giovedì 25 febbraio 2010

Mozioni


MOZIONI  presentate dal gruppo


 Ordine del Giorno
Ci impegniamo per l'Acqua pubblica
            

Il Consiglio comunale di Caorso

PREMESSO CHE

- l’acqua è un bene comune dell’umanità, un bene essenziale e insostituibile per la vita;

- l’acqua non può che essere un bene pubblico e deve essere garantita a tutti nel rispetto dei vincoli ambientali e al massimo livello di qualità, secondo principi di equità e solidarietà e con criteri di sostenibilità per preservarne la qualità e la disponibilità per le future generazioni;

- l’acqua è un bene scarso e va preservata attraverso la cura del territorio, la manutenzione dei bacini idrografici, la tutela dei corpi idrici e delle aree di salvaguardia.

- l’acqua è un bene fisicamente limitato e come tale va prelevata e gestita secondo criteri efficienti, in particolare assicurando la migliore manutenzione delle reti di distribuzione, combattendo ogni forma di spreco e governando l’uso della risorsa e la sua assegnazione per i diversi usi, potabili, agricoli e industriali, garantendo l’obiettivo della sostenibilità attraverso incentivi al risparmio idrico e il rispetto di standard di qualità.

- anche le infrastrutture del servizio idrico, e quindi acquedotti, depuratori e fognature, sono necessariamente beni pubblici, da gestire con criteri di efficienza ed economicità secondo logiche industriali in grado di assicurare costi sostenibili e qualità del servizio.

ASSUME

come obiettivi irrinunciabili dell’ azione politica e amministrativa:

- la tutela delle acque;

- l’accessibilità per tutti;

- un uso razionale della risorsa che operi dal lato dell’offerta e non si limiti a rincorrere la domanda;

- l’equità delle tariffe e la massima qualità ed efficienza del servizio;

- la copertura totale del servizio di depurazione sull’intero territorio nazionale;

- una gestione sostenibile della risorsa acqua, con la riduzione quindi di dispersioni, sprechi e usi inappropriati.

Per il loro raggiungimento,

INDICA

i seguenti strumenti:

- una gestione industriale del servizio idrico integrato per realizzare economie di scala, assicurare qualità omogenea e controllabile dei servizi, garantire sicurezza degli approvvigionamenti idrici ed efficienza nella depurazione;

- un quadro normativo chiaro e stabile che metta fine alla continua incertezza prodotta dai ripetuti interventi del centrodestra;

- una forte regolazione pubblica, attuata da una authority nazionale di cui siano compartecipi Stato e regioni, che consenta di definire standard, monitorare i risultati, applicare eventuali sanzioni e quindi incentivi qualità, efficienza e risparmio per migliorare il servizio e garantire al tempo stesso equità e uso sostenibile della risorsa acqua.
In ogni caso,
RITIENE
che debba essere lasciata agli enti locali, veri rappresentanti dei territori, la possibilità di scegliere i modelli di gestione che riescono meglio ad integrare gli aspetti ambientali e sociali, con quelli legati all'efficienza, efficacia ed economicità dei servizi, tra tutte le possibilità previste dalle norme, inclusa la gestione pubblica.

Il Consiglio comunale di Caorso infine
ESPRIME
la più ferma contrarietà per le norme che il governo ha fatto approvare attraverso l’ennesimo voto di fiducia e che spingono di fatto verso una privatizzazione forzata, portando al rischio di monopoli privati nelle mani di poche grandi aziende spesso del tutto estranee ai contesti territoriali in cui viene svolto il servizio; norme presentate sotto il titolo di obblighi comunitari quando in realtà non c’è alcun atto comunitario o sentenza europea che imponga di forzare l’ingresso dei privati nel servizio idrico integrato.

Capogruppo Caorso Libero
Carmen Giovanna Garilli


Oggetto: odg BILANCIO SOCIALE

La sottoscritta consigliere comunale e capogruppo del Gruppo Consiliare “Caorso Libero” intende proporre al Consiglio comunale il seguente ordine del giorno secondo quanto di seguito specificato.
Considerazioni
Ogni amministrazione pubblica ha il dovere di rendere conto relativamente ai propri ambiti di competenza, in quanto titolare di un mandato e della podestà di scegliere e agire come interprete e garante della tutela degli interessi e della soddisfazione dei bisogni della comunità;
La rendicontazione sociale di ogni amministrazione pubblica deve rispondere alle esigenze conoscitive dei diversi interlocutori, siano essi singoli cittadini, famiglie, imprese, associazioni, altre istituzioni pubbliche o private, consentendo loro di comprendere e valutare gli effetti dell’azione amministrativa
Proposta
Si propone pertanto al Consiglio comunale il seguente
Ordine del giorno
Invita L’Amministrazione comunale
A redarre annualmente il bilancio sociale del Comune di Caorso, inteso come risultato di un processo con il quale l’amministrazione rende conto delle scelte, delle attività, dei risultati e dell’impiego di risorse nel corso dell’anno, in modo da consentire ai cittadini e ai diversi interlocutori di conoscere e formulare un proprio giudizio su come l’amministrazione interpreta e realizza la sua missione istituzionale e il suo mandato.
Il bilancio sociale, oltre ad una nota metodologica sul processo di rendicontazione utilizzato, conterrà informazioni relative ai seguenti tre ambiti:
- Valori di riferimento, visione e programma dell’amministrazione.
L’amministrazione esplicita la propria identità attraverso i valori, la missione e la visione che orientano la sua azione, chiarisce gli indirizzi che intende perseguire e le priorità di intervento.
- Politiche e servizi resi:
L’amministrazione rende conto del proprio operato nelle diverse aree di intervento e dei risultati conseguiti in relazione degli obiettivi dichiarati.
- Risorse disponibili e utilizzate:
L’amministrazione rende conto delle risorse di cui ha potuto disporre, delle azioni poste in essere e dei risultati conseguiti con la loro gestione.
Il capogruppo.
Carmen Giovanna Garilli

OGGETTO: MOZIONE PER LA PUBBLICAZIONE SUL SITO INTERNET DEL COMUNE DELLE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA E DEL CONSIGLIO E DEGLI ATTI RELATIVI ALL’ATTIVITA’ DEL CONSIGLIO.

Riferimento: Informazione e pubblicazione di atti – Sito internet istituzionale.
La sottoscritta Consigliere comunale e capogruppo del Gruppo Consiliare “Caorso Libero”, intende proporre al Consiglio comunale la Mozione Consiliare secondo quanto di seguito specificato.
Premessa
Vista la L.241/90 che, all’art.1, pone tra gli obiettivi prioritari della Pubblica Amministrazione la trasparenza, l’economicità, la pubblicità dell’ azione amministrativa,
Visto il T.U.E.L. 267/2000;
L’art. 55 del vigente statuto comunale denominato “Diritto di informazione” prevede al primo comma 1 che “ Tutti gli atti dell’amministrazione, delle aziende speciali e delle istituzioni sono pubblici, con le limitazioni previste al precedente art.53”.
Il medesimo articolo, al comma 2, prescrive che “l’Ente deve, di norma, avvalersi, oltre che dei sistemi tradizionali della notificazione e della pubblicazione all’albo pretorio, anche dei mezzi di comunicazione ritenuti più idonei ad assicurare il massimo di conoscenza degli atti”.
Considerazioni
Ad oggi risulta senz’altro limitata la concreta attuazione del dettato statutario, in quanto quelli che sono gli atti principali del Consiglio Comunale (delibere, interrogazioni, interpellanze, mozioni, ordini del giorno) e della Giunta (delibere) non risultano ad oggi pubblicati sul sito internet istituzionali.
Gli stessi verbali delle sedute di Consiglio Comunale, contenenti tra l’altro il resoconto fedele dei lavori, non sono pubblicati, impedendo agli utenti di poter conoscere e valutare l’azione amministrativa del pubblico consesso.
Occorre, poi evidenziare che al fine di assicurare l’effettiva diffusione e conoscenza per i cittadini, accompagnata da una migliore trasparenza dell’azione amministrativa è necessario che sia emanato apposito indirizzo circa la pubblicazione sul sito internet del Comune dell’intero Albo Pretorio, in maniera da costituire un archivio vero e immediatamente fruibile da chiunque dell’attività complessiva dell’Ente.
Oltre quindi alla pubblicazione dei verbali di seduta di Consiglio Comunale, Delibere consiliari, Interrogazioni, Mozioni, Delibere di Giunta, sarebbe così assicurata anche la pubblicazione di quelli che sono oramai gli effettivi e concreti atti amministrativi dell’Ente, rappresentati dalle determine dirigenziali, che potrebbero essere conoscibili da tutti i cittadini e sarebbero così pubblicizzati in modo da favorire la più ampia e agevole conoscenza da parte dei cittadini e di chiunque vi abbia interesse.
E’ necessario quindi che il Consiglio comunale specifichi, con un’interpretazione autentica resa attraverso l’approvazione della presente mozione, quali siano i procedimenti dell’Ente soggetti a diffusione e pubblicità indispensabile e quale sia la modalità più opportuna.
Proposta
Si propone pertanto al Consiglio comunale la seguente
Mozione
Invita l’Amministrazione comunale
1) A dare disposizioni agli uffici di pubblicare sul sito internet del Comune tutte le attività del Consiglio comunale, della Giunta comunale, con espressa specificazione che nel termine attività sia intesa i verbali integrali delle sedute di Consiglio comunale, le Delibere consiliari, Interrogazioni, Interpellanze, Mozioni, Ordini del Giorno, Delibere di Giunta, e qualunque altro atto prodotto e non menzionato nella presente.
2) Impegnare altresì il Sindaco e la Giunta comunale a favorire la più ampia e agevole conoscenza da parte dei cittadini e di chiunque vi abbia interesse degli atti del Comune, così come specificata nello Statuto, attraverso la pubblicazione integrale dell’Albo Pretorio sul sito Internet istituzionale, costituendo un archivio completo dell’attività amministrativa dell’Ente.
3) Impegnare il Sindaco e la Giunta comunale per la pubblicazione sul sito web del Comune dei testi integrali delle determinazioni dei Responsabili dei Servizi.
Il Capogruppo .
Carmen Giovanna Garilli

Mozione: Cariche pubbliche e incarichi in associazioni.

E’ stato da molti rilevato, anche attraverso articoli di stampa e commenti, come alcune cariche ricoperte in varie associazioni caorsane da parte di consiglieri siano state evidenziate e a mio avviso polemicamente strumentalizzate come incarichi ” moralmente incompatibili”. Personalmente, non mi sento di dare lezioni di etica e morale a nessuno, le situazioni d’incompatibilità sono del resto fissate dalla legge; ritengo peraltro che le associazioni, le ONLUS, il mondo del volontariato in genere e specificatamente i settori del sociale e dello sport debbano essere, per loro natura, organismi aperti a tutti i cittadini senza distinzione, alcuna oltre ad essere indipendenti rispetto alla politica (specialmente quella con la “p” minuscola), che a volte utilizza l’associazionismo per fini di propaganda a favore di questo o di quello e per aumentare il proprio consenso elettorale di parte. Dovrebbe essere, inoltre, interesse di chi va ad assumere un incarico pubblico quello di non prestare il fianco a facili critiche o illazioni separando nettamente l’attività politica da quella di referente di un’associazione.

Propongo pertanto all’approvazione del consiglio una norma che preveda le pubbliche dimissioni da parte di chi riveste ruoli di rilievo (Presidente, Vicepresidente, Segretario, Consigliere), in Associazioni sportive e Associazioni con finalità socio-sanitarie al momento dell’elezione o della nomina nell’Amministrazione Comunale. Aggiungo che a mio avviso, anche coloro i quali hanno cariche di rilievo e di primo piano in altri tipi di associazionismo (religioso, culturale, tempo libero ecc.), dovrebbero dimettersi, ancorché il loro ruolo sia di ostacolo o d’impedimento a una libera e spontanea adesione all’associazione stessa.

Capogruppo Caorso Libero
Carmen Giovanna Garilli

Oggetto: Mozioni per la produzione di energia elettrica mediante impianti fotovoltaici.

I consiglieri comunali del Gruppo Consiliare “Caorso Libero”, Carmen Giovanna Garilli e Maria Cristina Bisagni intendono proporre al Consiglio comunale le Mozioni Consiliari secondo quanto di seguito specificato.
CONSIDERATA l’opportunità, per gli Enti Locali, di agire quali Istituzioni capaci di porsi come modello per il cittadino mediante l’adozione di comportamenti virtuosi;
VISTO il crescente costo dell’energia elettrica, del gas e del relativo onere per il bilancio comunale;
VISTA la gravità del fenomeno dell’inquinamento ambientale;
VISTE le opportunità oggi offerte dalle leggi e dal mercato per contribuire sia alla riduzione dei costi per l’acquisto di energia a carico del Comune, sia alla riduzione dell’inquinamento atmosferico;
PRESO ATTO della normativa favorente relativa al cosiddetto “Conto Energia;
OSSERVATA la sempre maggiore diffusione della scelta relativa all’installazione di pannelli fotovoltaici da parte degli Enti Locali;
RITENUTA vantaggiosa sia in termini economici sia in termini ambientali la scelta di installare pannelli fotovoltaici sugli edifici di proprietà comunale;
RITENUTO opportuno creare competenze adeguate, all’interno dell’ufficio tecnico comunale, nel settore dell’uso razionale dell’energia e sull’impiego dell’energia proveniente da fonte rinnovabile;

PRESENTANO LE SEGUENTI MOZIONI
Il Consiglio Comunale conferisce mandato alla Giunta:

1. Per attribuire incarico a tecnico dipendente del Comune affinché il medesimo proceda alla richiesta di almeno 5 diversi preventivi relativi all’installazione di pannelli fotovoltaici su alcuni edifici di proprietà comunale: scuola materna, scuola media, palestra, stazione ecologica, magazzino comunale. I preventivi riguarderanno la progettazione, l’installazione, il controllo e la manutenzione degli impianti funzionanti ad energia solare.
2. Per attribuire incarico a tecnico dipendente del Comune affinché il medesimo proceda alla individuazione degli incentivi regionali, statali, europei o di altra provenienza, per finanziare almeno parzialmente, l’installazione di pannelli fotovoltaici. In particolar modo, si dovranno acquisire le modalità di fruizione degli incentivi previsti, già da alcuni anni, dal “conto energia”, rappresentato come un investimento economico a costo zero e con un notevole reddito finale a beneficio dell’ente locale.
3. Per rendere partecipe tutti i consiglieri comunali circa il contenuto dei preventivi stessi e dell’entità dei finanziamenti previsti da enti sovra comunali con consegna ai capigruppo della documentazione acquisita. Resta a cura della Giunta approvare e dare esecuzione allo specifico contratto per la fornitura delle installazioni tecniche.
4. Qualora si ritengano troppo onerose le attività proposte alle mozioni n.1 e 2, per valutare la possibilità di affittare le coperture degli edifici comunali a società private interessate alla produzione di energia elettrica mediante impianti fotovoltaici. Le società garantiranno la fornitura, senza oneri a carico dell’Ente locale, dell’energia elettrica necessaria al funzionamento delle strutture ospitanti i pannelli fotovoltaici. I relativi contratti saranno realizzati nelle forme previste dalle norme e con le modalità informative indicate nella mozione n 3.
I consiglieri di Caorso Libero
Maria Cristina Bisagni
Carmen Giovanna Garilli

Mozione: sulla procedura di convocazione del consiglio comunale.

La sottoscritta capogruppo Carmen Giovanna Garilli, al fine di poter esercitare il ruolo d’indirizzo e controllo che la legge e i regolamenti attribuisce, lamenta e segnala un’anomala procedura nel reperimento della documentazione concernente le sessioni del Consiglio Comunale di Caorso.

Nello specifico viene, di fatto, a mancare il tempo utile per l’acquisizione, consultazione e valutazione di tutti gli atti posti in discussione all’O.d.G., impedendo l’esercizio delle funzioni precipue di ciascun consigliere, sia esso di maggioranza sia di minoranza.

Credo sia buona norma, nel rispetto dei basilari principi di accessibilità e partecipazione democratica, che la completa documentazione su ciascun argomento sia messa a disposizione dei consiglieri in tempo utile, che riteniamo congruo quantificare in almeno dieci giorni prima di ciascun Consiglio Comunale, unitamente alla notifica della convocazione; tutto ciò per quanto concerne i consigli comunali ordinari. Per quelli straordinari, da indirsi solo nei casi previsti dallo Statuto Comunale e dal Regolamento del Consiglio Comunale, il tempo può essere ovviamente ridotto, su indicazione espressa in apposita conferenza dei Capi Gruppo.

Consentirebbe oltre ciò, una più agevole programmazione delle riunioni preconsiliari di ciascun gruppo. Sono certa che l’intero Consiglio Comunale vorrà esprimersi favorevolmente votando la presente mozione nel prossimo consesso, i cui effetti andranno a beneficio di tutti i componenti.
II capogruppo
Carmen Giovanna Garilli.