
Questa è la nostra idea del ruolo che deve avere la minoranza: di collaborazione ma anche di controllo su eventuali irregolarità amministrative, su speculazioni azzardate, su una gestione personalistica della cosa pubblica.
Con tale spirito ci collochiamo quindi dignitosamente all’opposizione ed in tale contesto riteniamo di avere ancora qualcosa da dire e da dare alla comunità.
Non è mia intenzione commentare passo a passo quanto ci ha illustrato. Ci sono cose e le dico sinceramente, anche condivisibili, ci sono proposte di buon senso che possono e non potranno, se poste in essere al meglio, che trovare anche il nostro consenso. Ovviamente ce ne sono altre, molte altre, che noi non condividiamo, ma questo è il frutto di una lettura diversa che facciamo della società, del paese e dei suoi bisogni. Non è in discussione la relazione dell’amministratore che svolge la funzione che le spetta e non è nemmeno la serata per contestare le scelte politiche.
Il nostro impegno a collaborare sarà maggiore nei punti del programma presentato dalla nostra Lista che trovano accordo con quelli della Lista antagonista-
Dichiaro il voto di astensione da parte del nostro gruppo con l’impegno di confrontarci costruttivamente sulle proposte di volta in volta.
Come capogruppo della minoranza, chiedo che nella gestione amministrativa possano trovare posto anche consiglieri o tecnici da noi indicati. Perché il paese non ha padroni ma forze portatrici di interessi e punti di vista diversi. Questo vale per la costituzione delle commissioni previste dalle normative - elettorale, nomina di giudici popolari, edilizia - ma anche per altre che possono rendere più efficiente una seppur piccola amministrazione come quella di Caorso: commissione per l'erogazione di contributi pubblici,(la giunta passata ha provveduto a concedere contributi a getto continuo, con una intensità sconosciuta alle precedenti amministrazioni e lasciami aggiungere direi anche in tempi un po’ sospetti alle porte dell’elezioni commissione paesaggistica edilizia ecc.
Inoltre, le chiedo, che i nostri consiglieri possano beneficiare di una stanza pubblica dove poter organizzare la propria attività e incontrare la cittadinanza a tale proposito ho già inoltrato richiesta scritta, come tra l’altro previsto dallo Statuto. Ciò in passato non è stato concesso ma se venisse accolto ora, lo considereremo come un reale gesto di collaborazione.
Infine, auspico a tutti - maggioranza, opposizione, rispetto delle persone e delle regole, buon senso, lungimiranza e toni pacati nella partecipazione e nella gestione amministrativa del paese dei prossimi cinque anni.
Buon lavoro!

