lunedì 12 settembre 2011

Sicurezza stradale a Caorso!!!!!!!!!!!!!!!



Gruppo Consiliare Caorso Libero

Pubblichiamo una lettera inviata al direttore del quotidiano Libertà dal consigliere comunale Maria Cristina Bisagni. 

 Egregio Direttore,
vorrei  fare  un intervento da caorsana non incantata dalle novità delle piazze paesane e non inebriata dall’organizzazione di feste ed eventi  vari. In qualità di consigliere comunale di opposizione è spesso necessario che mi faccia portavoce dei disagi dei compaesani  e sostenga  coloro che vantano reali esigenze di miglioramento , altrimenti sarei soltanto  una bella statuina nel teatrino della politica. Lo spunto per l’intervento  mi  è fornito  da una petizione intitolata:”la sicurezza stradale di via Rotta e di Via Canale Valle”
Nei  giorni scorsi, infatti, ho ricevuto  la copia di una richiesta con la quale,  una quarantina di  abitanti di via Rotta ( mai il nome fu più azzeccato!) e di  via Canale Valle, si  è rivolta al Sindaco e al Consiglio Comunale di Caorso  per sollecitare degli interventi  urgenti  di sistemazione strutturale delle due strade . Nell’ istanza, che spero sia “girata” ufficialmente dal Comune a tutti i consiglieri, i residenti  evidenziano che vi è un serio pericolo per coloro che transitano a piedi o con i  vari mezzi di trasporto, in quanto, da lungo tempo, le vie sono solcate da buche,crepe profonde arricchite dalla vegetazione, dislivelli rischiosi, gli incroci sono senza segnaletica. Questa gente di periferia, laboriosa e paziente,ha in un primo momento chiesto verbalmente degli interventi ed ora arriva a suggerire agli amministratori gli interventi che dovrebbero attuare: chiede l’allargamento ed il rinforzo della carreggiata, l’intubamento di alcuni fossati, la riasfaltatura integrale di entrambe le vie. I richiedenti  sembrano temere quel  poco che arriverà loro prima o poi , vale a dire  una manutenzione parziale con qualche badilata di asfalto scadente che rappezza le buche, senza  però riparare i dislivelli ed intervenire nella sostanza. Inoltre questi abitanti  evidenziano  il  degrado che sta insidiando i loro luoghi , caratterizzati  dai piazzali abbandonati  e dal suolo agricolo sottratto all’ utilizzo naturale. Quindi si tratta di caorsani che vorrebbero  vedere realizzato il rispetto  del loro territorio e vorrebbero  beneficiare della sicurezza  di muoversi  ed uscire di casa senza dover fare lo slalom fra le buche. In una zona che ospita insediamenti produttivi in espansione e sta perdendo rapidamente la propria innocenza urbanistica, questi  abitanti  sono fermi  nel richiedere più attenzione verso  alcune elementari  esigenze del vivere civile, fra le quali vi è una viabilità priva di pericoli.
La sottoscritta che ogni tanto passa in bicicletta nei dintorni, sollecitò l’amministrazione ad intervenire già nel luglio 2010 con una prima interrogazione ; poi  nell’aprile del 2011 presentai    una seconda richiesta  con la quale  domandavo che fine avesse fatto quell’incarico professionale esterno mirante all’asfaltatura delle  strade del capoluogo e che si dava per imminente nell’estate dell’anno prima. L’amministrazione mi rispose che è stato necessario sostituire il primo professionista individuato(parcella prevista di euro 4867,20) e che ora  si provvederà con l’ausilio di un geometra esterno, il quale  curerà la progettazione,la direzione,la sicurezza dei lavori di manutenzione straordinarie di strade varie( tra le quali via rotta , mentre canale valle avrebbe la riparazione di brevi  tratti)per un importo lordo di euro 9.554,69; un secondo  professionista-architetto  curerà invece la riqualificazione di due strade del centro storico per una parcella lorda di euro  9.584,64. E così facendo si spendono euro 19.000,00 ancor prima di iniziare i lavori, senza aver chiuso una buca.
Io mi chiedo: ma è  proprio indispensabile affidare degli  incarichi  a  professionisti  esterni per progettare e dirigere delle operazioni non complesse quali l’asfaltatura, per di più in un Comune non esteso e di neppure 5000 abitanti? In un momento di difficoltà economiche per le famiglie, quando si richiedono drastici tagli alla politica, un ente locale, con senso di responsabilità,dovrebbe attuare tutte le economie possibili. In presenza di uffici interni con personale avente le stesse qualifiche dei due professionisti incaricati,dotato delle conoscenze tecniche e del  territorio, che potrebbe svolgere queste  attività  per le quali non sono richieste cognizioni particolari, non sarebbe bene avvalersene?  Sarebbe meglio valorizzare le proprie eccellenze in ogni settore, individuare delle figure interne su cui investire, affiancandole con ulteriori professionisti esterni  solo qualora vi sia l’esigenza di una progettazione di rilievo. E’ impensabile continuare ad elargire compensi a professionisti esterni al Comune, poichè , quando il tesoretto nucleare si sarà esurito,se non saremo stati lungimiranti durante l’epoca delle vacche grasse ,potremo disporre di personale sempre più ridotto, impoverito nella preparazione tecnica ed amministrativa in quanto abituato ad appoggiarsi all’esterno e demotivato dal punto di vista economico.
Inoltre Caorso, a  differenza degli altri comuni italiani interessati da continue manovre riduttive delle risorse, non può rispondere ai  richiedenti in questione, che non ci sono soldi per migliorare le strade, come mi hanno riferito alcuni residenti. Infatti, nei due anni dall’ insediamento, questa amministrazione ha  realizzato la riqualificazione di piazza IV novembre, ha acquistato lo storico cine Fox, l’area per un  nuovo e grande centro sportivo, ha eliminato in pochi giorni l’aiuola ed il monumento ai caduti davanti alla Rocca . Quindi, dovremmo dire che queste erano le priorità da realizzare. Spendere somme ragguardevoli per le piazze del centro e non spenderle per il mantenimento delle strade, mi trova profondamente contraria.  Quando vi  sono deterioramenti  gravi del manto stradale, segnaletiche mancanti su varie strade, incroci  e piste ciclabili pericolose, i soldi vanno dirottati a garanzia dell’incolumità  e per aumentare il livello di sicurezza.
Bravi, quindi, i caorsani che hanno indicato ai loro lenti amministratori la strada ( senza buche)da percorrere. Il loro motto è stato : agire e non solo lamentarsi.  Adesso aspettiamo di vedere le risposte concrete e se non vi saranno i residenti avranno buoni motivi per intraprendere altre iniziative in quei luoghi che il nuovo Piano Strutturale Comunale individua quali zone di sviluppo produttivo.
Ps: allego 4 foto molto significative dello stato delle due vie.
Bisagni  Maria Cristina
Consigliere comunale di Caorso