giovedì 9 agosto 2012

CONSUNTIVO 2011...anche quest'anno l'amministrazione ha prodotto debito pubblico.



In data 22 Giugno 2012 abbiamo trattato in Consiglio comunale il 



 RENDICONTO 2011



Ecco l'intervento del capogruppo 


Carmen Giovanna Garilli in aula



Il provvedimento consiliare che oggi è posto alla attenzione del consiglio Comunale per la sua discussione, eventuale modifica ed approvazione rappresenta uno degli atti fondamentali che caratterizzano la vita amministrativa di un ente locale. Infatti, il rendiconto ed i suoi allegati ha la funzione di certificare e comunicare i risultati della gestione di un intero esercizio finanziario, oggi si parla di quello relativo all’anno solare 2011. In buona sostanza è lo specchio che deve far comprendere il grado di efficacia ed efficienza della gestione e la correttezza delle scelte amministrative e gestionali compiute. La legge prescrive che tale fondamentale documento deve essere approvato entro il 30 aprile dell’anno successivo a quello a cui il documento contabile si riferisce. Quindi andava approvato entro il 30 aprile 2012. Non possiamo non stigmatizzare l’operato dell’amministrazione, che non riesce a rispettare le scadenze date dalla normativa vigente,secondo quanto recita il Principio contabile n.3 dell’osservatorio per la finanza e la contabilità degli enti locali emanato dal ministero degli interni che dice “la mancata approvazione del rendiconto da parte dell ’organo consiliare nei termini determina sino all’adempimento, la condizione di ente strutturalmente deficitario , con tutte le gravi conseguenze che ne conseguono. Ciò denota una scarsa attenzione da parte del Sindaco e della giunta riguardo gli obblighi di rispetto delle norme di legge cui sono tenuti in particolare per ciò che concerne la gestione del denaro pubblico.
Mentre la maggioranza nicchiava, il nostro gruppo ha osservato con crescente preoccupazione questa incresciosa situazione, ha messo in atto e  continuerà a farlo, tutte le azioni politiche, istituzionali, amministrative   che la legge ci impone,  tese a ristabilire la legittimità degli atti, nell'unico interesse della collettività.
A questo punto l’intero gruppo consiliare prende le distanze, dall’atteggiamento del sindaco e dalla giunta , come forza d’opposizione sin dal nostro insediamento abbiamo dimostrato una grandissima attenzione a quello che è il rispetto della gestione delle risorse pubbliche e delle norme sui bilanci comunali, che non sono semplici “formalismi”  ma bensì norme cogenti! 
Fatta questa doverosa premessa, intendiamo esprimere il nostro giudizio politico e rappresentare la nostra analisi al conto consuntivo quale momento di valutazione dell’operato dell’Amministrazione.
Passo a una disamina squisitamente tecnica, ma pure di semplice comprensione, che anche in voi consiglieri di maggioranza non potrà non destare, qualche perplessità sul documento che vi apprestate ad approvare, invogliandovi ad una seria riflessione.

 Dalla lettura dello schema di rendiconto di gestione, constatiamo innanzitutto che molti dei problemi e delle criticità che avevamo evidenziato in occasione della ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e sugli equilibri di bilancio nello scorso mese di settembre e, ancor più nello specifico, in sede di assestamento nel mese di novembre si sono puntualmente realizzati, ora ci ritroviamo esattamente a 7 mesi di distanza ad essere ancor più preoccupati per le sorti del nostro comune.
Il conto consuntivo evidenzia  un avanzo di amministrazione pari a euro 51.170,35. Un risultato finanziario contabile di amministrazione complessivo positivo, sempre che sia realistico, in quanto proviene non dalla gestione corrente, ma dalla gestione dei residui,  un risultato che se paragonato agli avanzi di amministrazione degli anni precedenti presenta una drastica riduzione.
Nell’anno 2007 il risultato dell’avanzo si attestava a 230.000 circa
Nell’anno 2008 151.000 nel 2009 181.000 nel 2010 155.053
2007
2008
2009
2010
2011
230.589,30
151.127,33
181.242,24
155.053,08
51.170,35

L’avanzo nel nostro caso

fondo di cassa al 1/1/2011                       1.078.448.94
riscossioni sui residui                            4,742.425,78
pagamento sui residui                           -2.592.688,93
residui attivi da riportare (sulla gestione residui)                699.975,97
residui passivi a riportare (sulla gestione residui)            -3.765.568,25
risultato positivo (sempre che sia realistico)                        162.493,51
al netto del disavanzo di competenza                                  -111.323,16 ecco che arriva l’avanzo di gestione finanziaria .
Il quadro riassuntivo della gestione di competenza presenta un disavanzo primario pari a euro 111.323,76. Anche quest’anno siete stati bravi avete prodotto debito pubblico. Già nei precedenti consuntivi avevano fatto presente che tale gestione si è sempre attestata con il segno meno.
. Il trend storico riportato a pag.18 del revisore dei conti parla chiaro
2007
2008
2009
2010
2011
-6.409,48
-101.380,84
-22.305,06
-114.015,33
-111.323,16

Ora si può dire che il trend è consolidato , si evidenzia pertanto l’incapacità ormai cronica del nostro ente comunale di creare un gap positivo tra entrate e spese.  Già nel 2012 il nostro ente comunale si troverà in grave difficoltà, vi siete infilati  in un tunnel ora l’avanzo non vincolato da poter far fronte le spese ammonta a soli 24.331,81, quindi noi ci chiediamo come farete a fronte alla gestione della spesa corrente.

Nel momento in cui la generazione dell ‘avanzo di amministrazione proviene dalla gestione dei residui , occorre indagare e quindi  particolare attenzione meritano i residui attivi e passivi dell’ente.
Gli equilibri finanziari dell’ente risultano influenzati dalla patologia mole di entrate accertate e non riscosse (residui attivi) e spese impegnate a non pagate (residui passivi ). Si è accertata l’esistenza dei residui attivi, che rappresentano i crediti che il Comune vanta per tributi ed altre imposte non incassate negli anni precedenti e nel corso del 2011, sono la bellezza di € 1.723.166,85.
Derivanti dalla gestione 2011 ( entrate tributarie- trasferimenti statali e da enti – entrate extratributarie) ammontano a 1.015.824,07 e i restanti 684.137.99 hanno provenienza negli anni precedenti al 2011. Sono presenti residui con un grado si anzianità superiore ai dieci anni e  sono questi a preoccupare maggiormente.
Ci riferiamo in particolare ai crediti che non sempre mostrano una granitica certezza di piena sussistenza e di facile riscossioni, dobbiamo anche sottolineare che l’analisi delle entrate non ha contribuito a fugare i dubbi sopra tratteggiati.
Si legge che ci sono residui  attivi per la risorsa 1025 TARSU
Risultano ancora da riscuotere per gli anni precedenti 2006/2007/2009/2010 per un totale di euro 88.193,18. Qual è la ragione del credito? Se vi sono ragioni valide per la riscossione occorre che gli uffici competenti si adoperino per fare tutto quanto è possibile per il recupero altrimenti si deve dare atto che sono insussistenze.  Per la Tarsu competenza 2011 ci permettiamo di rilevare e chiedere qual’ è il motivo per cui non sono state emesse le fatture entro settembre e ottobre come si faceva in passato ? Il comune avrebbe maggiore liquidità e avrebbe almeno potuto pagare l’ Iren per il servizio in quanto risulta ancora da liquidare euro 506.343,90 pari a tutto l’anno 2011.

Risorsa 3008 Sanzioni amministrative per violazione codice stradale sono stati riportati derivanti da anni precedenti 2008/2009 euro 91.623,50 e dalla competenza 28.260,95 euro in totale 119.884,45 qual è la ragione del credito? Quali azioni si sono attivate per il recupero L’unione Terre Verdiane perché non versa nelle casse comunali?  Precisiamo che se non si riuscisse a riscuotere la Tarsu e le sanzioni per violazione codice della strada si avrebbe un mancato introito totale di euro 179.816,68 che porterebbe ad un notevole disavanzo.
Risorsa 3225 contributi derivanti da sponsorizzazioni euro 10.000,00 anno di riferimento 2010? Chi è quel privato che deve versare tale somma???
 Risorsa 3228 indennizzo compensazioni attività trattamenti rifiuti anno 2010 euro 9.180. Chi è quella azienda con ha versato? Fate nomi e cognomi…e qui oltre all’inganno la beffa..
Risorsa 4049 contributo della Fondazione cariparma euro 9.229,11 anno 2008 per il recupero dipinti in Rocca.
Risorsa 4052 trasferimenti da privati per opere pubbliche euro 16.600 anno 2008. Chi sono i privati??? Per quale motivo non sono stati incamerati???
Risorsa 1008 Ici quote anni precedenti (minore accertamento) di 35.748,41 a dimostrazione che l’entrata prevista era eccessiva e serviva solo per gonfiare il bilancio,
Le cifre sopra riportate sono di importi tale che qualora risultassero anche parzialmente crediti inesistenti potrebbero delineare una situazione finanziaria completamente diversa da quella riportata nel rendiconto. Tutto ciò nella speranza che i trasferimenti di Stato iscritti in bilancio e risultanti a credito siano effettivamente pari a quelli spettanti a tale proposito vorremmo evidenziare che alla Risorsa 1035 Fondo sperimentale di riequilibrio risultano accertati 638.225,51 mentre sul sito del Ministero degli interni è pari a 627.212,96, anche qui è incomprensibile individuare le motivazioni che hanno portato all’iscrizione di tale posta maggiorata,
Come si può notare attraverso gli elenchi per quanto riguarda i residui attivi nella gestione entrate correnti e c/capitale la situazione pregressa, è veramente insostenibile. Qui abbiamo mutui 2001 /2002/ alcuni esempi mutuo per tetto scuola elementare anno 2002 euro 2,947,65, mutuo ristrutturazione mensa scolastica anno 2001 euro 5.466,94 ecc.
Pertanto si può pensare che molti lavori siano terminati ma che non  siano state chiuse le pratiche . Gli uffici sono tenuti alla chiusura di quest’ultime sia che risultino ancora nei debiti sia che si debba dare atto del termine dei lavori. Sembra anche assurdo continuare a iniziare nuovi lavori (pochi direi) e lasciare perennemente in sospeso le precedenti opere. La chiusura dei lavori precedenti  assessore, potrebbe portare a risultati economici diversi dagli attuali.
Non va meglio per  I residui passivi, debiti che il Comune di Caorso ha accumulato negli anni scorsi e durante il 2011, La cifra impensierisce: sono iscritti a bilancio per € 8.333.649,69,( i debiti) se proviamo a calcolare il volume dei residui passivi finali di competenza ci accorgiamo di un elevata formazione dei residui passivi che è determinata  dall’ incapacità dell’ente di spendere le risorse impegnate,e dalla situazione debitoria eccessiva rispetto all’importo delle risorse correnti.  Di certo possiamo affermare che l’elenco rappresenta una situazione non esaltante da un punto di vista della efficienza e della tempestività d’azione amministrativa soprattutto con i rapporti con i terzi, infatti risultano tantissimi residui passivi vecchi per forniture e per acquisti di beni che vengono riportati in bilancio come debiti. Tra l’altro sono numerosi i fornitori del comune che stanno lamentando il pagamento dei loro crediti. Nel proseguire e prima di entrare nei numeri è bene sottolineare che abbiamo riscontrato  errori per quanto riguarda i residui passivi nella gestione investimenti. L’elenco allegato e pubblicato dei residui non risulta riportare gli stessi importi del consuntivo. Errori quindi sia nei residui passivi nella gestione investimenti , sia nei residui passivi nella gestione spesa corrente.
L’importi indicati all’intervento ad esempio nell’intervento  2010501 sull’elenco residui sono errati , in quanto verificando il consuntivo il totale dei residui anni precedenti, ammonta a 987.353,33 e il totale della competenza a 516.038,64 cos’i risulta errato anche il totale. ( Pag. 11 elenco residui 2011 534.956,52 PAG. 21 del conto di bilancio residui 2011 516.038,64)
Errori anche nei residui passivi della gestione spese correnti all’intervento 1010405 e all’interveto 1090503 prestazioni di servizi non vi è corrispondenza con il conto consuntivo parte uscita stessi interventi. ( Pag.14 del conto di bilancio e pag.9 elenco residui. )Questo aspetto di per se evidenzia una certa superficialità da parte dell’assessore competente deputato al controllo, perché  risulta comprensibile e giustificabile che un tecnico (nello specifico ufficio economico finanziario) possa commettere degli errori . Il nostro disappunto e il nostro sconcerto sono indirizzati a chi ha il compito di sovrintendere e controllare quantomeno gli atti fondamentali prima della loro pubblicazione e prima della presentazione all’organo politico, non vi nascondiamo che questa situazione la viviamo con imbarazzo.
 Proseguendo nei residui passivi nella gestione spese correnti risultano residui passivi provenienti dal 2011 pari a 1.102.974,28, tale importo può risultare giustificato in quanto si riferisce all’ultimo esercizio chiuso, al contrario non risultano giustificati i residui passivi relativi agli anni precedenti anno 2006-2007-2008-2009 -2010  pari a 64.477,30 .
anno 2006
Anno 2007
Anno 2008
Anno 2009
Anno 2010
1.440,00
5,63
16.499,04
22.116,14
24.416.49
Se sono lasciati a residuo significa che esiste ancora una ragione del debito ma non si è provveduto alla liquidazione .Pare incredibile che vi siano ancora situazioni debitorie relative ad anni così lontani anche perché sembra altrettanto strano che i creditori non abbiamo provveduto per il recupero di quanto loro dovuto. 
Chiudiamo il capitolo residui con una riflessione
Abbiamo la convinzione che l’avanzo di amministrazione non riflette affatto la reale situazione finanziaria del comune. Infatti alla determinazione di tale avanzo si è giunti a  nostro modesto parere con un accurata manovra sui residui con cui si cerca di mascherare la non brillante situazione economica finanziaria dell’ente che si dimostra incapace tra l’altro di far fronte agli impegni assunti con i propri fornitori.

Per quanto riguarda il conto del patrimonio
Non possiamo fare nessuna osservazione malgrado siano state avanzate dal gruppo da parecchio tempo le richieste d’accesso agli inventari non è stato permesso di prenderne visione.
E’ bene fare una premessa prima di entrare nei meandri delle partite correnti. Ci sono dei capitoli di spesa che dai documenti agli atti del consiglio è difficile per certi versi capire come vengono spesi questi soldi, bisogna entrare nei dettagli, nei conti e nei sottoconti, ma voi maggioranza non ce lo permettete anche se è un nostro diritto, anche se il difensore civico regionale seguita a sollecitarvi. Ora non mi sono mai permessa in tutte le sedute di consiglio comunale di porvi alcune domande, ma ora è arrivato il momento : chi cosa avete paura? Perché il nostro controllo vi mette ansia?  Avete qualcosa da nascondere?  Perché il controllo è cosa molto difficile in questo comune? Ovviamente noi le risposte non c’è le diamo, ma un’idea ce siamo fatta e come!!!!!
Analizzando le partite correnti del rendiconto 2011 anche quest’anno la spesa corrente è superiore all’entrata corrente. La verità è che non c’è un controllo della spesa, che c’è tutta una serie di azioni poste ad evitare che le ns/uscite aumentino, noi vediamo le spese correnti che aumentano,  una preoccupante crescita rispetto al preventivato segnano + 223.049 ,  attestandosi a  quota 4.076.144.  Dovevano diminuire l’anno scorso, dovevano diminuire quest’anno, invece crescono e crescono anche un po’ di più dell’inflazione, sembra quasi che crescano quanto lo spread. Rispetto al 2010 sono cresciute di 336.904 euro, rispetto al 2009 sono cresciute per euro 453.422.
Questa spesa corrente risulta letteralmente  impazzita, quella che non produce ricchezza, non risulta investimento, non lascia traccia nel patrimonio dell’ente , ma scorre via come l’acqua.. Non riusciamo a comprendere le motivazioni amministrative e politiche di un tale aumento vertiginoso – del 13% – della spesa corrente in soli due anni ! Quale altra impresa in Italia, in questo periodo di crisi, ha visto lievitare le sue spese giornaliere del 13% nell’ arco di un anno o due !?  Quale altra impresa ha visto aumentare le spese del 30% rispetto al 2007 e del 37% rispetto al 2006?
nonostante il personale in servizio sia stato ridotto registrando una diminuzione della spesa pari a euro 105.605,77, nonostante la popolazione è diminuita e di contro si registra un aumento nel settore affari generali + 59.103- settore finanza e contabilità +17.109 settore urbanistica + 35.420, settore lavori pubblici + 64.698 . Nel sociale registriamo un aumento di 46.719 rispetto gli stanziamenti iniziali, tutto ciò ha un significato è il costo della macchina comunale che è in forte aumento,  la voce prestazioni di servizi arrivate a quota 2.311.716  contro 2.085.869 del 2010 e contro 1.884.993 del 2009.
Il capitolo sicurezza merita una riflessione molto attenta nel 2009 l’ente ha sostenuto una spesa pari a 149.469,  nel  2010 89.949. mentre nel 2011 lo stanziamento definitivo ammonta 95.160.,00. 
Il 2011 è stato veramente un anno nero. Mentre la comunità chiedeva interventi idonei a contrastare i fenomeni criminosi, gli stanziamenti venivano ridotti rispetto all’anno 2009 e di poco incrementati nel 2011, se poi consideriamo che le cifre sopramenzionate sono comprensive della quota fissa 4 euro per ogni abitante quantificato all’incirca 19.500 viene da dire che il potenziamento dell’organico di polizia locale non c’è stato, anzi siamo stati sotto organico, la collaborazione con i corpi di vigilanza privata nemmeno (costano troppo) il potenziamento del controllo del territorio con la videosorveglianza non c’è stato, insomma per la sicurezza è stato fatto ben poco.  
Gli organi istituzionali, quelli per intenderci che passano sotto il nome di quei costi della politica. La crisi morde e i cittadini sono chiamati a fare sempre nuovi sacrifici, ma quei costi a livello nazionale come livello locale , non solo non calano, ma continuano a crescere. Siamo a quota 94.457,00 euro.,  non solo non vi riducete le indennità, al contrario aumentate i costi di gestione, col rischio concreto di portare questo comune dopo che sono entrati 18.000.000 euro di compensazioni nucleari a dover accedere a mutui per finanziare le tante attese opere tipo centro sportivo.
Aumenta anche la percentuale di oneri di urbanizzazione destinati a coprire la spesa corrente  si è passati dal 69,47% del 2009, al 70,69 anno 2010 per arrivare al 71,99 per l’anno in questione ci avviciniamo sempre più al 75% quota permessa.
la spesa di parte corrente viene finanziata aggiungendo alle entrate correnti introiti da oneri di urbanizzazione per un importo pari a 110.000 euro, (a pag. 21 della relazione del revisore), ancora una volta il comune usa il territorio per coprire le spese, l’amministrazione si comporta come una famiglia che vende l’automobile per pagare le bollette.
Siamo e restiamo convinti,  che il Comune di CAORSO costa troppo, le tasse sono alte e ciò malgrado non ce la fate a coprire tutte le spese correnti (personale, mutui, servizi sociali e civili, spese di funzionamento) tanto è vero, come è vero, che si fa continuamente riscorso alle multe per pareggiare il bilancio e ai permessi a costruire. Cosa bisogna fare allora: bisogna, anche a Caorso e non solo a Roma, sottoporre l'intera spesa pubblica comunale ad una procedure di verifica e controllo di "spending review", cioè di revisione della spesa con il preciso obiettivo di diminuire l'attuale spesa comunale individuando sprechi, doppioni, spese inutili o non strettamente necessarie. Se non scendono le spese, le tasse , saranno pesanti, sempre più pesanti. 
Copertura di servizi
Nella relazione del revisore dei conti a pag.22 analizza i servizi a domanda individuale, indica che la percentuale di copertura  si attesta intorno al 57,91%. Stiamo parlando dei proventi e dei costi relativi al servizio asilo nido, centro estivo minori, servizi climatici anziani, mense scolastiche, presidi termali, assistenza domiciliare, telesoccorso e doposcuola. Questo indice per noi è negativo in quanto tale percentuale in ambito di questo capitalo così importante dovrebbe essere superiore vista la nuova difficoltà delle famiglie dovuta alla nota crisi. Tenendo conto appunto del particolare momento e delle tasse a carico dei cittadini caorsani emerge più di un fatto eclatante il servizio asilo nido costa 60.309, 95 mentre i proventi ammontano a 66.512,20 per una percentuale tra costi e ricavi del 110%..In poche parole i genitori hanno pagato in più di quanto costato il servizio. Lo stesso discorso vale per i presidi termali copertura realizzata 116% proventi 4.500 costi 3..875,30 copertura 116% , telesoccorso copertura 111% ,
Ci potrebbe dire l’assessore come è successo tutto questo e se pensa di voler restituire qualcosa ai cittadini e se si come intende farlo.
Senza addentrarci nei singoli capitoli delle entrate è sufficiente verificare il peggioramento dell’andamento di alcuni indicatori finanziari pag. 60 relazione tecnica. Apro una parentesi si vuole  precisare che alcuni parametri relativi all’anno 2010 riportati proprio nella pag.60 risultano non concordi con il prospetto allegato al consuntivo relativo al medesimo anno , n.6 parametri su 17 sono stati modificati ), anche in questo caso non errori, caso strano gli indicatori vengono cambiati a favore dell’ente.
Occorre sottolineare che l’incapacità a controllare la spesa corrente impedisce di intervenire sulla pressione  infatti l’aumento delle entrate tributarie correlate con l’aumento   dell’indicatore della pressione tributaria denota un aumento dei prelievi fiscali dalle tasche dei cittadini:
La pressione tributaria pro capite cresce attestandosi a 513,71 rispetto ai 337,72 del 2010 e rispetto ai 317,08 del 2009.
La pressione finanziaria pro capite cresce si attesta a 716,16 euro rispetto ai 471,31 del 2010 e ai 502,23 del 2009. I cittadini quindi si sono visti sottrarre sempre più soldi dalle loro tasche, dalle loro aziende e dalle loro famiglie per far fronte ad esigenze locali. Un ciclo economico sfavorevole non di stagnazione bensì di recessione, senza che nessun operatore od Ente riesca a creare investimenti, ricchezza, occupazione. I dati di qualità di un bilancio si vedono dall’impatto che hanno sulla popolazione e quelli presi in esame riguardano solo quelli di spettanza comunale 2011, che tendenzialmente peggiorerà e non vogliamo nemmeno prefigurare quale sarà il risultato a fine 2012 a causa dell’introduzione dell’imu, e magari agli aumenti della tarsu, la quale se addebitata per intero rappresenterà una vera e propria mannaia.
Dai dati si evince un trend fortemente negativo e che i caorsani  nel 2011, solo per quello che riguarda il Comune, sono:
 PIU’ TARTASSATI DA TASSE ED IMPOSTE COMUNALI.
 PIU’ POVERI RISPETTO AL 2010
 PIU’ INDEBITATI RISPETTO AL 2010.

Inoltre,

 IL COMUNE PAGA SEMPRE PIU’ LENTAMENTE I SUOI DEBITI.
 LA SPESA CORRENTE E’ SEMPRE PIU’ RIGIDA.

Questi sono i dati che hanno valenza politica. Possibile che in un bilancio del genere , per poter spendere, si debbano avere solo entrate tributarie o accendere o compensazioni nucleari? Dov’è l’attivismo politico amministrativo dei vari assessori? Quale denaro fresco viene portato alle casse comunali da leggi comunitarie, nazionali, regionali, private? Questa è attività politica amministrativa, è anche su questo che si dà un giudizio politico.
A fronte di questi aumenti di entrate tributarie proprie,  a fronte dei contributi relativi alle compensazioni nucleari pari a euro 3.617.497,96 le spese in c/to capitale sono ferme al palo. Questa discussione offre l’opportunità di tracciare un bilancio di metà mandato, in rapporto agli obiettivi conseguiti dall’attuale amministrazione e ai risultati che sono sotto gli occhi di tutti:
Giusto è fare riferimento alla  Pag.27 relazione revisore dei conti:
Previsioni iniziali
Previsioni definitive
 Somme impegnate
Scostamento in cifre e in percentuale
13.256.491,00                
14.047.498
3.704.699,96
11.342.798,04 
-73,63

 L’ente comune ha realizzato un’esigua parte degli investimenti previsti, vale poi la pena rimarcare che i pochi investimenti avviati sono opere programmate agli anni precedenti, negli ultimi bilanci non avete fatto altro che continuare a riportare le medesime. Se l’assessore ha elencato le opere fatte, noi elenchiamo quelle non fatte, quindi noi ci aspettavamo anche un consuntivo sugli interventi promessi e mai realizzati.
·        Ci riferiamo alla tanto attesa approvazione dei nuovi strumenti urbanistici che alla fine della fiera ci costerà 300.000 mila euro. Un piano che andremo a vedere nel dettaglio sempre in questa seduta di consiglio, . Un piano che non dà respiro nuovo al paese di qualità della vita, di priorità di recuperi edilizi, al risparmio energetico, all’insediamento di imprese di qualità in grado di garantire occupazione ai nostri giovani, si è invece proceduto più a soddisfare interessi particolari piuttosto che una visione d’insieme del paese tralasciando un  efficace equilibrio tra esigenze di sviluppo e  sostenibilità ambientale.
·        Ci riferiamo al Centro sportivo, nell’anno 2011 avete fatto la scelta di cancellare il progetto originario. Quanto ci è costata la cancellazione di questo progetto? Avete sfilato dai portafogli dei caorsani  un 1.100.000 di euro, Il nostro paese, le nostre società sportive i nostri giovani necessitano di uno spazio polivalente, che non è il mega centro sportivo tanto sbandierato , ma una struttura con un costo finanziariamente sostenibile, anche in termine di gestione. Su questa opera è mancata una strategia, sono stati commessi gravi errori sono stati sprecati soldi dei cittadini voglio ricordare che in aggiunta al 1,100,000 menzionato prima ,  da inizio ottobre 2009 e gennaio 2010 sono stati investiti  75.252 per la sistemazione e adeguamento campo polivalente coperto del centro sportivo,  vogliamo aggiungere l’intervento in economia di sistemazione e inghiaia mento area scoperta in prossimità del centro costo 37.000 arriviamo così a quota 1.212.252. ora sbattete tutto all’ortiche. Possiamo vedere il progetto di questo centro sportivo? Quando verrà approvato dalla giunta?  Avete presentato alla stampa un progetto di massima, che tra l’altro non è stato consentito ai consiglieri di prenderne visione. Per quanto riguarda il terreno di via torta,  si può sapere il perché non rogitate? Si può sapere che intenzioni avete , parco fotovoltaico, cedete il diritto di superficie? Tutta un gran confusione forse perché i soldi che spendete non sono i vostri.  A Caorso tutto gira intorno alla parola parco” Parco dei divertimenti, parco tecnologico parco fotovoltaico, ma la piscina tanto promessa e’ e rimane un oggetto ancora misterioso.
·        Restauro cinema fox  abbiamo speso 1.500.000 di euro, con un contributo da privati di 1,100.000 e ora lo diamo in gestione a costo zero, fanno le loro iniziative i loro spettacoli, incassano e noi spendiamo soldi dei caorsani per interventi di pulizia straordinaria ? La verità che avete affidato un immobile senza avere una convenzione sottoscritta, e ora i cocci e l’immondizia sono a carico della comunità.
·        Ci riferiamo al rifacimento tetto e zona perimetrale per scuole zerbio (previsto elenco 2011),
·         Ci riferiamo al consolidamento fabbricato alloggi anziani in via Molinazzo (  previsto negli elenchi di 2 anni fa),
·        Ci riferiamo alle manutenzioni cimiteri con ampliamento Roncarolo previsto nel 2011,
·        Ci riferiamo ai lavori di sistemazione e riqualificazione urbana del centro capoluogo 6* stralcio e 7 stralcio (opera inserita negli bilanci 2008/2009
·        Ci riferiamo all’ eliminazione barriere archittettoniche cimitero vecchio di Caorso (non avete ancora approvato il progetto e quindi l’affidamento lavori da fare)
·        Ci riferiamo alla videosorveglianza frazioni è dal 2009 che ne parlate e passato quasi un lustro …
·        Ci riferiamo all’impianto solare palestra scuola media già inserito nell’elenco annuale del 2010 e addirittura non riportato nel 2011,
·        Ci riferiamo alle manutenzioni stradali , …
·        Ci riferiamo ai ritardi nella ristrutturazioni del palazzo Rocca
la verità è che non riuscite a fare neanche l’attività di esumazione ed estumulazione nei cimiteri sono ferme da anni 2009/2010 anche li avete accumulato arretrati. Cosa avete fatto per liberare le sepolture scadute nei vari cimiteri? Niente.
Sgombero neve alla fine del 2011 sono stati rinnovati i contratti con le varie ditte per l’anno 2011, intanto auspichiamo che nel 2012 vengano definite nuove modalità di svolgimento e auspichiamo che vengano attivate le procedure di gara per l’affidamento del servizio, quindi anche nell’ordinaria manutenzione, sembra che la maggioranza incontri qualche difficoltà, qui si tratta di attività consueta e tradizionale, e poi aggiungiamo il grado di ultimazione dei lavori si evidenzia un’incapacità gestionale nel portare a termine le poche cose avviate.

Si registra l’assenza totale di qualsiasi forma di controllo gestionale e di rendicontazione, carenze che si assommano alla totale mancanza di trasparenza nell’attività amministrativa( che dovrebbe essere un atto dovuto), alle continue inadempienze per cui siete stati più volte richiamati, alle ripetute illegittimità che abbiamo segnalato, alla gestione clientelare della cosa pubblica che privilegia solo gli amici degli amici. La verità è che non siete capaci di rendere attrattivo il nostro paese, dimostrate un’incapacità profonda nel fruttare le peculiarità e le risorse del nostro comune, e nel contempo una grande abilità nello sfruttare e spremere tutto quello che poteva e può favorire la carriera politica di qualcuno di voi.

Consentici, a questo punto, di affermare che più che una relazione sul consuntivo al consiglio comunale, questa ci sembra una relazione annuale degli uffici comunali al sindaco. Solo e soltanto ordinaria amministrazione, atti amministrativi che gli uffici sono tenuti a portare avanti nello svolgere il lavoro quotidiano a prescindere da quale amministrazione sia in carica.
Questo bilancio è un insulto a quei comuni, che pur non avendo ricevuto compensazioni nucleari a osa , riescono chiudere i bilanci con avanzi di amministrazione ben superiore al nostro, senza disavanzi di competenza assicurando i servizi e benefici per la popolazione. In conclusione per evitare di elencare ulteriori fatti che ci fanno ritenere l’intero conto consuntivo poco attendibile, scarsamente leggibile e confuso,  ci aspettiamo risposte chiare, puntuali e precise da parte dell’assessore, ma siamo convinti che si prospettano tempi duri per i cittadini ed un futuro incerto per le finanze dell’ente.

IL NOSTRO VOTO NON E' CONTRARIO E' DOPPIAMENTE CONTRARIO...