martedì 15 ottobre 2013

Strada Scovalasino a Caorso. Garilli e Mosconi chiedono di intervenire senza indugi, al fine di ripristinare le condizioni di sicurezza.



GRUPPO CONSILIARE "CAORSO LIBERO"


Al SINDACO del Comune di CAORSO

E, per conoscenza:
Agli ASSESSORI COMUNALI del Comune di CAORSO
 Qualora “INTERESSATI” e/o “COMPETENTI” per la materia)

Al SEGRETARIO del Comune di CAORSO
                                                                                                
Oggetto: INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA- Segnalazione pericolo strada comunale Scovalasino
Ai sensi degli artt. 43 del d.lgs. 267/2000 e del Regolamento di organizzazione e funzionamento del Consiglio Comunale di Caorso, il sottoscritto capogruppo, firmatario del presente atto, in relazione alla prossima seduta Consiliare, presenta formalmente per iscritto al:

-Signor SINDACO di Caorso

La sottonotata Istanza derivante dalle proprie prerogative di sindacato ispettivo nella forma di:

“INTERROGAZIONE”

Sull’argomento, espressamente si richiede:
-un riscontro, nei termini di legge, a mezzo di una risposta in forma SCRITTA;
- che della presente istanza e della relativa risposta sia data lettura in Consiglio Comunale

I sottoscritti Carmen Giovanna Garilli e Valentino Mosconi Consiglieri Comunali del gruppo consiliare “Caorso Libero”,

Considerato che

L’Amministrazione comunale ha inteso realizzare lavori di ampliamento della carreggiata in via Scovalasino nel tratto compreso tra il ponte dei Sanguinelli e la chiavica di scolo Scovalasino.

Tali interventi si realizzano per garantire un sicuro e funzionale utilizzo.


Preso atto

Che dopo l’intervento nel tratto di strada de quo, manca ogni via e/o possibilità di deflusso e/o sfogo delle acque piovane che, addirittura, trovano nella pendenza del manto stradale e nello spessore ai lati della carreggiata, una coincidenza causale nel raccoglimento delle stesse acque piovane che, di fatto, non riescono, a defluire naturalmente creando così un effetto ''vasca'' che accentua in modo esponenziale l'effetto di aquaplaning; 
in pratica con l’ampliamento è stato cambiato l’assetto della sede stradale, si è provveduto all’eliminazione di fatto di tutti i pozzetti e caditoie per la raccolta delle acque meteoriche, preferendo una pendenza unica.
 
Che, di fatto, sono state eliminate le banchine stradali, pertanto il tratto di strada percorso verso l’abitato di Roncarolo, è molto pericoloso perché il terreno adiacente si trova a una quota inferiore alla strada. 

Interroga

Se se intenda verificare e accertare, anche con una consulenza tecnica, la presenza di possibili elementi di non corrispondenza tra lo stato di fatto dei luoghi con quanto previsto e prescritto nel progetto esecutivo di realizzazione della medesima strada e/o con le normative vigenti in materia di sicurezza stradale con riferimento allo stato dei luoghi (grado di pendenza della strada, vie di deflusso-sfogo delle acque piovane, etc.)

Se s’intenzionati a intervenire, dopo l’errore commesso per rendere ottimale la circolazione stradale? Quale soluzione per ripristinare le necessarie banchine stradali?
Considerando che è imminente l’arrivo di nebbie e che la zona non è servita d’illuminazione pubblica quando sarà ripristinata la segnaletica orizzontale e verticale?

La sicurezza stradale deve essere la priorità di tutti gli Amministratori: pare, infatti, un'evidente contraddizione porre sempre più numerosi autovelox, come dissuasori della velocità, se poi non si garantiscono sulle strade le condizioni di sicurezza, specie in avverse condizioni atmosferiche, che, come noto, aumentano il rischio d’incidenti.


Pertanto, voglia la S.V., intervenire senza indugi, al fine di ripristinare le condizioni di sicurezza.

 

I Consiglieri Comunali
Carmen Giovanna Garilli
Valentino Mosconi