sabato 28 gennaio 2012

Fondamentale garantire ai cittadini il diritto alla sicurezza.

GRUPPO CONSILIARE CAORSO LIBERO


Il nostro gruppo ritiene fondamentale garantire ai cittadini il diritto alla sicurezza, inteso non solo come lotta alla criminalità, ma quale condizione essenziale per vivere con serenità ogni giorno.

Pensiamo che la crescita della qualità della vita dei caorsani, intesa non solo come livello di benessere ma anche come percezione di sicurezza debba divenire un impegno prioritario per la Civica Amministrazione.

Dopo la preoccupante escalation di furti avvenuti in questi mesi ed intensificati in questi ultimi giorni, di cui tutti riceviamo notizia quasi ogni giorno dai media e quotidiani locali, dobbiamo prendere atto che sul tema sicurezza  a Caorso arrivano preoccupanti segnali. Oggi nel territorio caorsano il livello di criminalità percepito è maggiore dovuto al preoccupante aumento di furti e danneggiamenti ad abitazioni e aziende.
Il problema della sicurezza a Caorso  è diventato allarmante e non vediamo che si stiano cercando soluzioni e tanto meno attuando provvedimenti che possano rassicurare i cittadini. Su questo tema la giunta e il Sindaco sono stati più lontani che mai. Per questa ragione, coscienti del ruolo di opposizione che ricopriamo, convinte di poter offrire una collaborazione costruttiva a questa amministrazione e di conseguenza a servizio del nostro paese, abbiamo presentato un ordine del giorno, che andremo a discutere nel prossimo consiglio comunale.
Permettendoci di suggerire a questa maggioranza alcuni interventi che possono aiutare a combattere l'insicurezza che oggi angoscia i cittadini caorsani.

Oggetto: ODG SULLA SICUREZZA  E  LA  LEGALITA’ da inserire nel prossimo consiglio comunale

IL CONSIGLIO COMUNALE
PREMESSO che per essere vicini alle esigenze dei cittadini si deve partire dall’assunto che il problema della sicurezza va inquadrato nell’ottica piu generale dei diritti. Il diritto alla sicurezza così come il diritto alla salute o il diritto alla formazione, alla libertà personale ecc, è uno dei pilastri fondamentali sul quale si basa qualsiasi sistema che si voglia definire civile e democratico.
Che il problema della sicurezza, sebbene la materia dell’ordine pubblico ed il contrasto della microcriminalità siano di competenza dello Stato, è un tema che ci investe tutti;
Ricordato che il Consiglio Comunale nell’anno 2010 aveva approvato all’unanimità l’istallazione del sistema di video sorveglianza;
CONSIDERATO che gli episodi di vandalismo (centro sportivo, sede Lega nord, targa stazione  dei C.C., monumento ai caduti), i numerosi furti consumati o tentati che hanno caratterizzato la vita della comunità caorsana,  pongono all’attenzione dell’Amministrazione comunale la necessità di proseguire negli interventi in tema di sicurezza;
RITENUTO che la condizione di sicurezza e la  percezione di insicurezza sono direttamente connessi alle modalità con cui le istituzioni riescono ad offrire più sicurezza e più rassicurazione a tutti i cittadini anche tramite un’elevata qualità della vita quotidiana che rende il cittadino partecipe, attivo, propositivo;
Che il ruolo della prevenzione di atti criminosi, di bullismo, di comportamenti incivili si impernia nella capacità del territorio e degli amministratori  di lavorare per promuovere degli ambiti sociali, culturali che disincentivino i comportamenti devianti, poiché le condizioni di sicurezza e di legalità si realizzano tramite il governo complessivo del paese;
Che risulta centrale valorizzare il ruolo educativo delle famiglie, della scuola, delle istituzioni per contrastare le cause profonde dei comportamenti incivili, violenti, anche favorendo le attività di associazione e lo sviluppo delle politiche giovanili che consentano la crescita culturale e sociale dei più giovani;
che le risorse repressive sono per loro natura scarse, di elevato costo sociale e quindi devono essere utilizzate con efficienza e che gli interventi di ordine pubblico vanno garantiti da persone competenti, professionalmente preparate, con mezzi idonei e non improvvisati;
TUTTO CIO’ CONSIDERATO, si evince che un problema così complesso come quello della sicurezza va affrontato in modo articolato, agendo con diversi strumenti e con soluzioni sia di tipo preventivo che repressivo,
IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA
ad elaborare in tema di sicurezza una serie di interventi coordinati tra di loro in grado di dare delle risposte concrete ed efficaci tramite la predisposizione di alcuni “piani” di interventi specifici:
1.      PIANO  DI  PROMOZIONE  DELLA  CULTURA  DELLA SICUREZZA, DELLA LEGALITA’, DELLA PREVENZIONE che si esplicita attraverso il
-programmare iniziative rivolte a promuovere il rispetto della cosa pubblica;
-programmare, di concerto con gli istituti scolastici, dei corsi di educazione civica, legalità, corsi di educazione alla salute per un corretto stile di vita (anche con informazioni sugli effetti delle sostanze stupefacenti, di alcool, anoressia,ecc… di concerto con le istituzioni sanitarie) e di iniziative volte a contrastare i fenomeni di bullismo ed in generale i fenomeni legati al disagio giovanile.
-di proseguire e rafforzare i progetti educativi avviati.
2.      PIANO  DI  GOVERNO  DELLA  SICUREZZA caratterizzato da:
-intensificare il coordinamento tra le forze dell’ordine statali (C.C.) e la polizia municipale, eventuali volontari e polizia privata, secondo i canoni previsti dalla  consolidata normativa regionale che lo disciplina. La finalità è di intensificare il controllo del territorio per migliorare ed ampliare i servizi di pattugliamento soprattutto nelle ore serali e notturne;
- perfezionare ed ampliare  il sistema di videosorveglianza avendo maggiore attenzione ai varchi nel paese, frazioni, verificando in collaborazione con le forze dell’ordine le zone in cui risulti utile o necessario istallare tali sistemi;
-studiare l’attuazione di convenzioni con un istituto di vigilanza privata, come già hanno fatto altri comuni;
-potenziare e modernizzare i mezzi della propria polizia municipale; pensare in un prossimo futuro di ampliare la pianta organica dello stesso corpo,  avvicinandola agli standard minimi previsti dalla normativa regionale (1 agente ogni mille abitanti) al fine di realizzare un’unione di comuni della bassa che sia fondata su un numero, seppur minimo, di  persone che conoscono il territorio, con un rapporto di lavoro stabile. Il sindaco è autorità di Pubblica sicurezza sul proprio territorio e deve poter esercitare le sue funzioni ed i poteri che lo Stato gli ha delegato attraverso un adeguato numero di agenti di polizia locale.

IMPEGNA INOLTRE IL SINDACO E LA GIUNTA

a costituire UN OSSERVATORIO SULLA SICUREZZA presieduto dal sindaco e che preveda la partecipazione dei rappresentanti delle istituzioni che dovrebbero cooperare per realizzare le misure di intervento sopra individuate, nonché rappresentanti dei cittadini  e delle minoranza consiliari.
I Consiglieri di Caorso Libero
Maria Cristina Bisagni                                                      Carmen Giovanna Garilli