GRUPPO CONSILIARE CAORSO LIBERO
IL SINDACO CALLORI " IO STO A CASA, NOI STIAMO A CASA, VOI STATE A CASA".
IL SINDACO CALLORI " IO STO A CASA, NOI STIAMO A CASA, VOI STATE A CASA".
Il gruppo consiliare di minoranza
“Caorso Libero” intende porre ancora una volta all’attenzione dell’opinione
pubblica la politica surreale posta in essere dalla maggioranza che guida il
Comune di Caorso. E così il 12 e
13 giugno, giornata di referendum nazionali, il sindaco Fabio Callori seguirà
il consiglio che fu già di Bettino Craxi e magari se ne andrà al mare in
compagnia di qualche sindaco leghista. E' quanto abbiamo appreso dalla stampa
locale, alla quale il sindaco ha rivelato che non andrà a votare ai referendum.
Stupisce che un sindaco come lui,
che fino ad oggi non ha mancato occasione di far valere il suo ruolo
istituzionale per informare sulle personali opinioni riguardanti i più
disparati argomenti, ora si astenga proprio su dei temi rilevanti che toccano
in profondità tutti i Caorsani, migliaia di piacentini e decine di milioni
d’italiani, come l'acqua, il nucleare e l'uguaglianza davanti alla legge
(legittimo impedimento). Poiché sappiamo che il partito dell'astensionismo
altro non è che il partito del No ai Referendum, abbiamo capito benissimo che
Callori si è rivelato favorevole alla privatizzazione forzata dell'acqua, la
quale spinge a mettere coattivamente sul mercato un bene che per definizione è
patrimonio di tutti.
Inoltre,
di fatto, Callori si dichiara a favore del ritorno del nucleare in Italia e
dunque, si presume, disponibile anche ad ospitare una centrale nucleare nel
territorio caorsano. La verità è che egli, con giochini furbeschi, ha sempre
portato avanti in sede politica una posizione tra l’altro non presente nel suo
programma, con il quale si è presentato agli elettori e con cui ha vinto le
amministrative. Cosa si può pensare di un Sindaco e di una maggioranza marcata
centrodestra che solo qualche mese fa proponevano, senza intraprendere altre
azioni, un mini referendum a Caorso proprio sul nucleare e ora dichiarano di
non recarsi alle urne per i referendum nazionali sullo stesso argomento? Come
si può pensare ad un ritorno al nucleare dopo l’incidente
di Fukushima? Dopo che la Germania ha deciso di abbandonare l'atomo entro il
2022, sia pure gradualmente, cercando di fare i conti con quella tecnologia ed
i suoi rischi, a partire dai rischi per i bambini derivanti dal funzionamento
delle centrali e dei quali parla, con dati inoppugnabili, proprio uno studio
commissionato dal governo tedesco? Quale
affidabilità politica e quale senso profondo della vita democratica hanno
questi amministratori? Molto probabilmente non considerano che il senso
profondo della vita democratica si realizza nel sapersi porre al di fuori della
propria soggettività e nel riflettere sulle interazioni sociali che le nostre
scelte individuali hanno. L’arroganza e l’ambiguità di chi governa Caorso ci
lasciano sempre più preoccupati e stupiti.
Infine, con il suo annunciato
astensionismo, il sindaco si manifesta anche strenuo difensore delle leggi ad
personam. Si dimentica che la legge è uguale per tutti, quindi, se chi governa un paese è accusato di un
crimine, egli ha il diritto e il dovere di difendersi: ma nel processo, non dal
processo. Perché chi sta al governo, deve fare leggi che servono al Paese e ai
cittadini, non a se stesso; chi governa deve sottostare alle leggi che ha fatto
il parlamento sovrano. Perché assumere cariche pubbliche è una responsabilità
che impone comportamenti trasparenti, non è un privilegio che regala l’impunità
ai potenti. Questa è una legge iniqua e
ingiusta.
Da un ruolo istituzionale come
quello di sindaco ci saremmo attesi francamente ben altro atteggiamento: se c'è
una consultazione si va votare e solo dopo si fanno i conti. Per quanto ci
riguarda, il nostro gruppo consiliare invita tutti i cittadini, al di là della
propria appartenenza politica, ad andare a votare il 12 e 13 giugno e votare
convintamente quattro Sì: contro la privatizzazione forzata dell'acqua; contro
il nucleare e contro le leggi ad personam che tanto danno hanno fatto in questi
anni.
Il
Capogruppo Caorso Libero
Carmen
Giovanna Garilli

