GRUPPO CONSILIARE CAORSO LIBERO
NUOVO PIAZZALE PER IL LUNA PARK
Tanto pagano i Caorsani con le proprie compensazioni nucleari
costo €.37.000,00.
NUOVA INTERPELLANZA DEPOSITATA IN DATA 10/09/2010
Al SINDACO del Comune di CAORSO
E, per conoscenza:
Agli ASSESSORI COMUNALI del Comune di CAORSO
Qualora “INTERESSATI” e/o “COMPETENTI” per la materia)
Al SEGRETARIO del Comune di CAORSO
Oggetto: INTERPELLANZA A RISPOSTA SCRITTA sull’intervento in economia di sistemazione e inghiaiamento area scoperta in via Fermi- via Stanga.
Ai sensi degli artt. 43 del d.lgs. 267/2000 e del Regolamento di organizzazione e funzionamento del Consiglio Comunale di Caorso, il sottoscritto capogruppo, firmatario del presente atto, in relazione alla prossima seduta Consiliare, presenta formalmente per iscritto al:
-Signor SINDACO di Caorso
La sottonotata Istanza derivante dalle proprie prerogative di sindacato ispettivo nella forma di:
“INTERPELLANZA"
All’uopo, espressamente si richiede:
-un riscontro, nei termini di legge, a mezzo di una risposta in forma SCRITTA;
- che sia della presente istanza che della relativa risposta sia data lettura in Consiglio Comunale.
Premessa
Preso atto che, la giunta comunale con propria deliberazione n.72 del 30/04/2010 ha deciso di approvare l’intervento in economia di sistemazione e inghiaiamento area scoperta in via Fermi – via Stanga.
Che il responsabile di servizio settore lavori pubblici con determinazione n.238 del 21/05/2010 affidava l’intervento in economia impegnando un importo complessivo pari a €.37.000,00 finanziato tramite fondi assegnati dalla legge 368/2003.
Che tale amministrazione ha individuato tale area reputandola idonea e compatibile con l’uso di parcheggio, precisando che consente un utilizzo molteplice che, al bisogno, può essere utilizzata quale spazio di sosta per autoveicoli o per il posizionamento di attrezzature/ o attrazioni durante lo svolgimento di manifestazioni, fiere e che consente di soddisfare le esigenze.
Poiché
L’area è restituita all’utenza in una forma totalmente inutilizzabile. Le criticità sono evidenti intere zone ricoperte da pozzanghere, rendono impraticabili grosse fette di quest’area. Pare chiaro che quando piove, l’acqua resta ad allagare il piazzale senza possibilità di deflusso (nessun evento calamitoso ha colpito Caorso). Da un sopraluogo si è constatata l’assenza di predisposizioni ad hoc. Difficilmente individuabili risulta la presenza di una finitura in ghiaia stabilizzata 0/25 e 0/40 (stabilizzato). Visivamente non risultano i pozzetti con feritoia atti allo smaltimento delle acque meteoriche. Da porre l’accento che nel computo metrico estimativo tali opere erano previste.
Se poi, si considera che nei prossimi giorni durante lo svolgimento della Sagra del Nadar, tale area scoperta sarà utilizzata per la collocazione del Luna Park, viene spontaneo chiedersi se è stata riscontrata l’idoneità visto e i vizi e difetti sopra denunciati.
Interventi ingiustificati e miopi, interventi provvisori a seguito scelte di base sbagliate. Continuo spreco di denaro pubblico, un insulto per tutti i problemi esistenti nella restante area comunale. Se la piazza delle scuole con la riqualificazione non fosse stata sfregiata, sarebbe stato il luogo adatto e idoneo per il Luna Park. Il danno d’immagine che codesta amministrazione sta dando per Caorso è elevatissimo. Difficile ricordarsi interventi così distruttivi.
S’interpella il sindaco e l’Assessore ai lavori pubblici.
1. Se i lavori sono ultimati? Come mai risultano delle discordanze tra il computo metrico estimativo e l’esecuzione dell’opera.
2. Tutto ciò non comporta a sostanziali rettifiche di ordine economico?
3. Se si ritiene che il suolo dal punto di vista della solidità sia imbibito e allagato a causa della dispersione delle acque meteoriche possa essere idoneo al posizionamento di un Luna Park?
4. Se l’area con il posizionamento delle attrazioni è dotata di sufficienti spazi per l’agevole accesso dei mezzi di soccorso?
5. Se non si ritiene opportuno e urgente, per avere fede agli impegni assunti, attivarsi perché siano ripristinate le minime condizioni per rendere praticabile tale area.
6. Per quale motivo non è stata prevista l’asfaltatura?
Distinti saluti.
Il consigliere
Carmen Giovanna Garilli

