GRUPPO CONSILIARE CAORSO LIBERO
Il nostro gruppo ritiene fondamentale garantire ai cittadini il diritto alla sicurezza, inteso non solo come lotta alla criminalità, ma quale condizione essenziale per vivere con serenità ogni giorno.
Pensiamo che la crescita della qualità della vita dei caorsani, intesa non solo come livello di benessere ma anche come percezione di sicurezza debba divenire un impegno prioritario per la Civica Amministrazione.
Dopo la preoccupante escalation di furti avvenuti in questi mesi ed intensificati in questi ultimi giorni, di cui tutti riceviamo notizia quasi ogni giorno dai media e quotidiani locali, dobbiamo prendere atto che sul tema sicurezza a Caorso arrivano preoccupanti segnali. Oggi nel territorio caorsano il livello di criminalità percepito è maggiore dovuto al preoccupante aumento di furti e danneggiamenti ad abitazioni e aziende.
Il problema della sicurezza a Caorso è diventato allarmante e non vediamo che si stiano cercando soluzioni e tanto meno attuando provvedimenti che possano rassicurare i cittadini. Su questo tema la giunta e il Sindaco sono stati più lontani che mai. Per questa ragione, coscienti del ruolo di opposizione che ricopriamo, convinte di poter offrire una collaborazione costruttiva a questa amministrazione e di conseguenza a servizio del nostro paese, abbiamo presentato un ordine del giorno, che andremo a discutere nel prossimo consiglio comunale.
Permettendoci di suggerire a questa maggioranza alcuni interventi che possono aiutare a combattere l'insicurezza che oggi angoscia i cittadini caorsani.
Oggetto: ODG SULLA SICUREZZA E
LA LEGALITA’ da inserire nel
prossimo consiglio comunale
IL
CONSIGLIO COMUNALE
PREMESSO
che per essere vicini alle esigenze dei cittadini si deve partire dall’assunto
che il problema della sicurezza va inquadrato nell’ottica piu generale dei
diritti. Il diritto alla sicurezza così come il diritto alla salute o il
diritto alla formazione, alla libertà personale ecc, è uno dei pilastri
fondamentali sul quale si basa qualsiasi sistema che si voglia definire civile
e democratico.
Che il problema della
sicurezza, sebbene la materia dell’ordine pubblico ed il contrasto della
microcriminalità siano di competenza dello Stato, è un tema che ci investe
tutti;
Ricordato
che il
Consiglio Comunale nell’anno 2010 aveva approvato all’unanimità l’istallazione
del sistema di video sorveglianza;
CONSIDERATO
che
gli episodi di vandalismo (centro sportivo, sede Lega nord, targa stazione dei C.C., monumento ai caduti), i numerosi
furti consumati o tentati che hanno caratterizzato la vita della comunità
caorsana, pongono all’attenzione
dell’Amministrazione comunale la necessità di proseguire negli interventi in
tema di sicurezza;
RITENUTO
che la condizione di sicurezza e la
percezione di insicurezza sono direttamente connessi alle modalità con
cui le istituzioni riescono ad offrire più sicurezza e più rassicurazione a
tutti i cittadini anche tramite un’elevata qualità della vita quotidiana che
rende il cittadino partecipe, attivo, propositivo;
Che il ruolo della
prevenzione di atti criminosi, di bullismo, di comportamenti incivili si
impernia nella capacità del territorio e degli amministratori di lavorare per promuovere degli ambiti
sociali, culturali che disincentivino i comportamenti devianti, poiché le condizioni
di sicurezza e di legalità si realizzano tramite il governo complessivo del
paese;
Che risulta centrale
valorizzare il ruolo educativo delle famiglie, della scuola, delle istituzioni
per contrastare le cause profonde dei comportamenti incivili, violenti, anche
favorendo le attività di associazione e lo sviluppo delle politiche giovanili
che consentano la crescita culturale e sociale dei più giovani;
che le risorse
repressive sono per loro natura scarse, di elevato costo sociale e quindi
devono essere utilizzate con efficienza e che gli interventi di ordine pubblico
vanno garantiti da persone competenti, professionalmente preparate, con mezzi
idonei e non improvvisati;
TUTTO
CIO’ CONSIDERATO, si evince che un problema così
complesso come quello della sicurezza va affrontato in modo articolato, agendo
con diversi strumenti e con soluzioni sia di tipo preventivo che repressivo,
IMPEGNA
IL SINDACO E LA GIUNTA
ad elaborare in tema di sicurezza una serie di
interventi coordinati tra di loro in grado di dare delle risposte concrete ed
efficaci tramite la predisposizione di alcuni “piani” di interventi specifici:
1.
PIANO DI
PROMOZIONE DELLA CULTURA
DELLA SICUREZZA, DELLA LEGALITA’, DELLA PREVENZIONE
che si esplicita attraverso il
-programmare
iniziative rivolte a promuovere il rispetto della cosa pubblica;
-programmare,
di concerto con gli istituti scolastici, dei corsi di educazione civica,
legalità, corsi di educazione alla salute per un corretto stile di vita (anche
con informazioni sugli effetti delle sostanze stupefacenti, di alcool, anoressia,ecc…
di concerto con le istituzioni sanitarie) e di iniziative volte a contrastare i
fenomeni di bullismo ed in generale i fenomeni legati al disagio giovanile.
-di
proseguire e rafforzare i progetti educativi avviati.
2. PIANO DI
GOVERNO DELLA SICUREZZA caratterizzato
da:
-intensificare
il coordinamento tra le forze dell’ordine statali (C.C.) e la polizia
municipale, eventuali volontari e polizia privata, secondo i canoni previsti dalla consolidata normativa regionale che lo disciplina.
La finalità è di intensificare il controllo del territorio per migliorare ed
ampliare i servizi di pattugliamento soprattutto nelle ore serali e notturne;
-
perfezionare ed ampliare il sistema di
videosorveglianza avendo maggiore attenzione ai varchi nel paese, frazioni, verificando
in collaborazione con le forze dell’ordine le zone in cui risulti utile o
necessario istallare tali sistemi;
-studiare
l’attuazione di convenzioni con un istituto di vigilanza privata, come già
hanno fatto altri comuni;
-potenziare
e modernizzare i mezzi della propria polizia municipale; pensare in un prossimo
futuro di ampliare la pianta organica dello stesso corpo, avvicinandola agli standard minimi previsti
dalla normativa regionale (1 agente ogni mille abitanti) al fine di
realizzare un’unione di comuni della bassa che sia fondata su un numero, seppur
minimo, di persone che conoscono il
territorio, con un rapporto di lavoro stabile. Il sindaco è autorità di
Pubblica sicurezza sul proprio territorio e deve poter esercitare le sue
funzioni ed i poteri che lo Stato gli ha delegato attraverso un adeguato numero
di agenti di polizia locale.
IMPEGNA INOLTRE IL SINDACO E LA
GIUNTA
a
costituire UN OSSERVATORIO SULLA
SICUREZZA presieduto dal sindaco e che preveda la partecipazione dei
rappresentanti delle istituzioni che dovrebbero cooperare per realizzare le
misure di intervento sopra individuate, nonché rappresentanti dei
cittadini e delle minoranza consiliari.
I
Consiglieri di Caorso Libero
Maria
Cristina Bisagni
Carmen Giovanna Garilli

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