GRUPPO CONSILIARE CAORSO LIBERO
Caorso è uno dei comuni più ricchi d'Italia, la presenza sul territorio di una centrale nucleare a fatto sì che le casse comunali dall'anno 2008 venissero riempite con valanghe di euro. Assurdo e incomprensibile è che ripetutamente la Corte dei Conti segnali delle irregolarità e criticità che rileva nei bilanci e assurdo e incredibile è che codesti Amministratori siano costretti a fare acrobazie per riuscire a quadrare i bilanci.
A tale proposito il capogruppo Carmen Giovanna Garilli ha presentato un interpellanza.
Al SINDACO del
Comune di CAORSO
E, per
conoscenza:
Agli ASSESSORI
COMUNALI del Comune di CAORSO
Qualora “INTERESSATI” e/o “COMPETENTI” per la
materia)
Al SEGRETARIO del
Comune di CAORSO
Oggetto: INTERPELLANZA A RISPOSTA SCRITTA : Deliberazione
n.283/2011 Corte dei Conti “Questionario preventivo 2011”.
Ai sensi degli artt. 43 del d.lgs. 267/2000
e del Regolamento di organizzazione e funzionamento del Consiglio Comunale di
Caorso, il sottoscritto capogruppo, firmatario del presente atto, in relazione
alla prossima seduta Consiliare, presenta formalmente per iscritto al:
-Signor SINDACO
di Caorso
La sottonotata Istanza derivante
dalle proprie prerogative di sindacato ispettivo nella forma di:
“INTERPELLANZA”
All’uopo, espressamente si
richiede:
-un riscontro, nei termini di
legge, a mezzo di una risposta in forma SCRITTA;
- che sia della presente istanza
che della relativa risposta sia data lettura in Consiglio Comunale.
Premesso che
L’articolo 1 della Legge
n.266/2005, tra l’altro, così dispone:
1) comma 166: ai fini della tutela dell’unità
economica della Repubblica e del coordinamento della finanza pubblica, gli
organi degli enti locali di revisione economico – finanziaria trasmettono alle
competenti sezioni regionali di controllo della Corte dei Conti una relazione
sul bilancio di previsione dell’esercizio di competenza e sul rendiconto
dell’esercizio medesimo;
2) comma 167: la Corte dei Conti definisce
unitariamente criteri e linee guida cui debbono attenersi gli organi degli enti
locali di revisione economico finanziaria nella predisposizione della relazione
di cui al comma 166, che, in ogni caso, deve dare conto del rispetto degli
obiettivi annuali posti dal patto di stabilità interno, dell’osservanza del
vincolo previsto in materia di indebitamento dall’art. 119, ultimo comma, della
Costituzione, e di ogni grave irregolarità contabile e finanziaria in ordine
alle quali l’amministrazione non abbia adottato le misure correttive segnalate
dall’organo di revisione;
3) comma 168: le sezioni regionali di controllo
della Corte dei Conti, qualora accertino, anche sulla base delle relazioni di
cui al comma 166, comportamenti difformi dalla sana gestione finanziaria o il
mancato rispetto degli obiettivi posti con il patto, adottano specifica
pronuncia e vigilano sull’adozione da parte dell’ente locale delle necessarie
misure correttive e sul rispetto dei vincoli e delle limitazioni posti in caso
di mancato rispetto delle regole del patto di stabilità interno
Considerato che
Nel Consiglio Comunale
svoltosi in data 29-11-2011 ore 18,00 presso la Sala Consigliare del Comune di Caorso
si è data comunicazione di quanto deliberato dalla Sezione Regionale della
Corte dei Conti dell’Emilia Romagna.
Preso atto che nella deliberazione
n.283/2011 adottata dalle Sezione Regionale sono state formulate alcune
segnalazioni conseguenti ai dati contabili trasmessi relativi al bilancio di
previsione 2011, “che pur non generando, allo stato, ricadute pericolose, vanno
attentamente vagliate nella gestione del bilancio dell’esercizio in corso e
degli esercizi futuri”.
Rilevata l’ampiezza, la portata e l’importanza dei rilievi
eccepiti dalla Corte dei Conti e considerata la presenza di varie e pregnanti anomalie e irregolarità gestionali
e contabili, anche consolidate nel tempo, nell’ambito del
Comune di Caorso;
Considerato che la Corte dei Conti per quanto riguarda la
contrattazione integrativa segnala la mancata costituzione del fondo,
aggiungendo che in sede di approvazione di bilancio impedisce l’avvio delle
procedure negoziali.
Ritenuto che sia indispensabile approfondire, con solerzia e completezza,
le irregolarità amministrativo-contabili rilevate dalla Corte dei Conti,
adottando in modo sollecito gli opportuni provvedimenti correttivi, al fine di
ricondurre la gestione dell’Ente entro l’alveo dettato dalle norme di legge che
disciplinano le singole materie;
Alla luce
di tutto quanto sopra, la sottoscritta Consigliere Comunale di Caorso Libero
INTERPELLA LA S.V.
Al fine
di conoscere:
1. Quali sono le ragioni
che a parere della giunta hanno determinato la formulazione di alcune segnalazioni
messe, in evidenza nella deliberazione.
2.
I provvedimenti correttivi richiesti dalla Corte dei Conti,
eventualmente nel frattempo già definiti o concretamente avviati da parte del
Comune di Caorso, in relazione ai rilievi.
3. Le misure previste dall’interpellata Amministrazione Comunale per porre
rimedio alle criticità evidenziate dalla Magistratura Contabile e la loro
tempistica esecutiva.
4. Se si sta intervenendo
o se si già intervenuti per sistemare l’inadempienza relativa alla costituzione
del fondo per la contrattazione
integrativa ed eventualmente quando il tutto può considerarsi in linea con
la legge 131/2003. Ponendo attenzione all’individuazione delle risorse stabili
e variabili ai sensi di quanto previsto dal CCNL, prestando particolare attenzione
nella costituzione del fondo per la contrattazione decentrata ed in particolare
alla componente variabile della stessa che deve rispettare le destinazioni
previste dal CCNL ed in particolare l’attivazione di nuovi servizi che abbiano
ricaduta sugli utenti.
In attesa
di un positivo riscontro.
Con
osservanza
Data,
timbro protocollo
Capo Gruppo Caorso Libero
Carmen Giovanna Garilli

