domenica 27 febbraio 2011

La minoranza consiliare chiede un distributore di acqua pubblica.

Gruppo Consiliare Caorso Libero.

Un litro di acqua che esce dal rubinetto costa 0,12 centesimi, mentre un litro di acqua minerale può costare fino a 78 centesimi, oltre 500 volte di più. Ogni famiglia che consuma l’acqua in bottiglia sostiene una spesa annua media vicina ai 300 euro, pensare di poter portare a "0" tale uscita sarebbe certamente una misura concreta a sostegno dei bilanci familiari.

Le Case dell’Acqua esteriormente si presentano come dei piccoli chioschi, colorati, gradevoli alla vista, che si calano senza problemi in qualsiasi contesto naturalistico urbano. Ogni Casa ha una superficie di circa 30 metri quadrati, incluso il patio di accoglienza.
La Casa ospita in un locale chiuso le apparecchiature ed una zona coperta aperta al pubblico ove sono ubicati tre erogatori d’acqua.
Il primo eroga acqua naturale, prelevata dall'acquedotto e ulteriormente filtrata; dal secondo esce acqua fredda; il terzo fornisce acqua fredda gasata.
L’obiettivo è promuovere il consumo dell’acqua del rubinetto… buona, controllata e sicura, in alternativa alle minerali iper-pubblicizzate a volte scelte solo perché gassate.
L’acqua delle rete idrica viene erogata
gratuitamente, naturale, gassata e/o refrigerata
.
E’ un servizio ai cittadini-utenti che traggono sicuro giovamento dalla gratuità dell'iniziativa. Inoltre l’acqua minerale inquina di più a causa delle bottiglie di plastica che la contengono e degli spostamenti necessari per trasportarla.

Qui riportata l'interpellanza in attesa di risposta.

Al SINDACO del Comune di CAORSO
E, per conoscenza:
Agli ASSESSORI COMUNALI del Comune di CAORSO
 Qualora “INTERESSATI” e/o “COMPETENTI” per la materia)
Al SEGRETARIO del Comune di CAORSO
Oggetto: INTERPELLANZA A RISPOSTA SCRITTA : 
 in merito alla possibilità di installare un distributore pubblico di acqua a Caorso.
Ai sensi degli artt. 43 del d.lgs. 267/2000 e del Regolamento di organizzazione e funzionamento del Consiglio Comunale di Caorso, il sottoscritto capogruppo, firmatario del presente atto, in relazione alla prossima seduta Consiliare, presenta formalmente per iscritto al:

-Signor SINDACO di Caorso

La sottonotata Istanza derivante dalle proprie prerogative di sindacato ispettivo nella forma di:

“INTERPELLANZA”

All’uopo, espressamente si richiede:
-un riscontro, nei termini di legge, a mezzo di una risposta in forma SCRITTA;
- che sia della presente istanza che della relativa risposta sia data lettura in Consiglio Comunale.
Premesso
Egr. Sig. Sindaco, come Le sarà certamente noto, il tema “acqua pubblica” oltre che aver raccolto più di un milione e mezzo di firme per promuovere un referendum in difesa di questo bene inalienabile, ha stimolato anche un proficuo dibattito sull’utilizzo di questa risorsa primaria per la popolazione. La crisi economica finanziaria produce i suoi effetti sul consumo delle persone e in particolare sui nostri concittadini. Le istituzioni, devono farsi carico di promuovere iniziative che vadano nella direzione di un aiuto concreto alla spesa della famiglia e di un consumo “verde” e sostenibile delle risorse della terra.
Una delle iniziative scaturite in questi anni, suggerite anche dal protocollo europeo di Agenda 21, in considerazione del fatto che gli acquedotti garantiscono acqua “buona”, è stata la promozione e lo stimolo per i comuni a installare sul proprio territorio “casette” nelle piazze che allacciandosi alla rete idrica, erogano acqua filtrata secondo processi di raggi UV e altri processi di purificazione. Il cittadino potrà usufruire dell’acqua sempre fresca, eviterà la spesa per l’acquisto di bottiglie (peraltro spesso in plastica), perché in base alle scelte dell’amministrazione, potrebbe avere acqua gratis. Si ridurrebbe la produzione di rifiuti dovuti alle bottiglie di materiale plastico o di vetro che ammontano a livello nazionale, a 5 miliardi di bottiglie da smaltire all’anno, di cui una minima parte viene riciclata e il resto finisce in discarica.
Valutato che esistono positive esperienze di punti di erogazione pubblica dell’acqua potabile dell’acquedotto pubblico, con fornitura gratuita di acqua potabile naturale, refrigerata e gassata, già installate e funzionanti con grande gradimento dei cittadini dei Comuni dell’hinterland piacentino (a ora sono operative presso i Comuni di Castelvetro Piacentino, Podenzano, Castell’Arquato, Castel S.Giovanni, Gazzola, Gragnano, Gossolengo, Pontenure, Rivergaro, Rottofreno, S.Giorgio Piacentino, Vigolzone.)
La  sottoscritta esprimendo il proprio consenso a queste buone prassi dell’amministrazione
Interpella Lei
Per sapere se l’amministrazione abbia già preso o possa prendere in considerazione questo importante servizio di distribuzione di acqua pubblica.
Si ringrazia anticipatamente e si porgono gentili saluti.

                                                                                                                 Il capogruppo di Caorso Libero
                                                                                                                                  Carmen Giovanna Garilli