lunedì 20 agosto 2012

Bilancio di previsione 2012 "La stangata"...


CONSIGLIO COMUNALE DEL 6 AGOSTO 2012. 

BILANCIO PREVISIONE 2012.

Vi chiediamo se non provate imbarazzo nei confronti della cittadinanza , oppure è sempre recondita in voi la presunzione di avere comunque il consenso e l’approvazione di tutta la gente di Caorso????



Capogruppo Carmen Giovanna Garilli



 Con questo nostro intervento nella discussione generale, prima che come amministratori comunali, vogliamo partire come semplici cittadini, inizia così la lunga relazione del gruppo consiliare "Caorso Libero" sulla proposta di approvazione del bilancio preventivo 2012 e pluriennale 2012/2014.

L’opinione del nostro gruppo consigliare è che qualsiasi provvedimento atto a sottrarre ulteriore denaro alle famiglie va nel verso opposto del bisogno di crescita che ha la nostra economia. Siamo certi che molti, se non tutti, i consiglieri di maggioranza ed opposizione in questo Consiglio abbiano più o meno apertamente criticato le scelte dell’attuale Governo, arrivando al massimo a giustificarle come “causa di forza maggiore”. Ebbene, alla fine di questo dibattimento, se l’esito dell’approvazione del presente documento sarà, come prevediamo, scontato e positivo, vorremmo chiedere a tutti questi nostri colleghi come ci si sente ad essere diventati parte integrante e propaggine locale di questa “casta” che si auto-conserva alle spalle dei cittadini.
Riteniamo che in questo momento non sia facile amministrare un Comune, come anche una qualsiasi azienda, ed è proprio in questi frangenti che i bravi amministratori dovrebbero saper trovare le soluzioni giuste per incentivare la crescita e traghettarsi al di là della crisi, se poi parliamo di amministratori caorsani dovrebbe essere un compitino facile far quadrare i bilanci, le enormi risorse incamerate avrebbero dovuto facilitarvi. Uso il condizionale perché è sufficiente guardare i bilanci del comune di Caorso degli ultimi anni per rendersi conto che anche con  le compensazioni nucleari, l’amministrazione Callori ha  avuto sempre problemi a far quadrare i conti. Oggi possiamo affermarlo con fermezza il bilancio che ci sottoponete oggi  è  una  vostra dichiarazione di fallimento di come avete gestito queste risorse che avrebbero permesso di ridisegnare Caorso, offrendo possibilità di sviluppo,e di benessere e di mantenimento della tassazione.
Dopo questa breve premessa, passiamo ora ad analizzare alcuni punti della relazione previsionale e programmatica per il triennio 2012-2014 che hanno pesantemente contribuito a far crescere in noi la pessima opinione che abbiamo della vostra proposta programmatica.
Vogliamo riuscire a capire, assieme a voi, cosa questo bilancio dice ai cittadini e cosa fa per migliorare il paese di Caorso. Non anticipiamo giudizi. Vogliamo riflettere su alcuni aspetti a nostro avviso importanti. Ci soffermiamo sulle parole Bilancio e previsionale. La  parola Bilancio fa pensare agli equilibri e ai criteri guida di unità, annualità, universalità, integrità, pubblicità, veridicità e pareggio finanziario, correttezza e prudenza. Ma bilancio chiama anche alla mente il simbolo della Bilancia che è la caratteristica della Giustizia. Per cui ci chiediamo, in primo luogo, quanto è giusto questo bilancio per i caorsani? Quanto risponde ai loro bisogni e alle loro aspettative? Quanto sono utilizzati con parsimonia ed equilibrio le risorse finanziare derivanti dalle tasse e dalle imposte che pagano? La parola previsionale sta a significare che c’è una pre- Visione ma scusateci la franchezza non vediamo alcuna visione del paese futuro. Siamo ai primi di agosto e più di bilancio di previsione, dovremmo parlare di pre consuntivo. Ancora una volta siamo costretti a rammaricarci del fatto che, pur se in maniera legittima, perché autorizzata da disposizioni governative, a nostro avviso non è corretto nei confronti, non dell’opposizione, ma della cittadinanza tutta e quindi dell’interesse collettivo, arrivare all’approvazione quando è trascorso più di un terzo dell’anno e nel frattempo gran parte delle risorse sono state spese senza programmazione e i cittadini e gli operatori economici pagano il ritardo dei flussi di spesa e di liquidazione dei mandati di pagamento in loro favore.
Come e con quali novità si caratterizza il bilancio 2012- 2013-2014?
Intanto dobbiamo dire che la novità di maggior rilievo per il 2012 è il frutto di una soluzione individuata a livello nazionale, che prevede di anticipare a quest’anno l’introduzione del federalismo fiscale: in coerenza con questo principio, si sono ridotti i trasferimenti statali ai comuni e si è introdotta come strumento compensazione l’imposta municipale unica sulle prime e seconde case. Anche se nelle dichiarazioni di intenti e nelle promesse elettorali il federalismo avrebbe dovuto portare una  riduzione del livello complessivo della tassazione almeno per le regioni del centro nord almeno con riferimento a Caorso i fatti, purtroppo dicono al contrario.
Innanzitutto è bene evidenziare che stasera assistiamo a qualcosa di inverosimile le entrate tributarie siano esse imposte o tasse ammontano in questo previsionale 2012 a ben 2.629.166 euro con un aumento di 975.679 rispetto al rendiconto del 2010, per gli anni successivi sono previsti ulteriori incrementi.
Guardiamo le entrate extratributarie anche qui 1.011.913 nel previsionale con un aumento di 357.854 rispetto al rendiconto 2010. Ci lamenta di solito e non del tutto a torto che i contributi e i trasferimenti del titolo Secondo hanno subito una diminuzione, ma domandiamo, alla luce dei numeri di questo bilancio, era proprio necessario intervenire così pesantemente nelle tasche dei nostri compaesani? Conosciamo la vostra risposta la colpa è del governo, taglio dei trasferimenti da parte dello stato, dell’IMU, ma ci domandiamo quanto c’avete messo di vostro per attenuare una fase di recessione e di grave crisi economica che sta accogliendo le famiglie e le imprese? E qui già definiamo un primo metro di giudizio del bilancio che ci viene presentato questa sera.
 Dobbiamo dire nel rispetto dei tanti ribattuti principi di trasparenza e correttezza, sarebbe stato opportuno rappresentare ai cittadini, che la carenza di risorse non è dovuta al taglio drastico dei trasferimenti statali e regionali, ma alle scelte programmatiche del passato che non fanno altro che creare rigidità del bilancio e che ora sullo stesso pesano come un ingombrante macigno. In sintesi scelte irrazionali di cui ora si paga il conto in termini di sviluppo del territorio, in termini di inasprimento delle imposte e tasse.
Ma andiamo avanti. Dicevo dell’importanza di definire delle priorità. Come contributo in questa assise già alcuni mesi fa abbiamo presentato come gruppo consiliare un pacchetto di proposte attraverso una mozione che però questa maggioranza ha respinto. E difatti questo bilancio che viene portato questa sera all’approvazione non ne tiene conto. Questo però ci dispiace non tanto per darci o meno ragione, il ché poco ci importa, ma perché in questo modo si poteva confezionare un bilancio più a misura di questo tempo di crisi, più a misura delle esigenze delle famiglie, c’era la possibilità (passatemi l’espressione) di tentare di “dare un’anima” a questo bilancio!
Avevamo  così  proposto un’aliquota bassa per l’IMU sulla prima casa, si era proposto  il 2 per mille, ma comunque è chiaro che l’indicazione era per un’aliquota bassa sull’abitazione principale,se applicata gran parte di proprietari avrebbero dovuto versare ben poco.
ü Proponevamo la riorganizzazione della macchina comunale, finalizzata a rispondere in modo più adeguato ai nuovi bisogni del paese, migliorando ulteriormente l’efficienza e la qualità del servizio, e nel contempo alleggerendone il peso complessivo sul bilancio;   
ü introduzione di forme di collaborazione con altri municipi e Pubbliche amministrazioni per ottenere migliori economie di scala nella fase di produzione di servizi e per l'integrazione sistemica dei servizi;
ü chiedevamo la  riduzione dei cosiddetti “costi della politica”, delle parti esecutiva e rappresentativa,
ü  ad effettuare nel prossimo triennio una attenta analisi e verifica/monitoraggio  degli effetti delle misure assunte e in via di assunzione per la ridefinizione stabile della struttura della spesa del bilancio comunale attraverso le commissioni consiliari o loro articolazioni (gruppo di lavoro limitato nella composizione, rappresentativo di tutti i gruppi e senza oneri finanziari aggiuntivi) Vi abbiamo dato la nostra disponibilità anche contro il nostro interesse,  
ü L'obiettivo èra quello di strutturare un bilancio che rispondesse agli obblighi ed ai bisogni di oggi e che costruisca le basi per affrontare in sicurezza le sfide durevoli alle quali sono chiamati in questo decennio il nostro Paese Italia e il nostro paese Caorso. Non siamo stati ascoltati…
Abbiamo chiesto di bloccare gli aumenti delle tariffe, quelle relative ai servizi comunali e quelle dei servizi gestiti in convenzione. Constatiamo invece che si è verificato un aumento delle tariffe per il servizio asilo nido di euro 20 mensili con una rimodulazione dei buoni pasto. Il servizio di assistenza domiciliare è stara aumentata la retta massima per ogni ora di intervento usufruito per utenti certificati non autosufficienti da 3,50 a 5,00 e se nel 2010 la retta massima per ogni ora di intervento usufruito per utenti autosufficienti fragili ammontava a 6 euro ora è portata a 15 euro e se nel 2010 la retta massima per ogni ora di intervento usufruito per utenti non residenti nel comune la retta era di 10 euro passa a 20 euro.
Si modifica la retta centro educativo comunale scuola primaria la retta mensile passa a 80 euro per il primo figlio e 65 per il secondo o ulteriore.
Aumenta il contributi per servizio ecografie per utenti paganti quota a 30 per ecografia.
Aumenta il servizio di trasporto 0,55 , aumenta il solo mensa retta mensile 25 euro. Non solo non avete accettato la nostra proposta di scuolabus gratis ma in questo bilancio non vi è più traccia nemmeno del proseguimento dell’iniziativa di concorso spesa per trasporto pubblico scolastico extraurbano a favore degli studenti delle classi prime non era una gran cifra circa 6.000 euro, non vi è più traccia nemmeno per la fornitura gratuita libri di testo anno scolastico 2012-2013.
Tant’è che la funzione sociale nell’anno 2011 ammontava 1.037.000  e nel previsionale del 2012 è pari a 991.000 con un decremento pari a 46.000, l’unica funzione che vede un risparmio mentre tutte le altre si mantengono sulla stessa linea dell’anno 2011. È  una scelta precisa questa dell’amministrazione, che sicuramente oggi non può trovare la nostra condivisione!  Diteci anche voi che avete dovuto fare scelte dolorose, naturalmente escludendo la vostra casta, i 94.ooo euro stanziati a bilancio non potevano essere ridotti, mi riferisco ai costi della politica locale avete modificato le tariffe ma avete confermato le vostre.

     funzioni            2009                    2010              2011                  2012
generali
1.130.828
1.171.783
1.243.227
1.242.054
polizia
    149.469
     89.949
     95.160
    93.420
Istruzione pubblica
----------
380.135
 420.630
471.002
cultura
36.053
 51.282
 42,400
 42,600
sportivo
57,885
 52,099
 50,200
 42,800
viabilità
239.865
285.057
309.867
309.345
Gestione territorio
742.573
745.999
853.702
799.o89
Servizi produtt


   1.600
   1,700

Dulcis in fundus quest’anno i nostri anziani non potranno nemmeno usufruire delle cure termale .
Parliamo ora di Tarsu, constatiamo che  per la tassa rifiuti avete deciso di eliminare la riduzione del 50% per l’uso domestico e del 25 % per quelle commerciali, riportando le tariffe a un livello tale che permetta di coprire il costo del servizio al 100%.
possiamo affermare che sulla politica dei rifiuti CAORSO non ha commesso nessun errori, sono state utilizzate, forme adeguate per effettuare la raccolta differenziata, voglio ricordare che il nostro comune ha raggiunto ottimi risultati, tant’è che in vari anni ci è stato dato il riconoscimento di comune più riciclone, non solo della provincia, ma dalla regione. I protagonisti indiscussi di questa sfida sono i cittadini caorsani, con il loro impegno hanno dimostrato un vero interesse nell’adottare un comportamento dignitoso e decoroso qual è la raccolta differenziata. Virtuoso non è di certo il comune di caorso ad esserlo lo sono le imprese e i cittadini, coloro che in prima battuta pagano il pegno di questo essere virtuosi
 Nel frattempo  andiamo a chiedere sacrifici ai cittadini per sostenere una cifra che si aggira intorno al milione di euro per il personale. Se nel bilancio 2011 la spesa ammontava a 877.072 nel 2012 si prevede 999.565 un incremento pari al 14%, modifichiamo addirittura le piante organiche assumiamo dirigenti con categorie D6 li paghiamo fior di quattrini e nel contempo abbiamo alcuni dipendenti che non vedono alcun passaggio di categoria da anni.  Per non parlare delle prestazioni servizi che si attesta  nel bilancio di previsione a 2.379.964 euro. Ma bisogna sempre andare a monte, noi abbiamo sempre dichiarato in questa assise che la spesa corrente risulta letteralmente impazzita, quella che non produce ricchezza, non risulta investimento, non lascia traccia nel patrimonio dell’ente, ma scorre via come l’acqua. Non riusciamo a comprendere le motivazioni amministrative e politiche di un tale aumento vertiginoso – del 13% – della spesa corrente in soli due anni ! Quale altra impresa in Italia, in questo periodo di crisi, ha visto lievitare le sue spese giornaliere del 13% nell’ arco di un anno o due !?  Quale altra impresa ha visto aumentare le spese del 30% rispetto al 2007 e del 37% rispetto al 2006? Nel bilancio di previsione è previsto un decremento del 2% rispetto all’anno 2011  troppo poco.

Un bilancio costretto ad utilizzare il 75% degli oneri di urbanizzazione (e cioè la quota massima fissata per legge) per la spesa corrente e per conseguire l’equilibrio finanziario dell’ente. Cifre tra l’altro importanti le previsioni di entrate per oneri di urbanizzazione pari a 600.000 euro per i prossimi tre anni. Se infatti questa previsione dovesse tradursi in realtà, ci troveremo di fronte a una situazione critica significa vincolare il mantenimento dei servizi pubblici all’attività edilizia e quindi al consumo del suolo, in un momento dove gli introiti risultano sempre meno certi vista la crisi che investe anche il settore dell’edilizia. Ricordiamo che il suolo è un bene non rinnovabile che deve essere amministrato con più cautela che con la logica pura e semplice della speculazione e del vantaggio economico per l’ente locale. Per conseguire il l’equilibrio utilizziamo anche le sanzioni codice della strada per 130.000, e un recupero evasione fiscale 20.000, quindi la situazione corrente è finanziata con la seguente previsione 250.000 da entrate aventi carattere di eccezionalità. Non lo dice la minoranza lo sottolinea  anche il revisore dei conti nella sua relazione a pag.31 

E poi se queste previsioni non dovessero concretizzarsi, quale sarebbe la conseguenza dell’averle messe a bilancio? Non c’è il rischio di dover ricorrere, fra qualche mese, a un taglio consistente delle spese, se improvvisamente si scoprisse che una parte delle entrate su cui si era confidato non si sono materializzate?
 Ma la ciliegina sulla torta la troviamo nella parte straordinaria del bilancio il titolo II della spesa è finanziata  con la seguente previsione di risorse:
963.718 CONTRIBUTO NUCLEARE
 58.000 ALTRI MEZZI DI TERZI E cui vorrei sapere che mezzi???
1,000.000 di euro per mutui per destinare a centro sportivo.

Vi chiediamo se non provate imbarazzo nei confronti della cittadinanza , oppure è sempre recondita in voi la presunzione di avere comunque il consenso e l’approvazione di tutta la gente di Caorso????
E’bene precisare che ad oggi non esiste un progetto del centro sportivo che ci faccia comprendere l’effettivo costo. Siamo nel mese di agosto voi ritenete che sarà possibile concretamente reperire il relativo finanziamento? Sarà un istituto di credito o la cassa depositi prestiti? Ad oggi l’unica certezza che abbiamo noi e i cittadini caorsani  è quella che siamo arrivati alla frutta , Ora siamo arrivati dove, purtroppo, avevamo previsto, Noi siamo stati passati come cassandre, ma voglio ricordare che cassandra prevedeva l’infausto futuro e non era mai creduta, ma le sue previsioni erano giuste. dopo che sono entrati 18.000.000 di euro di compensazioni nucleari siete costretti a dover accedere a mutui per finanziare le tante attese opere tipo centro sportivo, con conseguente indebitamento dell’ente e se il debito medio per abitante nel 2011 si attestava a 388,90 nel 2012 se le previsioni sono esatte si attesterà a 573.31.
 Questa che stiamo passando è una crisi strutturale che non fa sconti a nessuno, ma viene superata in modo dignitoso da chi ha saputo fare scelte di sobrietà, la formica piuttosto che la cicala.
Altro problema è che, alla luce del bilancio di previsione triennale, questa amministrazione nulla di veramente rilevante farà in futuro. Se dal bilancio triennale sono sparite tutte le opere garantite in campagna elettorale. Siamo arrivati circa a metà mandato e l’analisi del bilancio pluriennale e in particolare della relativa pianificazione operativa ci permette di avere un quadro più dettagliato in merito alle attività sino ad ora realizzate e soprattutto permette di individuare le priorità che questa amministrazione si è data sino alla conclusione del mandato 2014. Vorremmo, quindi  soffermarci sui contenuti programmatici di questo importante documento e per fare ciò ci aiuteremo con un documento altrettante importante, il vostro programma elettorale presentato nel 2009, ovvero quella che dovrebbe essere la spina dorsale della vostra azione amministrativa.  Dopo due anni e mezzo di mandato ci troviamo quindi al giro di boa e ci pare più che mai opportuno cogliere l’occasione per fare il punto della situazione. Sfogliando oggi il vostro programma elettorale molti progetti sono spariti dall’agenda di governo o si siano arenati per cause che non ci è dato a sapere:
ü Realizzazione di una passerella ciclabile sul cavalcavia per Zerbio ( chiederemo all’autostrada centro padane”
ü Raddoppio del sottopasso ferroviario per Chiavenna Landi con la realizzazione della pista ciclabile per via Torta.
ü Sistemeremo Piazza della Chiesa
ü Il tanto decantato progetto per il recupero delle cantine della scuola Primaria elementari e cercheremo nuova collazione per la nuova collocazione per la scuola secondaria di primo grado (medie)
ü Solleciteremo le aziende del territorio perché realizzino un raccordo ferroviario per ridurre traffico pesante sulle nostre strade
ü Realizzeremo un ponte pedonale sul torrente Chiavenna che unirà la piazza della Chiesa e via XXV aprile
ü Creeremo un’area produttiva per favorire lo sviluppo di piccole e medie attività artigianali con tariffe agevolate
ü Realizzeremo una nuova area verde a Zerbio
ü Realizzeremo la palestra ………………………..
ü Completeremo il progetto del porto fluviale , realizzeremo Caorso Villaggio Globale ,
ü Troveremo i finanziamenti per riqualificare l’oasi del pinedo realizzando percorsi naturalistici per ammirare le bellezze che l’ambiente propone anche ricostruendo il ponte di accesso all’oasi del Nure vecchio.  potremmo continuare ancora per molto in questa disamina, ma crediamo che per ora questa collezione di progetti finiti sugli scogli siano sufficienti per accorgersi dietro tanto fumo ci sia poca sostanza, di tutti questi progetti non troviamo più nessuna traccia nel bilancio previsionale e nel pluriennale e ovvio non ci sono più i soldi sono finiti.
Chiudo il nostro intervento:
 quella che ci avete sottoposto è una bella esercitazione di algebra che non ci convince e che non convincerà nemmeno i cittadini che vi hanno chiamato per governare il loro paese.



DICHIARAZIONE DI VOTO.

Dai dati di bilancio si evince un trend fortemente negativo e che i caorsani  nel 2012, solo per quello che riguarda il Comune, sono:
 PIU’ TARTASSATI DA TASSE ED IMPOSTE COMUNALI.
 PIU’ POVERI RISPETTO AL 2011
 PIU’ INDEBITATI RISPETTO AL 2011.
  IL COMUNE PAGA SEMPRE PIU’ LENTAMENTE I SUOI DEBITI.
  LA SPESA CORRENTE E’ SEMPRE PIU’ RIGIDA. DAL BILANCIO SONO SPARITE TUTTE LE OPERE GARANTITE IN CAMPAGNA ELETTORALE.
Gli evidenti limiti di bilancio, o meglio l’assenza di scelte politiche producono evidenti criticità: non si vede alcuna linea programmatica che guidi la maggioranza nella sua azione amministrativa che, ad oggi, pare orientata unicamente alla navigazione a vista. Non c’è nessun segnale che faccia capire che chi guida la nave ha una rotta da percorrere.