GRUPPO CONSILIARE CAORSO LIBERO
Replica
all’articolo pubblicato in data 17 febbraio “Si riparte da zero nessuno in
pole”
Comprendiamo
i Caorsani e gli abitanti dei paesi a noi limitrofi che in questo momento non
si fidano della posizione del sindaco Callori e della sua giunta sul nucleare:
perché su di essa c’è stata e c’è ancora poca trasparenza e nessuna chiarezza.e nessuna chiarezza.
Prendiamo
atto delle dichiarazioni del sindaco Callori, che mentre, da un lato, si
dichiara sfavorevole al ritorno del nucleare a Caorso, dall’altro, con giochini
furbeschi, porta avanti in sede politica una proposta non presente nel suo programma con il quale si
è presentato agli elettori e con cui ha
vinto le amministrative. Non dimentichiamo che nel documento pre-elettorale vi
era il netto rifiuto all’insediamento di nuovi impianti di produzione a energia
nucleare. Come si può pensare, oggi, di proporre un mini referendum locale, senza
intraprendere altre azioni ben più incisive. La posizione di Callori ci pare
addomesticata e ambigua, nei fatti sponsorizza un ritorno al nucleare. Non
solo, ma così facendo, offre Caorso su un piatto d’argento, svende il paese e
con esso la salute di tutti i cittadini.
Crediamo
che non sia affatto democratico pensare che ognuno possa fare quello che gli
pare nel proprio orticello. Senza tener conto delle conseguenze delle proprie
azioni e delle proprie scelte per il bene comune. Senza considerare che il
senso profondo della vita democratica si trova nel sapersi porre al di fuori
della propria soggettività e nel riflettere sulle interazioni sociali che le
nostre scelte individuali hanno.
“Che
si riparta da zero, nessuno in pole”, abbiamo qualche dubbio. E’ invece plausibile
che il Governo opti per la soluzione più rapida e semplice, cioè utilizzare i
siti già muniti di autorizzazione e qualificazione nucleare, evitando in tal
modo i costi di una lunga procedura.
Sappiamo poi che nel Vercellese (sede della ex
centrale di Trino e del deposito di Saluggia) la Provincia e L’Istituto
Superiore di Sanità hanno promosso nell’anno 2005 “uno studio sulla situazione
ambientale e sanitaria della pianura vercellese” . Si tratta di una seria
indagine epidemiologica con studio delle mortalità per causa specifica dal 1981
al 2000 ed altro, nei 53 comuni interessati, cercando i legami eventuali con la
distribuzione geografica delle principali fonti di contaminazioni. Leggiamo che
il nostro Sindaco vorrebbe fare qualcosa di simile od almeno soltanto in rapporto ai rischi del nucleare. Avremmo
preferito che il Comune di Caorso facesse da apripista su una verifica
sanitaria dello stato
di salute della popolazione in rapporto ai rischi del nucleare, avendo
attenzione alle malattie sviluppate ed alla loro evoluzione nel corso degli
anni di convivenza con esso. Rammentiamo,
infatti, che Callori quando era seduto nei banchi della minoranza (1999-2004) e
nella sua prima campagna elettorale, dell’indagine epidemiologica, ne aveva
fatto un cavallo di battaglia, progetto poi abbandonato da lui e dalla sua
giunta una volta divenuti amministratori del comune.
Si
invita a portare avanti il dibattito nucleare su un piano il più possibile
ampio, concreto e trasparente. Abbiano, il sindaco e la giunta, il coraggio di confrontarsi
in qualsiasi pubblica sede attraverso un
discussione che ponga al centro il dialogo tra amministrazione e cittadini, con
ampi e doverosi approfondimenti, vista l’importanza del tema e le possibili
ripercussioni sulla vita di tutti .
Il
Sindaco ha infine avanzato l’ipotesi che l’area della centrale possa in futuro
diventare sede di impianto fotovoltaico. Fa piacere constatare che finalmente a
Caorso ci si sia accorti dell’esistenza del D.M. 19-2-2007
sul fotovoltaico, legge che riserva notevoli vantaggi alle pubbliche
amministrazioni rispetto ai
semplici cittadini . Spiace invece
rilevare che non si sia colta prima
l’opportunità, cercando (con i 14
milioni di euro della legge 368/2003) di realizzare investimenti volti a
rendere il nostro territorio autonomo dal punto di vista energetico attraverso
l’uso dell’energia rinnovabile.
Gruppo
Consiliare Caorso Libero
Il
capogruppo
Carmen
Giovanna Garilli.
