sabato 28 gennaio 2012

Ancora una volta la Corte dei Conti bacchetta il Comune di Caorso


GRUPPO CONSILIARE CAORSO LIBERO

Caorso è uno dei comuni più ricchi d'Italia, la presenza sul territorio di una centrale nucleare a fatto sì che le casse comunali dall'anno 2008 venissero riempite con valanghe di euro.  Assurdo e incomprensibile è che ripetutamente la Corte dei Conti segnali delle irregolarità e criticità che rileva nei bilanci e assurdo e incredibile è che codesti Amministratori siano costretti a fare acrobazie per riuscire a quadrare i bilanci.
A tale proposito il capogruppo Carmen Giovanna Garilli ha presentato un interpellanza. 



Al SINDACO del Comune di CAORSO

E, per conoscenza:
Agli ASSESSORI COMUNALI del Comune di CAORSO
 Qualora “INTERESSATI” e/o “COMPETENTI” per la materia)

Al SEGRETARIO del Comune di CAORSO
                                                                                                
Oggetto: INTERPELLANZA A RISPOSTA SCRITTA : Deliberazione n.283/2011 Corte dei Conti “Questionario preventivo 2011”.
Ai sensi degli artt. 43 del d.lgs. 267/2000 e del Regolamento di organizzazione e funzionamento del Consiglio Comunale di Caorso, il sottoscritto capogruppo, firmatario del presente atto, in relazione alla prossima seduta Consiliare, presenta formalmente per iscritto al:
-Signor SINDACO di Caorso

La sottonotata Istanza derivante dalle proprie prerogative di sindacato ispettivo nella forma di:
“INTERPELLANZA”
All’uopo, espressamente si richiede:
-un riscontro, nei termini di legge, a mezzo di una risposta in forma SCRITTA;
- che sia della presente istanza che della relativa risposta sia data lettura in Consiglio Comunale.
Premesso che
L’articolo 1 della Legge n.266/2005, tra l’altro, così dispone:
1) comma 166: ai fini della tutela dell’unità economica della Repubblica e del coordinamento della finanza pubblica, gli organi degli enti locali di revisione economico – finanziaria trasmettono alle competenti sezioni regionali di controllo della Corte dei Conti una relazione sul bilancio di previsione dell’esercizio di competenza e sul rendiconto dell’esercizio medesimo; 
2) comma 167: la Corte dei Conti definisce unitariamente criteri e linee guida cui debbono attenersi gli organi degli enti locali di revisione economico finanziaria nella predisposizione della relazione di cui al comma 166, che, in ogni caso, deve dare conto del rispetto degli obiettivi annuali posti dal patto di stabilità interno, dell’osservanza del vincolo previsto in materia di indebitamento dall’art. 119, ultimo comma, della Costituzione, e di ogni grave irregolarità contabile e finanziaria in ordine alle quali l’amministrazione non abbia adottato le misure correttive segnalate dall’organo di revisione; 
3) comma 168: le sezioni regionali di controllo della Corte dei Conti, qualora accertino, anche sulla base delle relazioni di cui al comma 166, comportamenti difformi dalla sana gestione finanziaria o il mancato rispetto degli obiettivi posti con il patto, adottano specifica pronuncia e vigilano sull’adozione da parte dell’ente locale delle necessarie misure correttive e sul rispetto dei vincoli e delle limitazioni posti in caso di mancato rispetto delle regole del patto di stabilità interno
Considerato che
Nel Consiglio Comunale svoltosi in data 29-11-2011 ore 18,00 presso la Sala Consigliare del Comune di Caorso si è data comunicazione di quanto deliberato dalla Sezione Regionale della Corte dei Conti dell’Emilia Romagna.
Preso atto che nella deliberazione n.283/2011 adottata dalle Sezione Regionale sono state formulate alcune segnalazioni conseguenti ai dati contabili trasmessi relativi al bilancio di previsione 2011, “che pur non generando, allo stato, ricadute pericolose, vanno attentamente vagliate nella gestione del bilancio dell’esercizio in corso e degli esercizi futuri”.
Rilevata l’ampiezza, la portata e l’importanza dei rilievi eccepiti dalla Corte dei Conti e considerata la presenza di varie e pregnanti anomalie e irregolarità gestionali e contabili, anche consolidate nel tempo, nell’ambito del Comune di Caorso;

Considerato che la Corte dei Conti per quanto riguarda la contrattazione integrativa segnala la mancata costituzione del fondo, aggiungendo che in sede di approvazione di bilancio impedisce l’avvio delle procedure negoziali.

Ritenuto che sia indispensabile approfondire, con solerzia e completezza, le irregolarità amministrativo-contabili rilevate dalla Corte dei Conti, adottando in modo sollecito gli opportuni provvedimenti correttivi, al fine di ricondurre la gestione dell’Ente entro l’alveo dettato dalle norme di legge che disciplinano le singole materie;
Alla luce di tutto quanto sopra, la sottoscritta Consigliere Comunale di Caorso Libero

INTERPELLA LA S.V.

Al fine di conoscere:

1.  Quali sono le ragioni che a parere della giunta hanno determinato la formulazione di alcune segnalazioni messe, in evidenza nella deliberazione.
2.      I provvedimenti correttivi richiesti dalla Corte dei Conti, eventualmente nel frattempo già definiti o concretamente avviati da parte del Comune di Caorso, in relazione ai rilievi.
3.    Le misure previste dall’interpellata Amministrazione Comunale per porre rimedio alle criticità evidenziate dalla Magistratura Contabile e la loro tempistica esecutiva.
4.     Se si sta intervenendo o se si già intervenuti per sistemare l’inadempienza relativa alla costituzione del fondo per la contrattazione integrativa ed eventualmente quando il tutto può considerarsi in linea con la legge 131/2003. Ponendo attenzione all’individuazione delle risorse stabili e variabili ai sensi di quanto previsto dal CCNL, prestando particolare attenzione nella costituzione del fondo per la contrattazione decentrata ed in particolare alla componente variabile della stessa che deve rispettare le destinazioni previste dal CCNL ed in particolare l’attivazione di nuovi servizi che abbiano ricaduta sugli utenti.

In attesa di un positivo riscontro.
Con osservanza

Data, timbro protocollo

Capo Gruppo Caorso Libero
Carmen Giovanna Garilli