In data 22 Giugno 2012 abbiamo trattato in Consiglio comunale il
RENDICONTO 2011
Ecco l'intervento del capogruppo
Carmen Giovanna Garilli in aula
Mentre la
maggioranza nicchiava, il nostro gruppo ha osservato con crescente
preoccupazione questa incresciosa situazione, ha messo in atto e continuerà a farlo, tutte le azioni
politiche, istituzionali, amministrative che la legge ci impone, tese a ristabilire la legittimità degli atti,
nell'unico interesse della collettività.
A questo punto
l’intero gruppo consiliare prende le distanze, dall’atteggiamento del sindaco e
dalla giunta , come forza d’opposizione sin dal nostro insediamento abbiamo
dimostrato una grandissima attenzione a quello che è il rispetto della gestione
delle risorse pubbliche e delle norme sui bilanci comunali, che non sono
semplici “formalismi” ma bensì norme
cogenti!
Fatta questa
doverosa premessa, intendiamo esprimere il nostro giudizio politico e
rappresentare la nostra analisi al conto consuntivo quale momento di
valutazione dell’operato dell’Amministrazione.
Passo a una
disamina squisitamente tecnica, ma pure di semplice comprensione, che anche in
voi consiglieri di maggioranza non potrà non destare, qualche perplessità sul
documento che vi apprestate ad approvare, invogliandovi ad una seria
riflessione.
Dalla lettura dello schema di rendiconto di
gestione, constatiamo innanzitutto che molti dei problemi e delle criticità che
avevamo evidenziato in occasione della ricognizione sullo stato di attuazione
dei programmi e sugli equilibri di bilancio nello scorso mese di settembre e,
ancor più nello specifico, in sede di assestamento nel mese di novembre si sono
puntualmente realizzati, ora ci ritroviamo esattamente a 7 mesi di distanza ad
essere ancor più preoccupati per le sorti del nostro comune.
Il conto
consuntivo evidenzia un avanzo di
amministrazione pari a euro 51.170,35. Un risultato finanziario contabile di
amministrazione complessivo positivo, sempre che sia realistico, in quanto
proviene non dalla gestione corrente, ma dalla gestione dei residui, un risultato che se paragonato agli avanzi di
amministrazione degli anni precedenti presenta una drastica riduzione.
Nell’anno 2007
il risultato dell’avanzo si attestava a 230.000 circa
Nell’anno 2008
151.000 nel 2009 181.000 nel 2010 155.053
2007
|
2008
|
2009
|
2010
|
2011
|
230.589,30
|
151.127,33
|
181.242,24
|
155.053,08
|
51.170,35
|
L’avanzo nel
nostro caso
fondo di cassa al 1/1/2011 1.078.448.94
riscossioni sui residui 4,742.425,78
pagamento sui residui -2.592.688,93
residui attivi da riportare (sulla gestione
residui) 699.975,97
residui passivi a riportare (sulla gestione
residui) -3.765.568,25
risultato positivo (sempre che sia realistico) 162.493,51
al netto del disavanzo di competenza -111.323,16 ecco che arriva
l’avanzo di gestione finanziaria .
Il quadro
riassuntivo della gestione di competenza presenta un disavanzo primario pari a
euro 111.323,76. Anche quest’anno siete stati bravi avete prodotto debito
pubblico. Già nei precedenti consuntivi avevano fatto presente che tale
gestione si è sempre attestata con il segno meno.
. Il trend
storico riportato a pag.18 del revisore dei conti parla chiaro
2007
|
2008
|
2009
|
2010
|
2011
|
-6.409,48
|
-101.380,84
|
-22.305,06
|
-114.015,33
|
-111.323,16
|
Ora si può
dire che il trend è consolidato , si evidenzia pertanto l’incapacità ormai
cronica del nostro ente comunale di creare un gap positivo tra entrate e
spese. Già nel 2012 il nostro ente
comunale si troverà in grave difficoltà, vi siete infilati in un tunnel ora l’avanzo non vincolato da
poter far fronte le spese ammonta a soli 24.331,81, quindi noi ci chiediamo
come farete a fronte alla gestione della spesa corrente.
Nel momento in
cui la generazione dell ‘avanzo di amministrazione proviene dalla gestione dei
residui , occorre indagare e quindi particolare attenzione meritano i residui
attivi e passivi dell’ente.
Gli equilibri
finanziari dell’ente risultano influenzati dalla patologia mole di entrate
accertate e non riscosse (residui attivi) e spese impegnate a non pagate
(residui passivi ). Si è accertata l’esistenza dei residui attivi, che rappresentano i crediti che il Comune vanta per
tributi ed altre imposte non incassate negli anni precedenti e nel corso del
2011, sono la bellezza di € 1.723.166,85.
Derivanti dalla gestione 2011 ( entrate tributarie- trasferimenti
statali e da enti – entrate extratributarie) ammontano a 1.015.824,07 e i
restanti 684.137.99 hanno provenienza negli anni precedenti al 2011. Sono
presenti residui con un grado si anzianità superiore ai dieci anni e sono questi a preoccupare maggiormente.
Ci riferiamo
in particolare ai crediti che non sempre mostrano una granitica certezza di
piena sussistenza e di facile riscossioni, dobbiamo anche sottolineare che l’analisi
delle entrate non ha contribuito a fugare i dubbi sopra tratteggiati.
Si legge che
ci sono residui attivi per la risorsa
1025 TARSU
Risultano
ancora da riscuotere per gli anni precedenti 2006/2007/2009/2010 per un totale
di euro 88.193,18. Qual è la ragione del credito? Se vi sono ragioni valide per
la riscossione occorre che gli uffici competenti si adoperino per fare tutto
quanto è possibile per il recupero altrimenti si deve dare atto che sono
insussistenze. Per la Tarsu competenza
2011 ci permettiamo di rilevare e chiedere qual’ è il motivo per cui non sono
state emesse le fatture entro settembre e ottobre come si faceva in passato ?
Il comune avrebbe maggiore liquidità e avrebbe almeno potuto pagare l’ Iren per
il servizio in quanto risulta ancora da liquidare euro 506.343,90 pari a tutto
l’anno 2011.
Risorsa 3008
Sanzioni amministrative per violazione codice stradale sono stati
riportati derivanti da anni precedenti 2008/2009 euro 91.623,50 e dalla
competenza 28.260,95 euro in totale 119.884,45 qual è la ragione del credito?
Quali azioni si sono attivate per il recupero L’unione Terre Verdiane perché
non versa nelle casse comunali?
Precisiamo che se non si riuscisse a riscuotere la Tarsu e le sanzioni per
violazione codice della strada si avrebbe un mancato introito totale di euro
179.816,68 che porterebbe ad un notevole disavanzo.
Risorsa 3225 contributi
derivanti da sponsorizzazioni euro 10.000,00 anno di riferimento 2010? Chi è
quel privato che deve versare tale somma???
Risorsa 3228 indennizzo compensazioni
attività trattamenti rifiuti anno 2010 euro 9.180. Chi è quella azienda con ha
versato? Fate nomi e cognomi…e qui oltre all’inganno la beffa..
Risorsa 4049 contributo
della Fondazione cariparma euro 9.229,11 anno 2008 per il recupero dipinti in
Rocca.
Risorsa 4052 trasferimenti
da privati per opere pubbliche euro 16.600 anno 2008. Chi sono i privati??? Per
quale motivo non sono stati incamerati???
Risorsa 1008
Ici quote anni precedenti (minore accertamento) di 35.748,41 a dimostrazione
che l’entrata prevista era eccessiva e serviva solo per gonfiare il bilancio,
Le cifre sopra
riportate sono di importi tale che qualora risultassero anche parzialmente
crediti inesistenti potrebbero delineare una situazione finanziaria
completamente diversa da quella riportata nel rendiconto. Tutto ciò nella
speranza che i trasferimenti di Stato iscritti in bilancio e risultanti a
credito siano effettivamente pari a quelli spettanti a tale proposito vorremmo
evidenziare che alla Risorsa 1035 Fondo sperimentale di riequilibrio
risultano accertati 638.225,51 mentre sul sito del Ministero degli interni è
pari a 627.212,96, anche qui è incomprensibile individuare le motivazioni che
hanno portato all’iscrizione di tale posta maggiorata,
Come si può
notare attraverso gli elenchi per quanto riguarda i residui attivi nella
gestione entrate correnti e c/capitale la situazione pregressa, è veramente
insostenibile. Qui abbiamo mutui 2001 /2002/ alcuni esempi mutuo per tetto
scuola elementare anno 2002 euro 2,947,65, mutuo ristrutturazione mensa
scolastica anno 2001 euro 5.466,94 ecc.
Pertanto si
può pensare che molti lavori siano terminati ma che non siano state chiuse le pratiche . Gli uffici
sono tenuti alla chiusura di quest’ultime sia che risultino ancora nei debiti
sia che si debba dare atto del termine dei lavori. Sembra anche assurdo
continuare a iniziare nuovi lavori (pochi direi) e lasciare perennemente in
sospeso le precedenti opere. La chiusura dei lavori precedenti assessore, potrebbe portare a risultati
economici diversi dagli attuali.
Non va meglio per I residui
passivi, debiti che il Comune di Caorso ha accumulato negli anni scorsi e
durante il 2011, La cifra impensierisce: sono iscritti a bilancio per €
8.333.649,69,( i debiti) se proviamo a calcolare il volume dei residui passivi
finali di competenza ci accorgiamo di un elevata formazione dei residui passivi
che è determinata dall’ incapacità
dell’ente di spendere le risorse impegnate,e dalla situazione debitoria
eccessiva rispetto all’importo delle risorse correnti. Di certo possiamo affermare che l’elenco
rappresenta una situazione non esaltante da un punto di vista della efficienza
e della tempestività d’azione amministrativa soprattutto con i rapporti con i
terzi, infatti risultano tantissimi residui passivi vecchi per forniture e per
acquisti di beni che vengono riportati in bilancio come debiti. Tra l’altro
sono numerosi i fornitori del comune che stanno lamentando il pagamento dei
loro crediti. Nel proseguire e prima di entrare nei numeri è bene sottolineare
che abbiamo riscontrato errori per quanto
riguarda i residui passivi nella gestione investimenti. L’elenco allegato e
pubblicato dei residui non risulta riportare gli stessi importi del consuntivo.
Errori quindi sia nei residui passivi nella gestione investimenti , sia nei
residui passivi nella gestione spesa corrente.
L’importi
indicati all’intervento ad esempio nell’intervento 2010501 sull’elenco residui sono errati , in
quanto verificando il consuntivo il totale dei residui anni precedenti, ammonta
a 987.353,33 e il totale della competenza a 516.038,64 cos’i risulta errato
anche il totale. ( Pag. 11 elenco residui 2011 534.956,52 PAG. 21 del conto di
bilancio residui 2011 516.038,64)
Errori anche
nei residui passivi della gestione spese correnti all’intervento 1010405 e
all’interveto 1090503 prestazioni di servizi non vi è corrispondenza con il
conto consuntivo parte uscita stessi interventi. ( Pag.14 del conto di bilancio
e pag.9 elenco residui. )Questo aspetto di per se evidenzia una certa
superficialità da parte dell’assessore competente deputato al controllo, perché
risulta comprensibile e giustificabile
che un tecnico (nello specifico ufficio economico finanziario) possa commettere
degli errori . Il nostro disappunto e il nostro sconcerto sono indirizzati a
chi ha il compito di sovrintendere e controllare quantomeno gli atti
fondamentali prima della loro pubblicazione e prima della presentazione
all’organo politico, non vi nascondiamo che questa situazione la viviamo con
imbarazzo.
Proseguendo nei residui passivi nella gestione
spese correnti risultano residui passivi provenienti dal 2011 pari a
1.102.974,28, tale importo può risultare giustificato in quanto si riferisce
all’ultimo esercizio chiuso, al contrario non risultano giustificati i residui
passivi relativi agli anni precedenti anno 2006-2007-2008-2009 -2010 pari a 64.477,30 .
anno 2006
|
Anno 2007
|
Anno 2008
|
Anno 2009
|
Anno 2010
|
1.440,00
|
5,63
|
16.499,04
|
22.116,14
|
24.416.49
|
Se sono
lasciati a residuo significa che esiste ancora una ragione del debito ma non si
è provveduto alla liquidazione .Pare incredibile che vi siano ancora situazioni
debitorie relative ad anni così lontani anche perché sembra altrettanto strano
che i creditori non abbiamo provveduto per il recupero di quanto loro
dovuto.
Chiudiamo il
capitolo residui con una riflessione
Abbiamo la
convinzione che l’avanzo di amministrazione non riflette affatto la reale
situazione finanziaria del comune. Infatti alla determinazione di tale avanzo
si è giunti a nostro modesto parere con
un accurata manovra sui residui con cui si cerca di mascherare la non
brillante situazione economica finanziaria dell’ente che si dimostra incapace
tra l’altro di far fronte agli impegni assunti con i propri fornitori.
Per quanto
riguarda il conto del patrimonio
Non possiamo
fare nessuna osservazione malgrado siano state avanzate dal gruppo da parecchio
tempo le richieste d’accesso agli inventari non è stato permesso di prenderne
visione.
E’ bene fare
una premessa prima di entrare nei meandri delle partite correnti. Ci sono dei
capitoli di spesa che dai documenti agli atti del consiglio è difficile per
certi versi capire come vengono spesi questi soldi, bisogna entrare nei
dettagli, nei conti e nei sottoconti, ma voi maggioranza non ce lo permettete
anche se è un nostro diritto, anche se il difensore civico regionale seguita a
sollecitarvi. Ora non mi sono mai permessa in tutte le sedute di consiglio
comunale di porvi alcune domande, ma ora è arrivato il momento : chi cosa avete
paura? Perché il nostro controllo vi mette ansia? Avete qualcosa da nascondere? Perché il controllo è cosa molto difficile in
questo comune? Ovviamente noi le risposte non c’è le diamo, ma un’idea ce siamo
fatta e come!!!!!
Analizzando le partite correnti del rendiconto 2011
anche quest’anno la spesa corrente è superiore all’entrata corrente. La verità
è che non c’è un controllo della spesa, che c’è tutta una serie di azioni poste
ad evitare che le ns/uscite aumentino, noi vediamo le spese correnti che
aumentano, una preoccupante crescita
rispetto al preventivato segnano + 223.049 ,
attestandosi a quota 4.076.144. Dovevano diminuire l’anno
scorso, dovevano diminuire quest’anno, invece crescono e crescono anche un po’
di più dell’inflazione, sembra quasi che crescano quanto lo spread. Rispetto al
2010 sono cresciute di 336.904 euro, rispetto al 2009 sono
cresciute per euro 453.422.
Questa spesa corrente risulta letteralmente impazzita, quella che non produce ricchezza,
non risulta investimento, non lascia traccia nel patrimonio dell’ente , ma
scorre via come l’acqua.. Non riusciamo a
comprendere le motivazioni amministrative e politiche di un tale aumento vertiginoso – del 13% – della spesa
corrente in soli due anni ! Quale altra impresa in Italia, in questo periodo di
crisi, ha visto lievitare le sue spese giornaliere del 13% nell’ arco di un
anno o due !? Quale altra impresa ha
visto aumentare le spese del 30% rispetto al 2007 e del 37% rispetto al 2006?
nonostante il personale in
servizio sia stato ridotto registrando una diminuzione della spesa pari a euro
105.605,77, nonostante la popolazione è diminuita e di contro si registra un
aumento nel settore affari generali + 59.103- settore finanza e contabilità
+17.109 settore urbanistica + 35.420, settore lavori pubblici + 64.698 . Nel
sociale registriamo un aumento di 46.719 rispetto gli stanziamenti iniziali, tutto
ciò ha un significato è il costo della macchina comunale che è in forte
aumento, la voce prestazioni di servizi
arrivate a quota 2.311.716 contro
2.085.869 del 2010 e contro 1.884.993 del 2009.
Il capitolo sicurezza merita una
riflessione molto attenta nel 2009 l’ente ha sostenuto una spesa pari a 149.469, nel 2010
89.949. mentre nel 2011 lo stanziamento definitivo ammonta 95.160.,00.
Il 2011 è stato veramente un anno
nero. Mentre la comunità chiedeva interventi idonei a contrastare i fenomeni
criminosi, gli stanziamenti venivano ridotti rispetto all’anno 2009 e di poco
incrementati nel 2011, se poi consideriamo che le cifre sopramenzionate sono
comprensive della quota fissa 4 euro per ogni abitante quantificato all’incirca
19.500 viene da dire che il potenziamento dell’organico di polizia locale non
c’è stato, anzi siamo stati sotto organico, la collaborazione con i corpi di
vigilanza privata nemmeno (costano troppo) il potenziamento del controllo del
territorio con la videosorveglianza non c’è stato, insomma per la sicurezza è
stato fatto ben poco.
Gli organi
istituzionali, quelli per intenderci che passano sotto il nome di quei costi
della politica. La crisi morde e i cittadini sono chiamati a fare sempre nuovi
sacrifici, ma quei costi a livello nazionale come livello locale , non solo non
calano, ma continuano a crescere. Siamo a quota 94.457,00 euro., non solo non vi riducete le indennità, al
contrario aumentate i costi di gestione, col rischio concreto di portare questo
comune dopo che sono entrati 18.000.000 euro di compensazioni nucleari a dover
accedere a mutui per finanziare le tante attese opere tipo centro sportivo.
Aumenta anche
la percentuale di oneri di urbanizzazione destinati a coprire la spesa
corrente si è passati dal 69,47% del
2009, al 70,69 anno 2010 per arrivare al 71,99 per l’anno in questione ci
avviciniamo sempre più al 75% quota permessa.
la spesa di parte corrente viene
finanziata aggiungendo alle entrate correnti introiti da oneri di
urbanizzazione per un importo pari a 110.000 euro, (a pag. 21 della relazione
del revisore), ancora una volta il comune usa il territorio per coprire le
spese, l’amministrazione si comporta come una famiglia che vende l’automobile
per pagare le bollette.
Siamo
e restiamo convinti, che il Comune di
CAORSO costa troppo, le tasse sono alte e ciò malgrado non ce la fate a coprire
tutte le spese correnti (personale, mutui, servizi sociali e civili, spese di
funzionamento) tanto è vero, come è vero, che si fa continuamente riscorso alle
multe per pareggiare il bilancio e ai permessi a costruire. Cosa bisogna fare
allora: bisogna, anche a Caorso e non solo a Roma, sottoporre l'intera spesa
pubblica comunale ad una procedure di verifica e controllo di "spending
review", cioè di revisione della spesa con il preciso obiettivo di
diminuire l'attuale spesa comunale individuando sprechi, doppioni, spese
inutili o non strettamente necessarie. Se non scendono le spese, le tasse ,
saranno pesanti, sempre più pesanti.
Copertura
di servizi
Nella
relazione del revisore dei conti a pag.22 analizza i servizi a domanda
individuale, indica che la percentuale di copertura si attesta intorno al 57,91%. Stiamo parlando
dei proventi e dei costi relativi al servizio asilo nido, centro estivo minori,
servizi climatici anziani, mense scolastiche, presidi termali, assistenza
domiciliare, telesoccorso e doposcuola. Questo indice per noi è negativo in
quanto tale percentuale in ambito di questo capitalo così importante dovrebbe
essere superiore vista la nuova difficoltà delle famiglie dovuta alla nota
crisi. Tenendo conto appunto del particolare momento e delle tasse a carico dei
cittadini caorsani emerge più di un fatto eclatante il servizio asilo nido
costa 60.309, 95 mentre i proventi ammontano a 66.512,20 per una percentuale
tra costi e ricavi del 110%..In poche parole i genitori hanno pagato in più di
quanto costato il servizio. Lo stesso discorso vale per i presidi termali
copertura realizzata 116% proventi 4.500 costi 3..875,30 copertura 116% , telesoccorso
copertura 111% ,
Ci potrebbe
dire l’assessore come è successo tutto questo e se pensa di voler restituire
qualcosa ai cittadini e se si come intende farlo.
Senza
addentrarci nei singoli capitoli delle entrate è sufficiente verificare il
peggioramento dell’andamento di alcuni indicatori finanziari pag. 60 relazione tecnica. Apro una
parentesi si vuole precisare che alcuni
parametri relativi all’anno 2010 riportati proprio nella pag.60 risultano non
concordi con il prospetto allegato al consuntivo relativo al medesimo anno ,
n.6 parametri su 17 sono stati modificati ), anche in questo caso non errori,
caso strano gli indicatori vengono cambiati a favore dell’ente.
Occorre
sottolineare che l’incapacità a controllare la spesa corrente impedisce di intervenire
sulla pressione infatti l’aumento delle
entrate tributarie correlate con l’aumento
dell’indicatore della pressione tributaria denota un aumento dei
prelievi fiscali dalle tasche dei cittadini:
La
pressione tributaria pro capite cresce attestandosi a 513,71 rispetto ai 337,72
del 2010 e rispetto ai 317,08 del 2009.
La
pressione finanziaria pro capite cresce si attesta a 716,16 euro rispetto ai
471,31 del 2010 e ai 502,23 del 2009. I
cittadini quindi si sono visti sottrarre sempre più soldi dalle loro tasche,
dalle loro aziende e dalle loro famiglie per far fronte ad esigenze locali. Un
ciclo economico sfavorevole non di stagnazione bensì di recessione, senza che
nessun operatore od Ente riesca a creare investimenti, ricchezza, occupazione. I dati di qualità di un bilancio si
vedono dall’impatto che hanno sulla popolazione e quelli presi in esame
riguardano solo quelli di spettanza comunale 2011, che tendenzialmente
peggiorerà e non vogliamo nemmeno prefigurare quale sarà il risultato a fine 2012
a causa dell’introduzione dell’imu, e magari agli aumenti della tarsu, la quale
se addebitata per intero rappresenterà una vera e propria mannaia.
Dai
dati si evince un trend fortemente negativo e che i caorsani nel 2011, solo per quello che riguarda il
Comune, sono:
• PIU’ TARTASSATI DA TASSE ED IMPOSTE COMUNALI.
• PIU’ POVERI RISPETTO AL 2010
• PIU’ INDEBITATI RISPETTO AL 2010.
Inoltre,
IL COMUNE PAGA SEMPRE PIU’ LENTAMENTE I SUOI DEBITI.
LA SPESA CORRENTE E’ SEMPRE PIU’ RIGIDA.
Questi sono i dati che hanno valenza politica. Possibile che in un bilancio del genere , per poter spendere, si debbano avere solo entrate tributarie o accendere o compensazioni nucleari? Dov’è l’attivismo politico amministrativo dei vari assessori? Quale denaro fresco viene portato alle casse comunali da leggi comunitarie, nazionali, regionali, private? Questa è attività politica amministrativa, è anche su questo che si dà un giudizio politico.
• PIU’ TARTASSATI DA TASSE ED IMPOSTE COMUNALI.
• PIU’ POVERI RISPETTO AL 2010
• PIU’ INDEBITATI RISPETTO AL 2010.
Inoltre,
IL COMUNE PAGA SEMPRE PIU’ LENTAMENTE I SUOI DEBITI.
LA SPESA CORRENTE E’ SEMPRE PIU’ RIGIDA.
Questi sono i dati che hanno valenza politica. Possibile che in un bilancio del genere , per poter spendere, si debbano avere solo entrate tributarie o accendere o compensazioni nucleari? Dov’è l’attivismo politico amministrativo dei vari assessori? Quale denaro fresco viene portato alle casse comunali da leggi comunitarie, nazionali, regionali, private? Questa è attività politica amministrativa, è anche su questo che si dà un giudizio politico.
A fronte di
questi aumenti di entrate tributarie proprie, a fronte dei contributi relativi alle
compensazioni nucleari pari a euro 3.617.497,96 le spese in c/to capitale sono
ferme al palo. Questa discussione offre l’opportunità di tracciare un bilancio
di metà mandato, in rapporto agli obiettivi conseguiti dall’attuale
amministrazione e ai risultati che sono sotto gli occhi di tutti:
Giusto è fare
riferimento alla Pag.27 relazione
revisore dei conti:
Previsioni iniziali
|
Previsioni definitive
|
Somme
impegnate
|
Scostamento in cifre e in percentuale
|
13.256.491,00
|
14.047.498
|
3.704.699,96
|
11.342.798,04
-73,63
|
L’ente comune ha realizzato un’esigua parte
degli investimenti previsti, vale poi la pena rimarcare che i pochi
investimenti avviati sono opere programmate agli anni precedenti, negli ultimi
bilanci non avete fatto altro che continuare a riportare le medesime. Se
l’assessore ha elencato le opere fatte, noi elenchiamo quelle non fatte, quindi
noi ci aspettavamo anche un consuntivo sugli interventi promessi e mai
realizzati.
·
Ci riferiamo alla tanto attesa approvazione dei
nuovi strumenti urbanistici che alla fine della fiera ci costerà 300.000 mila
euro. Un piano che andremo a vedere nel dettaglio sempre in questa seduta di
consiglio, . Un piano che non dà respiro nuovo al paese di qualità della vita,
di priorità di recuperi edilizi, al risparmio energetico, all’insediamento di
imprese di qualità in grado di garantire occupazione ai nostri giovani, si è
invece proceduto più a soddisfare interessi particolari piuttosto che una
visione d’insieme del paese tralasciando un
efficace equilibrio tra esigenze di sviluppo e sostenibilità ambientale.
·
Ci riferiamo al Centro sportivo, nell’anno 2011
avete fatto la scelta di cancellare il progetto originario. Quanto ci è costata
la cancellazione di questo progetto? Avete sfilato dai portafogli dei
caorsani un 1.100.000 di euro, Il nostro
paese, le nostre società sportive i nostri giovani necessitano di uno spazio
polivalente, che non è il mega centro sportivo tanto sbandierato , ma una
struttura con un costo finanziariamente sostenibile, anche in termine di
gestione. Su questa opera è mancata una strategia, sono stati commessi gravi
errori sono stati sprecati soldi dei cittadini voglio ricordare che in aggiunta
al 1,100,000 menzionato prima , da
inizio ottobre 2009 e gennaio 2010 sono stati investiti 75.252 per la sistemazione e adeguamento
campo polivalente coperto del centro sportivo, vogliamo aggiungere l’intervento in economia
di sistemazione e inghiaia mento area scoperta in prossimità del centro costo
37.000 arriviamo così a quota 1.212.252. ora sbattete tutto all’ortiche.
Possiamo vedere il progetto di questo centro sportivo? Quando verrà approvato
dalla giunta? Avete presentato alla
stampa un progetto di massima, che tra l’altro non è stato consentito ai
consiglieri di prenderne visione. Per quanto riguarda il terreno di via
torta, si può sapere il perché non
rogitate? Si può sapere che intenzioni avete , parco fotovoltaico, cedete il
diritto di superficie? Tutta un gran confusione forse perché i soldi che
spendete non sono i vostri. A Caorso
tutto gira intorno alla parola parco” Parco dei divertimenti, parco tecnologico
parco fotovoltaico, ma la piscina tanto promessa e’ e rimane un oggetto ancora
misterioso.
·
Restauro cinema fox
abbiamo speso 1.500.000 di euro, con un contributo da privati di
1,100.000 e ora lo diamo in gestione a costo zero, fanno le loro iniziative i
loro spettacoli, incassano e noi spendiamo soldi dei caorsani per interventi di
pulizia straordinaria ? La verità che avete affidato un immobile senza avere
una convenzione sottoscritta, e ora i cocci e l’immondizia sono a carico della
comunità.
·
Ci riferiamo al rifacimento tetto e zona
perimetrale per scuole zerbio (previsto elenco 2011),
·
Ci riferiamo
al consolidamento fabbricato alloggi anziani in via Molinazzo ( previsto negli elenchi di 2 anni fa),
·
Ci riferiamo alle manutenzioni cimiteri con
ampliamento Roncarolo previsto nel 2011,
·
Ci riferiamo ai lavori di sistemazione e
riqualificazione urbana del centro capoluogo 6* stralcio e 7 stralcio (opera
inserita negli bilanci 2008/2009
·
Ci riferiamo all’ eliminazione barriere
archittettoniche cimitero vecchio di Caorso (non avete ancora approvato il
progetto e quindi l’affidamento lavori da fare)
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Ci riferiamo alla videosorveglianza frazioni è dal
2009 che ne parlate e passato quasi un lustro …
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Ci riferiamo all’impianto solare palestra scuola
media già inserito nell’elenco annuale del 2010 e addirittura non riportato nel
2011,
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Ci riferiamo alle manutenzioni stradali , …
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Ci riferiamo ai ritardi nella ristrutturazioni del
palazzo Rocca
la verità è
che non riuscite a fare neanche l’attività di esumazione ed estumulazione nei
cimiteri sono ferme da anni 2009/2010 anche li avete accumulato arretrati. Cosa
avete fatto per liberare le sepolture scadute nei vari cimiteri? Niente.
Sgombero neve alla fine del 2011 sono stati rinnovati i contratti con le
varie ditte per l’anno 2011, intanto auspichiamo che nel 2012 vengano definite
nuove modalità di svolgimento e auspichiamo che vengano attivate le procedure
di gara per l’affidamento del servizio, quindi anche nell’ordinaria manutenzione,
sembra che la maggioranza incontri qualche difficoltà, qui si tratta di
attività consueta e tradizionale, e poi aggiungiamo il grado di ultimazione dei
lavori si evidenzia un’incapacità gestionale nel portare a termine le poche
cose avviate.
Si registra
l’assenza totale di qualsiasi forma di controllo gestionale e di
rendicontazione, carenze che si assommano alla totale mancanza di trasparenza
nell’attività amministrativa( che dovrebbe essere un atto dovuto), alle
continue inadempienze per cui siete stati più volte richiamati, alle ripetute
illegittimità che abbiamo segnalato, alla gestione clientelare della cosa
pubblica che privilegia solo gli amici degli amici. La verità è che non siete
capaci di rendere attrattivo il nostro paese, dimostrate un’incapacità profonda
nel fruttare le peculiarità e le risorse del nostro comune, e nel contempo una
grande abilità nello sfruttare e spremere tutto quello che poteva e può
favorire la carriera politica di qualcuno di voi.
Consentici, a
questo punto, di affermare che più che una relazione sul consuntivo al
consiglio comunale, questa ci sembra una relazione annuale degli uffici
comunali al sindaco. Solo e soltanto ordinaria amministrazione, atti
amministrativi che gli uffici sono tenuti a portare avanti nello svolgere il
lavoro quotidiano a prescindere da quale amministrazione sia in carica.
Questo
bilancio è un insulto a quei comuni, che pur non avendo ricevuto compensazioni
nucleari a osa , riescono chiudere i bilanci con avanzi di amministrazione ben
superiore al nostro, senza disavanzi di competenza assicurando i servizi e
benefici per la popolazione. In conclusione per evitare di elencare ulteriori
fatti che ci fanno ritenere l’intero conto consuntivo poco attendibile,
scarsamente leggibile e confuso, ci
aspettiamo risposte chiare, puntuali e precise da parte dell’assessore, ma
siamo convinti che si prospettano tempi duri per i cittadini ed un futuro
incerto per le finanze dell’ente.
IL NOSTRO VOTO NON E' CONTRARIO E' DOPPIAMENTE CONTRARIO...
IL NOSTRO VOTO NON E' CONTRARIO E' DOPPIAMENTE CONTRARIO...

