sabato 11 settembre 2010

La minoranza consiliare del Comune di Caorso chiede controlli nei cantieri edili in corso.


GRUPPO CONSILIARE CAORSO LIBERO


Le opere e i cantieri sono soggetti a controllo da parte del Comune che svolge tale attività avvalendosi degli uffici tecnici comunali e dalla Polizia Municipale.
 Il Comune di Caorso effettua vigilanza durante l'esecuzione delle opere?
Presentata in data odierna interrogazione dal consigliere dott. Maria Cristina Bisagni





Al Signor Sindaco

Ai Signori dirigenti degli uffici edilizia e lavori pubblici

del Comune di Caorso

OGGETTO: interrogazione
relativa ai controlli nei cantieri in corso , con richiesta di risposta scritta nel prossimo consiglio comunale

La sottoscritta Bisagni Maria Cristina, consigliere comunale del gruppo “ Caorso Libero”,

Premesso che l’esecuzione di lavori ed opere pubbliche ha avuto un incremento a Caorso, anche in conseguenza delle notevoli disponibilità economiche derivanti dalle compensazioni nucleari;

considerato che le opere pubbliche possono portare una ricaduta positiva per l’occupazione e ad un miglioramento dei servizi , se trattasi di opere utili alla collettività,

non possiamo però nasconderci che in concreto vi è la difficoltà di gestire queste procedure garantendo il rispetto delle regole e della sicurezza.

Per evitare che fenomeni di corruzione , abusivismo, incidenti sul lavoro, possano verificarsi anche nella nostra piccola realtà dobbiamo tenere alto il livello della vigilanza nell’osservanza delle norme.

Rilevato che in linea generale (tralasciando le norme di settore) l’art.107 D.Lgs. 267/2000 attribuisce ai dirigenti la vigilanza sulle costruzioni che si eseguono sul territorio, per assicurarne la rispondenza alle norme ed ai regolamenti, alle prescrizioni del piano regolatore comunale ed alle modalità esecutive stabilite nei permessi a costruire. Il dirigente, per esercitare il controllo, si avvale degli uffici tecnici e della Polizia Municipale.

Rilevato che sono già stati segnalati al dirigente del settore edilizia casi di abusi edilizi che hanno portato alla sospensione dei lavori ;

rilevato che anche durante i lavori del cantiere di piazza IV novembre si notavano gli operai, addetti a certe operazioni delicate,non indossare il casco di sicurezza;

rilevato che di recente è avvenuto che la recinzione di un cantiere abbia provocato danni ad un passante,

si interroga il Sindaco ed i dirigenti interessati per sapere

se esista un sistematico programma di controlli nei cantieri in corso da parte degli organi comunali competenti.

Teniamo conto che alcune figure professionali percepiscono una specifica indennità di vigilanza della quale quindi devono rendere conto.

In particolare, per quanto riguarda l’infortunio della persona che transitava sulla statale accanto al cantiere ora adeguatamente recintato, si vogliono conoscere le modalità del fatto accaduto, così come dovrebbe risultare dalla relazione effettuata dal responsabile del cantiere al committente.

Dato che la legge n. 81/2008 prevede la valutazione delle interferenze tra lavori, si chiede di sapere se, in questo caso, sia stata fatta una preventiva valutazione sul rischio di interferenza tra il cantiere e l’ambiente circostante. Esisteva un piano per la sicurezza ed il coordinamento, come previsto dalle norme di legge?

Considerato poi che anche la Polizia Municipale è organo esecutivo in tema di vigilanza edilizia e può compiere ispezioni , si vuole sapere se intercorrano delle comunicazioni periodiche tra l’ufficio tecnico e la polizia locale in ordine ai cantieri in corso ed ai permessi a costruire. Dall’ esterno si ritiene che non vi sia un adeguato coordinamento tra le varie unità organizzative (amministrativa, tecnica,polizia) interessate al buon andamento dei lavori. Se gli uffici collaborassero non sarebbe stato necessario far rilevare, attraverso una precedente interrogazione, la mancata apposizione del cartello richiesto dal codice della strada( che non è quello “di cantiere”) nei lavori di piazza IV novembre, come in tutti gli altri cantieri.

Si chiede pertanto di predisporre tutti gli atti necessari per attrezzare adeguatamente gli uffici addetti ai controlli in quei settori che sembrano indicare delle violazioni. Il rispetto delle prescrizioni edilizie contribuisce alla tutela e controllo del territorio. I controlli non avvengano solo a seguito di emergenze o di gravi infortuni, ma si cerchi di costruire una cultura delle regole che alla fine ci garantisce e ci assicura una concreta e reale sicurezza nei luoghi di lavoro ,di transito, di permanenza.

Cordiali saluti.

Caorso, 9/09/2010

Maria Cristina Bisagni