giovedì 28 luglio 2011

Interrogazione: Quante sono le fatture che giacciono insolute nel Comune di Caorso?



Gruppo Consiliare Caorso Libero


 Al SINDACO del Comune di CAORSO
E, per conoscenza:
Agli ASSESSORI COMUNALI del Comune di CAORSO
 Qualora “INTERESSATI” e/o “COMPETENTI” per la materia)
 Al  SEGRETARIO del Comune di CAORSO

 INTERROGAZIONE: su determinazione delle Fatture per  lavori, servizi,   forniture  e prestazioni giacenti ed insolute presso gli Uffici Comunali.


Ai sensi degli artt. 43 del d.lgs. 267/2000 e del Regolamento di organizzazione e funzionamento del Consiglio Comunale di Caorso, la sottoscritta consigliere Carmen Giovanna Garilli , firmataria del presente atto, in relazione alla prossima seduta Consiliare, presenta formalmente per iscritto al:

-Signor SINDACO di Caorso

La sottonotata Istanza derivante dalle proprie prerogative di sindacato ispettivo nella forma di:

“INTERROGAZIONE"

All’uopo, espressamente si richiede:
-un riscontro, nei termini di legge, a mezzo di una risposta in forma SCRITTA;
-che sia della presente istanza che della relativa risposta sia data lettura in Consiglio Comunale .

PREMESSA:

Ha seguito di segnalazioni e continue lamentele di numerosissimi cittadini, tra i quali, soprattutto: commercianti, artigiani, imprenditori e professionisti, questo interrogante ha avuto un’indiretta contezza di una realtà, invero, già nota a tutti.
Mi riferisco alla giacenza presso svariati Uffici di Settore del nostro Comune di una serie di fatture, documenti e titoli atti a comprovare dei diritti di credito da parte di numerosi appartenenti alle categorie sopra menzionate per lavori, servizi, forniture e prestazioni da essi espletati a favore del nostro Ente nel corso degli ultimi  anni, che ancora non trovano una legittima e naturale soddisfazione, rimanendo purtroppo, a distanza di anni, ancora ancorati a quella che è la prima fase della GESTIONE DELLA SPESA, così come prevista dall’ordinamento finanziario e contabile dell’Enti Locali vigente, vale a dire quella dell’IMPEGNO (o almeno si spera, confidando che per ognuna di essa, siano state debitamente richieste le autorizzazioni di legge e, dunque, costituito il vincolo sulle relative previsioni di Bilancio).
Invero dalla disamina delle Determine di Settore emesse dai vari Dirigenti dei Settori nel corso dello scorso Anno 2010, già in relazione alla seconda fase della Gestione della Spesa, la
LIQUIDAZIONE, si può notare come siano stati predisposti, a seguito del riscontro operato sulla regolarità della fornitura o della prestazione, gli atti di liquidazione per prestazione risalente agli almeno due o talvolta anche tre anni addietro.  
Pur tuttavia, sono numerosi i casi, soprattutto di artigiani, commerciati e professionisti ai quali a fronte di un atto di Liquidazione già determinato (anche da più di un anno) ancora non si è riusciti a passare alla terza e definitiva fase dell’ORDINAZIONE e PAGAMENTO.
 Questi sono solo i casi di coloro che, di fatto, paradossalmente sono i più fortunati, nel senso che almeno sulla carta, hanno pur tuttavia un titolo per rivendicare un legittimo pagamento da vantare, eventualmente, nelle sedi opportune.
L’odierna interrogazione verte, invece, sulla richiesta al Sindaco e alla Giunta a effettuare una  operazione di VERITA’ e di TRASPARENZA , quelle che  sono le  fatture giacenti, insolute e sospese , in qualche faldone. 

Tutto ciò premesso:
- preso atto delle lamentele in premessa evidenziate delle categorie di cittadini tra i quali, soprattutto: commercianti, artigiani, imprenditori e professionisti;
- preso atto che alcune delle numerose altre posizioni debitorie del nostro Ente sono via, via già emerse in sede  di discussioni consiliari relative  a: Bilanci; Rimborsi Vari ai cittadini.    
Il sottoscritto Consigliere Comunale, nel rammentare soprattutto al Sindaco ma anche a tutta
l’Assemblea consiliare:
- che ormai è indifferibile e improcrastinabile una reale operazione di VERITA’ e TRASPARENZA sulla gestione politico- amministrativa-contabile del nostro ENTE,
- che è opportuno porre nella fase di LIQUIDAZIONE della spesa l’eventuale “debito sommerso” e permettere al competente Servizio Finanziario di effettuare, secondo i principi e
le procedure della contabilità pubblica, i controlli e i riscontri amministrativi, contabili e fiscali sugli atti che si spera siano posti in liquidazione;
                                                       
CHIEDE al SINDACO:
1) Di accertare e far operare una ricognizione della serie “indeterminata” di fatture, documenti e titoli atti a comprovare dei diritti di credito da parte di numerosi cittadini /imprenditori per lavori, servizi, forniture e prestazioni da essi espletati a favore del nostro Ente nel corso degli ultimi  anni che sono giacenti presso taluni Uffici; conseguentemente, si chiede di rendere pubblici gli esiti di tale ricognizione e riferire (nei termini previsti dal nostro Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale):
2) Il numero totale di fatture e/o altro titolo di diritto di credito giacenti e insolute distinte per ogni annualità di emissione;
3) L’importo totale e dettagliato di fatture e/o altro titolo di diritto di credito giacente e insoluto;
5) Il criterio su come le stesse sono state portate  via, via nel tempo in liquidazione;
6) Come e quando se intenda procedere per l’effettivo pagamento delle stesse agli aventi  diritto;
Resto in fiduciosa attesa di un Suo cortese, preciso e circostanziato riscontro alla presente
Interrogazione.

Distinti saluti.
 Il consigliere comunale
Carmen Giovanna Garilli