SCANDOLOSA RISPOSTA ALLA NOSTRA INTERROGAZIONE
sulla convenzione sottoscritta con l'Associazione Zoofili cremonesi
da parte del Sindaco del Comune di Caorso.
Per nulla soddisfatti abbiamo consegnato nelle mani del Segretario comunale durante il Consiglio Comunale del 14 Giugno 2010 una nota replica. Chiediamo un cambio di marcia.
Al Sindaco del Comune di Caorso
Oggetto:risposta scritta all’interrogazione sulla convenzione con l’Associazione Zoofili Cremonesi; nota di replica consegnata nel consiglio comunale del 14 giugno 2010.
Questa minoranza nell’esercizio dei propri poteri di vigilanza esprime tutta sua contrarietà sulla risposta deludente ricevuta e sulle spese concernenti essa.
Diamo atto che codesta amministrazione e in prima persona il Sindaco hanno messo questo tema all’ultimo punto dei suoi doveri istituzionali, non è stata data la dovuta attenzione a una vicenda complessa che vede coinvolto anche il nostro comune poiché legato all’associazione per via di una convenzione.
Un’amministrazione attenta, virtuosa, sensibile e responsabile avevano il dovere di rimediare horas alla sospensione temporanea di tale convenzione (altri comuni hanno adottato tali provvidenti) fino ad accertamenti della verità e definire una gestione che corrispondeva alle aspettative di chi, a Caorso considera un cane non solo un vincolo di legge da gestire.
Vogliamo ricordare che il Sindaco rimane responsabile dei cani prelevati sul proprio territorio e collocati in strutture site in altri Comuni e in altre regioni di provenienze e deve eseguire verifiche periodiche sullo stato e benessere dei propri animali non meno di una volta l’anno.
Dare comunicazione dei risultati ottenuti e dello stato di salute e benessere degli animali al Consiglio comunale anche nel Rendiconto della gestione.
Non risulta che l’amministrazione in questi anni abbia seguito le seguenti indicazioni, quindi potrebbe essere riscontrata un’inadempienza.
Non è sufficiente autorizzare l’ufficio ragioneria a emettere un mandato di pagamento di €.6.000,00 a favore di un’associazione. Tra l’altro non sappiamo se si stanno spendendo soldi pubblici per non avere nessun servizio.
Le regole sono queste, la persona che ha responsabilità politiche e istituzionali c’è il Sindaco che ha l’obbligo se non morale legale di accudire.
Sappiamo che la vicenda è complessa, e non risolvibile a colpi di proclami, ma confidiamo in un cambio di marcia da parte di questa amministrazione.
Il capogruppo
Carmen Giovanna Garilli
