CONSIGLIO COMUNALE DEL 6 AGOSTO 2012.
BILANCIO PREVISIONE 2012.
Vi chiediamo se non provate imbarazzo nei confronti della cittadinanza , oppure è sempre recondita in voi la presunzione di avere comunque il consenso e l’approvazione di tutta la gente di Caorso????
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| Capogruppo Carmen Giovanna Garilli |
Con questo
nostro intervento nella discussione generale, prima che come amministratori
comunali, vogliamo partire come semplici cittadini, inizia così la lunga relazione del gruppo consiliare "Caorso Libero" sulla proposta di approvazione del bilancio preventivo 2012 e pluriennale 2012/2014.
L’opinione del nostro
gruppo consigliare è che qualsiasi provvedimento atto a sottrarre ulteriore
denaro alle famiglie va nel verso opposto del bisogno di crescita che ha la
nostra economia. Siamo certi che molti, se non tutti, i consiglieri di
maggioranza ed opposizione in questo Consiglio abbiano più o meno apertamente
criticato le scelte dell’attuale Governo, arrivando al massimo a giustificarle
come “causa di forza maggiore”. Ebbene, alla fine di questo dibattimento, se
l’esito dell’approvazione del presente documento sarà, come prevediamo,
scontato e positivo, vorremmo chiedere a tutti questi nostri colleghi come ci
si sente ad essere diventati parte integrante e propaggine locale di questa
“casta” che si auto-conserva alle spalle dei cittadini.
Riteniamo che in questo momento non sia facile
amministrare un Comune, come anche una qualsiasi azienda, ed è proprio in
questi frangenti che i bravi amministratori dovrebbero saper trovare le
soluzioni giuste per incentivare la crescita e traghettarsi al di là della
crisi, se poi parliamo di amministratori caorsani dovrebbe essere un compitino
facile far quadrare i bilanci, le enormi risorse incamerate avrebbero dovuto
facilitarvi. Uso il condizionale
perché è sufficiente guardare i bilanci del comune di Caorso degli ultimi anni
per rendersi conto che anche con le
compensazioni nucleari, l’amministrazione Callori ha avuto sempre problemi a far quadrare i conti.
Oggi possiamo affermarlo con fermezza il bilancio che ci sottoponete oggi è
una vostra dichiarazione di
fallimento di come avete gestito queste risorse che avrebbero permesso di
ridisegnare Caorso, offrendo possibilità di sviluppo,e di benessere e di
mantenimento della tassazione.
Dopo questa breve
premessa, passiamo ora ad analizzare alcuni punti della relazione previsionale
e programmatica per il triennio 2012-2014 che hanno pesantemente contribuito a
far crescere in noi la pessima opinione che abbiamo della vostra proposta
programmatica.
Vogliamo riuscire a
capire, assieme a voi, cosa questo bilancio dice ai cittadini e cosa fa per
migliorare il paese di Caorso. Non anticipiamo giudizi. Vogliamo riflettere su
alcuni aspetti a nostro avviso importanti. Ci soffermiamo sulle parole Bilancio
e previsionale. La parola Bilancio fa
pensare agli equilibri e ai criteri guida di unità, annualità, universalità,
integrità, pubblicità, veridicità e pareggio finanziario, correttezza e
prudenza. Ma bilancio chiama anche alla mente il simbolo della Bilancia che è
la caratteristica della Giustizia. Per cui ci chiediamo, in primo luogo, quanto
è giusto questo bilancio per i caorsani? Quanto risponde ai loro bisogni e alle
loro aspettative? Quanto sono utilizzati con parsimonia ed equilibrio le
risorse finanziare derivanti dalle tasse e dalle imposte che pagano? La parola
previsionale sta a significare che c’è una pre- Visione ma scusateci la
franchezza non vediamo alcuna visione del paese futuro. Siamo ai primi di
agosto e più di bilancio di previsione, dovremmo parlare di pre consuntivo. Ancora
una volta siamo costretti a rammaricarci del fatto che, pur se in maniera
legittima, perché autorizzata da disposizioni governative, a nostro avviso non
è corretto nei confronti, non dell’opposizione, ma della cittadinanza tutta e
quindi dell’interesse collettivo, arrivare all’approvazione quando è trascorso
più di un terzo dell’anno e nel frattempo gran parte delle risorse sono state
spese senza programmazione e i cittadini e gli operatori economici pagano il
ritardo dei flussi di spesa e di liquidazione dei mandati di pagamento in loro
favore.
Come e con quali novità si caratterizza il bilancio 2012- 2013-2014?
Intanto dobbiamo dire che la novità di maggior rilievo per il 2012 è il
frutto di una soluzione individuata a livello nazionale, che prevede di
anticipare a quest’anno l’introduzione del federalismo fiscale: in coerenza con
questo principio, si sono ridotti i trasferimenti statali ai comuni e si è
introdotta come strumento compensazione l’imposta municipale unica sulle prime
e seconde case. Anche se nelle dichiarazioni di intenti e nelle promesse
elettorali il federalismo avrebbe dovuto portare una riduzione del livello complessivo della
tassazione almeno per le regioni del centro nord almeno con riferimento a
Caorso i fatti, purtroppo dicono al contrario.
Innanzitutto è bene evidenziare che stasera assistiamo a qualcosa di
inverosimile le entrate tributarie siano esse imposte o tasse ammontano in
questo previsionale 2012 a ben 2.629.166 euro con un aumento di 975.679 rispetto
al rendiconto del 2010, per gli anni successivi sono previsti ulteriori
incrementi.
Guardiamo le entrate extratributarie anche qui 1.011.913 nel
previsionale con un aumento di 357.854 rispetto al rendiconto 2010. Ci lamenta
di solito e non del tutto a torto che i contributi e i trasferimenti del titolo
Secondo hanno subito una diminuzione, ma domandiamo, alla luce dei numeri di
questo bilancio, era proprio necessario intervenire così pesantemente nelle
tasche dei nostri compaesani? Conosciamo la vostra risposta la colpa è del
governo, taglio dei trasferimenti da parte dello stato, dell’IMU, ma ci
domandiamo quanto c’avete messo di vostro per attenuare una fase di recessione
e di grave crisi economica che sta accogliendo le famiglie e le imprese? E qui
già definiamo un primo metro di giudizio del bilancio che ci viene presentato
questa sera.
Dobbiamo dire nel rispetto dei
tanti ribattuti principi di trasparenza e correttezza, sarebbe stato opportuno
rappresentare ai cittadini, che la carenza di risorse non è dovuta al taglio
drastico dei trasferimenti statali e regionali, ma alle scelte programmatiche
del passato che non fanno altro che creare rigidità del bilancio e che ora
sullo stesso pesano come un ingombrante macigno. In sintesi scelte irrazionali
di cui ora si paga il conto in termini di sviluppo del territorio, in termini
di inasprimento delle imposte e tasse.
Ma andiamo avanti. Dicevo dell’importanza di definire delle priorità.
Come contributo in questa assise già alcuni mesi fa abbiamo presentato come
gruppo consiliare un pacchetto di proposte attraverso una mozione che però questa
maggioranza ha respinto. E difatti questo bilancio che viene portato questa
sera all’approvazione non ne tiene conto. Questo però ci dispiace non tanto per
darci o meno ragione, il ché poco ci importa, ma perché in questo modo si
poteva confezionare un bilancio più a misura di questo tempo di crisi, più a
misura delle esigenze delle famiglie, c’era la possibilità (passatemi
l’espressione) di tentare di “dare un’anima” a questo bilancio!
Avevamo così proposto un’aliquota bassa per l’IMU sulla
prima casa, si era proposto il 2 per
mille, ma comunque è chiaro che l’indicazione era per un’aliquota bassa sull’abitazione
principale,se applicata gran parte di proprietari avrebbero dovuto versare ben
poco.
ü Proponevamo la riorganizzazione della macchina comunale,
finalizzata a rispondere in modo più adeguato ai nuovi bisogni del paese,
migliorando ulteriormente l’efficienza e la qualità del servizio, e nel
contempo alleggerendone il peso complessivo sul bilancio;
ü introduzione di forme di collaborazione con altri
municipi e Pubbliche amministrazioni per ottenere migliori economie di scala
nella fase di produzione di servizi e per l'integrazione sistemica dei servizi;
ü chiedevamo la
riduzione dei cosiddetti “costi della politica”, delle parti esecutiva e
rappresentativa,
ü ad
effettuare nel prossimo triennio una attenta analisi e
verifica/monitoraggio degli effetti
delle misure assunte e in via di assunzione per la ridefinizione stabile della
struttura della spesa del bilancio comunale attraverso le commissioni
consiliari o loro articolazioni (gruppo di lavoro limitato nella composizione,
rappresentativo di tutti i gruppi e senza oneri finanziari aggiuntivi) Vi
abbiamo dato la nostra disponibilità anche contro il nostro interesse,
ü L'obiettivo èra quello di strutturare un bilancio
che rispondesse agli obblighi ed ai bisogni di oggi e che costruisca le basi
per affrontare in sicurezza le sfide durevoli alle quali sono chiamati in
questo decennio il nostro Paese Italia e il nostro paese Caorso. Non siamo
stati ascoltati…
Abbiamo chiesto di bloccare gli
aumenti delle tariffe, quelle relative ai servizi comunali e quelle dei servizi
gestiti in convenzione. Constatiamo invece che si è verificato un aumento delle
tariffe per il servizio asilo nido di euro 20 mensili con una rimodulazione dei
buoni pasto. Il servizio di assistenza domiciliare è stara aumentata la retta
massima per ogni ora di intervento usufruito per utenti certificati non
autosufficienti da 3,50 a 5,00 e se nel 2010 la retta massima per ogni ora di
intervento usufruito per utenti autosufficienti fragili ammontava a 6 euro ora
è portata a 15 euro e se nel 2010 la retta massima per ogni ora di intervento
usufruito per utenti non residenti nel comune la retta era di 10 euro passa a
20 euro.
Si modifica la retta centro
educativo comunale scuola primaria la retta mensile passa a 80 euro per il
primo figlio e 65 per il secondo o ulteriore.
Aumenta il contributi per
servizio ecografie per utenti paganti quota a 30 per ecografia.
Aumenta il servizio di trasporto 0,55 , aumenta il solo mensa retta mensile 25 euro. Non solo non avete accettato la nostra proposta di scuolabus gratis ma in questo bilancio non vi è più traccia nemmeno del proseguimento dell’iniziativa di concorso spesa per trasporto pubblico scolastico extraurbano a favore degli studenti delle classi prime non era una gran cifra circa 6.000 euro, non vi è più traccia nemmeno per la fornitura gratuita libri di testo anno scolastico 2012-2013.
Aumenta il servizio di trasporto 0,55 , aumenta il solo mensa retta mensile 25 euro. Non solo non avete accettato la nostra proposta di scuolabus gratis ma in questo bilancio non vi è più traccia nemmeno del proseguimento dell’iniziativa di concorso spesa per trasporto pubblico scolastico extraurbano a favore degli studenti delle classi prime non era una gran cifra circa 6.000 euro, non vi è più traccia nemmeno per la fornitura gratuita libri di testo anno scolastico 2012-2013.
Tant’è che la funzione sociale nell’anno 2011 ammontava 1.037.000 e nel previsionale del 2012 è pari a 991.000 con
un decremento pari a 46.000, l’unica funzione che vede un
risparmio mentre tutte le altre si mantengono sulla stessa linea dell’anno
2011. È una scelta precisa questa dell’amministrazione,
che sicuramente oggi non può trovare la nostra condivisione! Diteci anche voi che avete dovuto fare scelte
dolorose, naturalmente escludendo la vostra casta, i 94.ooo euro stanziati a
bilancio non potevano essere ridotti, mi riferisco ai costi della politica
locale avete modificato le tariffe ma avete confermato le vostre.
funzioni 2009 2010 2011 2012
generali
|
1.130.828
|
1.171.783
|
1.243.227
|
1.242.054
|
polizia
|
149.469
|
89.949
|
95.160
|
93.420
|
Istruzione pubblica
|
----------
|
380.135
|
420.630
|
471.002
|
cultura
|
36.053
|
51.282
|
42,400
|
42,600
|
sportivo
|
57,885
|
52,099
|
50,200
|
42,800
|
viabilità
|
239.865
|
285.057
|
309.867
|
309.345
|
Gestione territorio
|
742.573
|
745.999
|
853.702
|
799.o89
|
Servizi produtt
|
1.600
|
1,700
|
Dulcis in fundus quest’anno i nostri anziani non potranno nemmeno
usufruire delle cure termale .
Parliamo ora di Tarsu, constatiamo
che per la tassa rifiuti avete deciso di
eliminare la riduzione del 50% per l’uso domestico e del 25 % per quelle
commerciali, riportando le tariffe a un livello tale che permetta di coprire il
costo del servizio al 100%.
possiamo affermare che sulla politica dei rifiuti CAORSO non ha commesso
nessun errori, sono state utilizzate, forme adeguate per effettuare la raccolta
differenziata, voglio ricordare che il nostro comune ha raggiunto ottimi
risultati, tant’è che in vari anni ci è stato dato il riconoscimento di comune
più riciclone, non solo della provincia, ma dalla regione. I protagonisti
indiscussi di questa sfida sono i cittadini caorsani, con il loro impegno hanno
dimostrato un vero interesse nell’adottare un comportamento dignitoso e
decoroso qual è la raccolta differenziata. Virtuoso non è di certo il comune di caorso ad esserlo lo
sono le imprese e i cittadini, coloro che in prima battuta pagano il pegno di
questo essere virtuosi
Nel frattempo
andiamo a chiedere sacrifici ai cittadini per sostenere una cifra che si
aggira intorno al milione di euro per il personale. Se nel bilancio 2011 la
spesa ammontava a 877.072 nel 2012 si prevede 999.565 un incremento pari al
14%, modifichiamo addirittura le piante organiche assumiamo dirigenti con
categorie D6 li paghiamo fior di quattrini e nel contempo abbiamo alcuni dipendenti
che non vedono alcun passaggio di categoria da anni. Per non parlare delle prestazioni servizi che
si attesta nel bilancio di previsione a
2.379.964 euro. Ma bisogna sempre andare a monte, noi abbiamo sempre dichiarato
in questa assise che la spesa corrente risulta letteralmente impazzita, quella
che non produce ricchezza, non risulta investimento, non lascia traccia nel
patrimonio dell’ente, ma scorre via come l’acqua. Non riusciamo a
comprendere le motivazioni amministrative e politiche di un tale aumento
vertiginoso – del 13% – della spesa corrente in soli due anni ! Quale altra
impresa in Italia, in questo periodo di crisi, ha visto lievitare le sue spese
giornaliere del 13% nell’ arco di un anno o due !? Quale altra impresa ha visto aumentare le
spese del 30% rispetto al 2007 e del 37% rispetto al 2006? Nel bilancio di
previsione è previsto un decremento del 2% rispetto all’anno 2011 troppo poco.
Un bilancio
costretto ad utilizzare il 75% degli oneri di urbanizzazione (e cioè la quota
massima fissata per legge) per la spesa corrente e per conseguire l’equilibrio
finanziario dell’ente. Cifre tra l’altro importanti le previsioni di entrate
per oneri di urbanizzazione pari a 600.000 euro per i prossimi tre anni. Se
infatti questa previsione dovesse tradursi in realtà, ci troveremo di fronte a
una situazione critica significa vincolare il mantenimento dei servizi pubblici
all’attività edilizia e quindi al consumo del suolo, in un momento dove gli
introiti risultano sempre meno certi vista la crisi che investe anche il
settore dell’edilizia. Ricordiamo che il suolo è un bene non rinnovabile che
deve essere amministrato con più cautela che con la logica pura e semplice
della speculazione e del vantaggio economico per l’ente locale. Per conseguire
il l’equilibrio utilizziamo anche le sanzioni codice della strada per 130.000,
e un recupero evasione fiscale 20.000, quindi la situazione corrente è
finanziata con la seguente previsione 250.000 da entrate aventi carattere di
eccezionalità. Non lo dice
la minoranza lo sottolinea anche il
revisore dei conti nella sua relazione a pag.31
E poi se queste
previsioni non dovessero concretizzarsi, quale sarebbe la conseguenza
dell’averle messe a bilancio? Non c’è il rischio di dover ricorrere, fra
qualche mese, a un taglio consistente delle spese, se improvvisamente si
scoprisse che una parte delle entrate su cui si era confidato non si sono
materializzate?
Ma la ciliegina sulla torta la troviamo nella parte straordinaria del
bilancio il titolo II della spesa è finanziata
con la seguente previsione di risorse:
963.718
CONTRIBUTO NUCLEARE
58.000 ALTRI MEZZI DI TERZI E cui vorrei
sapere che mezzi???
1,000.000 di euro per mutui per destinare a centro
sportivo.
Vi chiediamo se non provate imbarazzo
nei confronti della cittadinanza , oppure è sempre recondita in voi la
presunzione di avere comunque il consenso e l’approvazione di tutta la gente di
Caorso????
E’bene precisare che ad oggi non esiste un progetto del centro sportivo che ci faccia
comprendere l’effettivo costo. Siamo nel mese di agosto voi ritenete che
sarà possibile concretamente reperire il relativo finanziamento? Sarà un
istituto di credito o la cassa depositi prestiti? Ad oggi l’unica certezza che abbiamo noi e i
cittadini caorsani è quella che siamo
arrivati alla frutta , Ora siamo arrivati dove, purtroppo, avevamo previsto,
Noi siamo stati passati come cassandre, ma voglio ricordare che cassandra
prevedeva l’infausto futuro e non era mai creduta, ma le sue previsioni erano
giuste. dopo che sono entrati 18.000.000 di euro di compensazioni
nucleari siete costretti a dover accedere a mutui per finanziare le tante
attese opere tipo centro sportivo, con conseguente indebitamento dell’ente e se
il debito medio per abitante nel 2011 si attestava a 388,90 nel 2012 se le
previsioni sono esatte si attesterà a 573.31.
Questa che stiamo passando è una
crisi strutturale che non fa sconti a nessuno, ma viene superata in modo
dignitoso da chi ha saputo fare scelte di sobrietà, la formica piuttosto che la
cicala.
Altro problema è che, alla luce del
bilancio di previsione triennale, questa amministrazione nulla di veramente
rilevante farà in futuro. Se dal bilancio triennale sono sparite tutte le opere
garantite in campagna elettorale. Siamo arrivati circa a metà mandato e l’analisi del bilancio
pluriennale e in particolare della relativa pianificazione operativa ci
permette di avere un quadro più dettagliato in merito alle attività sino ad ora
realizzate e soprattutto permette di individuare le priorità che questa amministrazione
si è data sino alla conclusione del mandato 2014. Vorremmo, quindi soffermarci sui contenuti programmatici di
questo importante documento e per fare ciò ci aiuteremo con un documento
altrettante importante, il vostro programma elettorale presentato nel 2009,
ovvero quella che dovrebbe essere la spina dorsale della vostra azione
amministrativa. Dopo due anni e mezzo di mandato ci troviamo
quindi al giro di boa e ci pare più che mai opportuno cogliere l’occasione per
fare il punto della situazione. Sfogliando oggi il vostro programma elettorale
molti progetti sono spariti dall’agenda di governo o si siano arenati per cause
che non ci è dato a sapere:
ü Realizzazione di una passerella
ciclabile sul cavalcavia per Zerbio ( chiederemo all’autostrada centro padane”
ü Raddoppio del sottopasso ferroviario per
Chiavenna Landi con la realizzazione della pista ciclabile per via Torta.
ü Sistemeremo Piazza della Chiesa
ü Il tanto decantato progetto per il
recupero delle cantine della scuola Primaria elementari e cercheremo nuova
collazione per la nuova collocazione per la scuola secondaria di primo grado
(medie)
ü Solleciteremo le aziende del territorio
perché realizzino un raccordo ferroviario per ridurre traffico pesante sulle
nostre strade
ü Realizzeremo un ponte pedonale sul
torrente Chiavenna che unirà la piazza della Chiesa e via XXV aprile
ü Creeremo un’area produttiva per favorire
lo sviluppo di piccole e medie attività artigianali con tariffe agevolate
ü Realizzeremo una nuova area verde a
Zerbio
ü Realizzeremo la palestra ………………………..
ü Completeremo il progetto del porto
fluviale , realizzeremo Caorso Villaggio Globale ,
ü Troveremo i finanziamenti per
riqualificare l’oasi del pinedo realizzando percorsi naturalistici per ammirare
le bellezze che l’ambiente propone anche ricostruendo il ponte di accesso
all’oasi del Nure vecchio. potremmo
continuare ancora per molto in questa disamina, ma crediamo che per ora questa
collezione di progetti finiti sugli scogli siano sufficienti per accorgersi
dietro tanto fumo ci sia poca sostanza, di tutti questi progetti non troviamo
più nessuna traccia nel bilancio previsionale e nel pluriennale e ovvio non ci
sono più i soldi sono finiti.
Chiudo il nostro intervento:
quella che ci avete
sottoposto è una bella esercitazione di algebra che non ci convince e che non
convincerà nemmeno i cittadini che vi hanno chiamato per governare il loro
paese.
DICHIARAZIONE DI VOTO.
Dai dati di bilancio si evince un trend
fortemente negativo e che i caorsani nel
2012, solo per quello che riguarda il Comune, sono:
• PIU’ TARTASSATI DA TASSE ED IMPOSTE COMUNALI.
• PIU’ POVERI RISPETTO AL 2011
• PIU’ INDEBITATI RISPETTO AL 2011.
IL COMUNE PAGA SEMPRE PIU’ LENTAMENTE I SUOI DEBITI.
LA SPESA CORRENTE E’ SEMPRE PIU’ RIGIDA. DAL BILANCIO SONO SPARITE TUTTE LE OPERE GARANTITE IN CAMPAGNA ELETTORALE.
• PIU’ TARTASSATI DA TASSE ED IMPOSTE COMUNALI.
• PIU’ POVERI RISPETTO AL 2011
• PIU’ INDEBITATI RISPETTO AL 2011.
IL COMUNE PAGA SEMPRE PIU’ LENTAMENTE I SUOI DEBITI.
LA SPESA CORRENTE E’ SEMPRE PIU’ RIGIDA. DAL BILANCIO SONO SPARITE TUTTE LE OPERE GARANTITE IN CAMPAGNA ELETTORALE.
Gli evidenti limiti
di bilancio, o meglio l’assenza di scelte politiche producono evidenti
criticità: non si vede alcuna linea programmatica che guidi la maggioranza
nella sua azione amministrativa che, ad oggi, pare orientata unicamente alla
navigazione a vista. Non c’è nessun segnale che faccia capire che chi guida la
nave ha una rotta da percorrere.

