BOLLINO ROSSO PER IL COMUNE DI CAORSO SULLA
TRASPARENZA.
VALUTAZIONE NEGATIVA DEL MINISTERO DELLA
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE.
Questa volta non è per
la minoranza né tantomeno per la sottoscritta ma è a giudizio del
Governo che il Comune di Caorso, non rispetta le
norme di legge della trasparenza amministrativa online collocandosi
agli ultimi posti nella classifica con soltanto
4 parametri su un totale di 43 soddisfatti. Inutile parlare di percentuale di aderenza del sito ai
contenuti minimi obbligatori per legge previsti dalla direttiva 8/2009 del
Ministero della Pubblica Amministrazione.
I parametri
considerati nella formulazione del giudizio sono, per l’appunto, quelli della
direttiva 8/2009 del Ministero della pubblica amministrazione sui contenuti
obbligatorio dei siti Web delle pubbliche amministrazioni come giunta,
consiglio, uffici con i nomi dei responsabili ed i rispettivi recapiti
telefonici, indirizzo di posta elettronica e posta elettronica certificata, la
voce URP (Ufficio relazioni con il pubblico), l’albo pretorio on line su cui
vanno pubblicati delibere e determine, la sezione “trasparenza, valutazione e
merito”, il piano di programmazione triennale (i lavori pubblici effettuati
nell’arco di tre anni e le spese), i curricula in formato europeo e gli
stipendi di dirigenti, segretari comunali e provinciali e di coloro che rivestono
incarichi politico-amministrativi e ancora i tassi di assenza e di maggiore
presenza del personale, gli incarichi e le retribuzioni per eventuali
consulenze esterne, l’organismo di valutazione delle performances (un ispettore
che controlli il rispetto dei parametri di trasparenza). La pubblicazione di
“bandi di gara e concorsi”.
Alle singole voci di
ciascun sito di una pubblica amministrazione il Governo attribuisce un bollino rosso(che indica
l’insufficienza), uno giallo (che indica una completezza a
metà), uno verde (che attesta la perfetta corrispondenza ai contenuti di legge).
Il Comune di Caorso
risulta, dunque, deficitario in quasi tutte le voci ottenendo un
solo bollino verde ( Presenza dell’indirizzo di PEC) e tre bollini gialli (Presenza di pubblicazioni
messaggi di informazione e di comunicazione, Presenza dei bandi di concorso,
Presenza dell’elenco dei bandi di gara).
E’ quanto mai necessario
e urgente che l’Amministrazione Comunale ripristini e adegui
il sito comunale a quelle che sono le finalità e gli obblighi previste
dalla Legge. Il sito on line di un Comune ha il compito per legge di dare
informazioni, pubblicare documenti necessari ai cittadini e/o alle imprese. Ha
il compito di “facilitare la vita” del cittadino offrendo un servizio nuovo,
moderno che estenda il diritto alla partecipazione, all’informazione e
alla trasparenza.
www.comune.caorso.pc.it non deve essere
la pagina a disposizione della maggioranza per la propria propaganda politica,
come oggi avviene, la legge chiede ben altro, l’amministrazione comunale è
invitata a rispettare la normativa e a ripristinare la legalità e la
trasparenza.
Per l'ennesima volta, le interrogazioni presentate qualche mese
or sono avevano fondamenta...........................

